Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 358 decisioni - Pagina 1 di 36

30/1/2024 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L'art. 10, par. 3, lett. a) della direttiva 2003786/CE non fissa una scadenza per la presentazione della domanda di ricongiungimento familiare per i genitori di un rifugiato minore non accompagnato, che ha diritto al ricongiungimento anche qualora raggiunga la maggiore età in corso di procedura.La stessa norma, inoltre, obbliga il rilascio di un permesso di soggiorno alla sorella maggiorenne del rifugiato minore non accompagnato – la quale è cittadina di un paese terzo e ha una grave malattia che la rende totalmente e permanentemente dipendente dai genitori – se il rifiuto di tale perme...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 30 gennaio 2024, causa C-560/20, Landeshauptmann von Wien (Ricongiungimento familiare con un minore rifugiato)

27/12/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di permesso per affidamento rilasciato al MSNA al compimento della maggiore età (art. 13, co. 2, L. 47/2017), l’attuale testo dell’art. 11, co. 1, lett. c-sexies) del DPR 394/99, come modificato dall’art. 1, co. 1, lettera b), del DPR 4 ottobre 2022, n. 191, rimette sostanzialmente la decisione in merito al rilascio del permesso di soggiorno all’autorità giudiziaria, tant’è che finanche la durata del titolo dev’essere da questa determinata, a differenza della precedente disposizione normativa che poneva a carico della Questura l’unico onere di acquisire il parere d...
TAR Sicilia, sez. III, 27 dicembre 2023, n. 3868

21/12/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di mandato d’arresto europeo (MAE), l’autorità giudiziaria dell’esecuzione non può, in linea di principio, rifiutare la consegna della persona oggetto del MAE per il motivo che tale persona è la madre di minori in tenera età con lei conviventi. Tale rifiuto è però possibile se, in primo luogo, l’autorità dell’esecuzione dispone di elementi atti a dimostrare la sussistenza di un rischio concreto di violazione del diritto fondamentale al rispetto della vita privata e familiare di tale persona (art. 7 della Carta dei diritti fondamentali), e dell’interesse superiore ...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 21 dicembre 2023, causa C-261/22, GN (Motif de refus fondé sur l’intérêt supérieur de l’enfant)

23/11/2023 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Trattenendo de facto dei giovani migranti che avevano dichiarato di essere minorenni nell’hotspot di Taranto senza avviare tempestivamente l’iter per l’accoglienza e la rappresentanza dei minori stranieri non accompagnati, l’Italia ha violato gli art. 3, 5 e 13 (in combinato con l’art. 3) CEDU, sia in relazione al trattenimento di per sé, che a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie del centro.Corte europea dei diritti dell’uomo, V sez., 23 novembre 2023, ric. n. 47287/17, A.T. e a. c. Italia(n. 445) Sintesi I ricorrenti giungono in Italia con un’imbarcazione di fortu...
Corte europea dei diritti dell’uomo, V sez., 23 novembre 2023, ric. n. 47287/17, A.T. e a. c. Italia

13/11/2023 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
La reciproca volontà dei genitori di trasferirsi in altro Stato, concretizzatasi in atti esteriori concordati e condivisi, comporta la recisione del legame con lo Stato di ultima residenza abituale dei minori, cosicché non è integrata la fattispecie di sottrazione internazionale di minori nel caso in cui la madre abbia deciso di fermarsi con i figli piccoli in Italia presso la propria famiglia di origine dopo che, di comune accordo con il padre dei minori, il nucleo aveva lasciato lo Stato dove aveva in precedenza convissuto (nella fattispecie, l’Irlanda del Nord) progettando un trasferim...
Corte di cassazione, sez. I civile, 13 novembre 2023, n. 31470

25/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Lo straniero giunto in Italia come minore non accompagnato e successivamente sottoposto alla tutela di un familiare rientra nelle ipotesi tipizzate di cui all’art. 32, co. 1 bis TUI e pertanto, ai fini della conversione del permesso per minore età, è necessaria l’acquisizione del parere del Comitato per i minori stranieri non accompagnati, nella fattispecie negativo (in quanto non sussistevano elementi valutabili nel breve periodo di permanenza dello straniero quale minore, pari a circa cinque mesi). Va pertanto rigettato il ricorso avverso il rifiuto del permesso di soggiorno per attesa...
TAR Toscana, sez. II, 25 ottobre 2023, n. 965

6/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di conversione del titolo di soggiorno per assistenza minori in permesso di lungo periodo, atteso che il titolo di cui all’art. 31, co. 1, TUI è legato a specifiche e gravi esigenze di carattere temporaneo e non può essere invocato e applicato al fine di eludere l’articolata disciplina che regola il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, addirittura per ottenere un permesso di lungo periodo.TAR Lazio, sez. I stralcio, 6 ottobre 2023, n. 14783(n. 442) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Stralcio) ha pronunciato la pres...
TAR Lazio, sez. I stralcio, 6 ottobre 2023, n. 14783

2/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’Amministrazione deve rilasciare, ora per allora, il permesso di soggiorno per minore di età al cittadino straniero che l’aveva tempestivamente richiesto, restando la sua istanza ingiustificatamente inevasa, atteso che l’interesse al rilascio persiste anche una volta raggiunta la maggiore età, in quanto detto titolo costituisce il presupposto per l’eventuale emissione di un ulteriore titolo di soggiorno.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 2 ottobre 2023, n. 725(n. 442) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardiasezione staccata di Brescia (Sezione Prima) h...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 2 ottobre 2023, n. 725

18/9/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
Nel caso di uno straniero condannato per il reato di cui all’art. 495 c.p. per essersi falsamente dichiarato minorenne, non può essere condivisa la tesi difensiva per cui il mancato svolgimento delle procedure di accertamento per l’età previste dall'art. 19 bis, d.lgs. 142/2015 e dal DPCM 234/2016 impedirebbe, una volta raggiunta altrimenti la dimostrazione della maggiore età, di verificare nel pieno contraddittorio processuale il presupposto dell’imputazione. È pertanto confermata la condanna per il reato previsto dall’art. 495 c.p. nei confronti dello straniero che si era dichia...
Corte di cassazione, sez. V penale, 18 settembre 2023, n. 38157

31/8/2023 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Il collocamento prolungato di una minore straniera non accompagnata vittima di abusi in un centro non adatto alla sua particolare vulnerabilità, assieme all’inerzia delle autorità nazionali italiane ad adottare misure adeguate alla situazione, integra la soglia di gravità per la configurazione di un trattamento inumano e degradante e, pertanto, viola il divieto assoluto sancito dall’art. 3 CEDU.Corte europea dei diritti dell’uomo, 31 agosto 2023, ric. n. 70583/17, M.A. c. Italia(n. 440) Sintesi Il ricorso alla Corte EDU è stato promosso da una cittadina ghanese nata nel 1999 e giunta...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 31 agosto 2023, ric. n. 70583/17, M.A. c. Italia