Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 362 decisioni - Pagina 26 di 37

24/4/2009 - Italiana - Penale - Cassazione
Non può essere disposta la misura di sicurezza del ricovero in riformatorio giudiziario della minorenne rom sorpresa ad entrare in una abitazione armata di forbicine con le punte deformate. L’art. 37, comma 2, del D.P.R. 448/1988 richiede, per l’applicazione della detta misura, che il minore abbia compiuto i 14 anni ma non ancora i 18 e che, per le specifiche modalità e circostanze del fatto e per la personalità dell'imputato, sussista il concreto pericolo che questi commetta delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro la sicurezza collettiva o l'ordi...
Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, Sent. n. 17562 del 24 aprile 2009

2/4/2009 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
I provvedimenti di presa in carico urgente di minori in stato di abbandono e di collocazione degli stessi in un istituto di accoglienza devono essere adottati dallo Stato membro in cui i minori hanno la residenza abituale. A tal fine, per stabilire quale sia il giudice competente, oltre alla presenza fisica del minore in uno Stato membro, si devono considerare altri fattori idonei a dimostrare che tale presenza non è in alcun modo temporanea o occasionale e che la residenza del minore denota una certa integrazione in un ambiente sociale e familiare. Nel caso di specie, l’intenzione dei geni...
Corte di Giustizia delle Comunità europee, Sez. III, Sentenza del 2 aprile 2009

31/3/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per lavoro subordinato, opposto al cittadino straniero, affidato alla tutela di uno zio, sul rilievo che la tutela non configura alcuna delle ipotesi previste dagli artt. 31 e 32 del t.u. immigrazione. Adottando una interpretazione estensiva dei citati articoli, il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro è concesso anche ai minori, divenuti maggiorenni, che siano stati sottoposti a tutela. A tale interpretazione il giudice delle leggi è pervenuto considerando che il ruolo ...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1886 del 31 marzo 2009

24/3/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento che ha negato allo straniero divenuto maggiorenne la conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. La dichiarazione dei suoi genitori di affidarlo alle cure del fratello maggiore, residente in Italia, dovevano farlo considerare “minore comunque affidato”, ex art. 32, comma 1, del D.Lgs. 286/98, e quindi esonerarlo dalla dimostrazione degli ulteriori requisiti richiesti dai successivi commi 1 bis e 1 ter dell’articolo citato. Tar Lombardia, Sez. III, Sent. n. 1969 del 24 marzo 2009, Pres. Giordano, Rel....
Tar Lombardia, Sez. III, Sent. n. 1969 del 24 marzo 2009

17/3/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento con cui l’A. ha negato il rinnovo del permesso di soggiorno al raggiungimento della maggiore età dello straniero sottoposto a tutela. Una interpretazione letterale dell’art. 32 del D.Lgs. 286/98, comportando una diversità di trattamento tra minori stranieri affidati e quelli sottoposti a tutela, si porrebbe in contrasto con i valori che informano la Carta costituzionale. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1569 del 17 marzo 2009, Pres. Barbagallo, Rel. Caracciolo. Ministero dell’interno, Questura di Roma – A.S.. Sul ricorso in appello proposto da...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1569 del 17 marzo 2009

29/1/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, motivato con riferimento alla mancanza dei requisiti richiesti dall’art. 32 del D.Lgs. 286/98, con riferimento ai minori non accompagnati. Invero, l’affidamento al fratello maggiore, avvenuto con verbale dell’Ufficio Minori della Questura, integra l’affidamento di fatto di cui all’art. 9, comma 4, della legge n. 184 del 1983, richiamato dal citato articolo 32, quando si riferisce ai minori “comunque affidati”. Inoltre, il detto ve...
T.R.G.A. Trentino Alto Adige, Bolzano, Sent. 28 del 29 gennaio 2009

11/11/2008 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, motivato per mancanza dei limiti temporali di permanenza nel territorio nazionale e del progetto formativo, previsti dall’art. 32 del D.lgs. 286/98. Invero, i detti requisiti trovano applicazione nei soli confronti dei minori non accompagnati, mentre il ricorrente era stato affidato con decreto del giudice tutelare al direttore del distretto USL del luogo di residenza. Tar Emilia Romagna, Sez. I, Sent. n. 4488 del 11 novembre 2008, Pres. Pisc...
Tar Emilia Romagna, Sez. I, Sent. n. 4488 del 11 novembre 2008

17/7/2008 - Italiana - Civile - Cassazione
È respinto il ricorso del Ministero degli Affari esteri contro la sentenza di merito che aveva concesso il visto di ingresso per il ricongiungimento familiare alla minore affidata secondo la Kafalah ad una famiglia regolarmente residente in Italia. La Kafalah è da considerarsi assimilabile all’affidamento, poiché, al pari di questo, attribuisce agli affidatari un potere di custodia, a tempo sostanzialmente indeterminato, con i contenuti educativi di un vero e proprio affidamento preadottivo. Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 19734 del 17 luglio 2008, Pres. Vitrone, Rel. Morelli...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 19734 del 17 luglio 2008

17/6/2008 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego del rilascio del permesso di soggiorno opposto al cittadino albanese entrato in Italia ancora minorenne per svolgere attività lavorativa ed affidato dai genitori, con atto formato in Albania, al datore di lavoro, anch’egli di nazionalità albanese. Non essendo efficace per la legge italiana il detto atto di affidamento, deve considerarsi che il ricorrente sia entrato in Italia come minore non accompagnato. Di conseguenza, per il rilascio di un permesso di soggiorno al compimento della maggiore età, egli deve dimostrare la sussistenza dei requisiti d...
Tar Lombardia, Sez. III, Sent. n. 2086 del 17 giugno 2008

26/5/2008 - Italiana - Penale - Cassazione
È disposta la scarcerazione dell’imputata di origine Rom e l’annullamento della sentenza impugnata che concedeva l’assenso alla consegna della stessa alle autorità romene, affinché ella scontasse la pena di anni due di reclusione per il reato di furto commesso all’età di 14 anni. Essendo stato il processo celebrato in contumacia dell’interessata, trovandosi la stessa già in Italia, i giudici romeni non hanno potuto accertare l’effettiva capacità di intendere e di volere della minore, richiesta dall’art. 18 della legge 69 del 2005 per concedere l’estradizione. Tale accerta...
Corte di Cassazione, Sez. VI Penale, Sent. n. 21005 del 26 maggio 2008