Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 358 decisioni - Pagina 29 di 36

15/1/2007 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il provvedimento che ha negato alla madre clandestina della minore nata in Italia la possibilità di rimanere sul territorio nazionale per prestare cure ed assistenza alla figlia. L’art. 31, comma 3, del D.Lgs. 286/98, consente tale permanenza, in deroga alle regole imposte per l’ingresso degli stranieri in Italia, solo in presenza di gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore, aventi i caratteri della straordinarietà e della temporaneità. Tali caratteri non sono invece riscontrabili nei casi tendenti a salvaguardare una situazione di integrazione sociale d...
Corte di Cassazione, Sez. I civile, Sent. n. 747 del 15 gennaio 2007

12/1/2007 - Italiana - Civile - Merito
È prorogata per un anno l’autorizzazione del genitore del minore affetto da disturbi auxologici a rimanere in Italia in deroga alle disposizioni relative all’ingresso e al soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale, in considerazione del permanere dei gravi motivi richiesti dall’art. 31 del D.Lgs. 286/98 e della buona condotta tenuta dal richiedente. Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Decreto del 12 gennaio 2007, Pres. Eramo. DECRETO nel proc. n. 160/05 v.g. relativo ai minori L.E., nata il 19.7.1995 e L.K., nato il 15.9.1990 di L. A., residenti a M. (TE), Via C. Colombo n...
Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Decreto del 12 gennaio 2007

28/12/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È confermata la capacità del padre naturale di una minore, nata da una relazione extraconiugale e riconosciuta dalla sola madre, di riconoscere anch’egli la figlia, attraverso una sentenza del tribunale dei minorenni ex art. 250 c.c. che sostituisce il mancato consenso dell’altro genitore. Tale norma di diritto interno trova applicazione in luogo della legge nazionale del genitore che chiede il riconoscimento (in questo caso egiziana), che sarebbe applicabile in virtù dell’art. 35 della legge 218/1995, di riforma del diritto internazionale privato, in quanto contraria ad un principio ...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 27592 del 28 dicembre 2006

27/12/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il decreto di rigetto della istanza di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato opposto allo straniero divenuto maggiorenne ma non in possesso di alcuno dei requisiti previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 286/98. L’interessato, infatti, pur in possesso durante la minore età dei requisiti per accedere alla tutela, non è mai stato oggetto di una decisione del giudice tutelare, ma è stato affidato dai genitori ad un terzo residente in Italia al fine di fargli conseguire il pds per cui è causa. Tali determinazioni dei gen...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 7976 del 27 dicembre 2006

13/12/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, motivato con riferimento alla mancanza dei necessari requisiti, ovvero la presenza del minore sul territorio nazionale da almeno tre anni e la sua partecipazione per almeno due anni ad un progetto di integrazione sociale e civile. Atteso che il minore non vanta il diritto alla conversione del suo pds al compimento della maggiore età, si ribadisce che i suddetti requisiti hanno lo scopo di evitare l’elusione delle norme sull’ingresso in Italia, che si determi...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 7384 del 13 dicembre 2006

7/12/2006 - Italiana - Civile - Merito
I problemi cardiologici della minore costituiscono un interesse concreto ed immediato a che la madre resti per un altro anno in Italia accanto alla figlia. La buona condotta tenuta dalla richiedente e il permanere dei gravi motivi previsti dall’art. 31 del D.Lgs. 286/98 inducono a ritenere che non vi sia il pericolo che ella possa servirsi dello stato di salute della figlia al sol fine di eludere la disciplina sull’immigrazione. Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Decreto del 7 dicembre 2006, Pres Eramo. Nel proc. n 369/2005 v.g., riguardante la minore A. M. L. C., nata in Pescara il ...
Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Decreto del 7 dicembre 2006

16/10/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È risolto il conflitto di giurisprudenza tra le sezioni nel senso di ritenere ammissibile il ricorso straordinario per cassazione contro i provvedimenti di ingresso e permanenza in Italia del familiare di un minore straniero per i gravi motivi di cui all’art. 31, comma 3, del D.Lgs. 286/98. Non può infatti negarsi il carattere della decisorietà al provvedimento camerale in questione. I gravi motivi di cui all’articolo citato devono essere dedotti dal ricorrente ed accertati dal Tribunale per i Minorenni come emergenza attuale solo nell’ipotesi di richiesta di autorizzazione all’ingr...
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sent. n. 22216 del 16 ottobre 2006

12/10/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Il Regno del Belgio dovrà risarcire i danni patrimoniali e morali sofferti da una madre e dalla propria figlia di soli cinque anni di nazionalità congolesi. All’arrivo alla frontiera aeroportuale del Belgio, alla bambina, sprovvista di documenti di viaggio, è stato infatti negato di proseguire verso il Canada per ricongiungersi con la madre ed ella è stata trattenuta per due mesi in un centro di permanenza per adulti prima di essere espulsa verso la Repubblica Democratica del Congo. Tale misura, pur basandosi sulla legge nazionale all’epoca vigente e pur perseguendo lo scopo legittimo ...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. I, Sentenza del 12 ottobre 2006

21/7/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È illegittimo il decreto del Tribunale dei Minorenni che ha ritenuto inammissibile il ricorso teso all’immediato rientro in Gran Bretagna dei minori trasferiti e trattenuti dalla madre in Italia, motivando la mancata applicazione al caso di specie della Convenzione de L’Aja con la comune cittadinanza italiana dei genitori. La diversa cittadinanza dei genitori non è un presupposto per l’applicazione della tutela apprestata dalla Convenzione, la quale presuppone sì una rilevanza internazionale delle questioni trattate, da intendersi però non come riferita alla nazionalità dei soggetti...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sentenza n. 16831 del 21 luglio 2006

4/7/2006 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 2, 10, 24, 30 e 111 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui non prevede che, prima di eseguire l'espulsione, il questore debba richiedere il nulla osta al tribunale per i minorenni quando destinatario del provvedimento espulsivo sia il genitore di un minore per il quale il tribunale sta procedendo all’accertamento della sussistenza dello stato di abbandono. Solo la sospensione del provvedimento espulsivo infatti, ad avviso del Collegio, c...
Tribunale dei Minorenni di Roma, Ordinanza n. 452 del 4 Luglio 2006