Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 340 decisioni - Pagina 1 di 34

9/1/2023 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 27, co. 3, legge n. 184 del 1983, in relazione agli artt. 2, 3, 30 Cost., all’art. 117 Cost. con riferimento all’art. 8 CEDU, agli artt. 3 e 21 Convenzione ONU di New York (ratif. con legge n. 176/1991), e all’art. 24 della Carta dei diritti fondamentali UE, nella parte in cui stabilisce che con l’adozione legittimante del minore, derivante dall’accertamento dello stato di abbandono e dalla dichiarazione di adottabilità, cessano definitivamente i rapporti dell’adottato con la famiglia di origine, estesa ai parenti...
Corte di cassazione, sez. I civile, 9 gennaio 2023, n. 230

30/12/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
In tema di trascrivibilità in Italia dell’atto di nascita, regolarmente formato all’estero, di un bambino nato attraverso la gestazione per altri, le Sezioni Unite hanno affermato il seguente principio di diritto: poiché la pratica della maternità surrogata, quali che siano le modalità della condotta e gli scopi perseguiti, offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane, non è automaticamente trascrivibile il provvedimento giudiziario straniero, e a fortiori l’originario atto di nascita, che indichi quale genitore del bambino il genitore...
Corte di cassazione, sez. unite civile, 30 dicembre 2022, n. 38162

17/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il rifugiato minore non accompagnato ha diritto al ricongiungimento con gli ascendenti diretti di primo grado anche se coniugato. Subordinare il ricongiungimento al fatto che il rifugiato minore non accompagnato non sia coniugato, oltre a non essere previsto dall’art. 10, par. 3, lett. a), direttiva 2003/86, sarebbe infatti incompatibile con la speciale protezione che l’ordinamento dell’Unione assicura a tali soggetti, in considerazione della loro particolare vulnerabilità. Tali circostanze differenziano inoltre la situazione del rifugiato minore non accompagnato da quella dei figli min...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 17 novembre 2022, causa C-230/21, Belgische Staat (Réfugiée mineure mariée)

11/11/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassato con rinvio il decreto che, nell’ambito del giudizio di comparazione necessario al riconoscimento della protezione c.d. “umanitaria”, non considera adeguatamente la circostanza che il richiedente, all’epoca dell’ingresso in Italia, si trovasse nella condizione di minore non accompagnato, trattandosi di condizione personale di particolare vulnerabilità la quale determina, pur in mancanza di un concreto rischio per la vita, l'integrità fisica o la libertà individuale, il pericolo, in caso di rimpatrio, di una significativa ed effettiva compromissione dei diritti fondamenta...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 11 novembre 2022, n. 33430

31/10/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di protezione internazionale, il richiedente può fondare il ricorso su fatti diversi e ulteriori rispetto a quelli dedotti avanti alla Commissione territoriale e il giudice deve pronunciarsi nel merito, poiché oggetto del giudizio è l’accertamento del diritto soggettivo alla protezione e non il provvedimento amministrativo. Va pertanto cassato con rinvio il decreto che non si pronuncia sull’omessa considerazione, in sede amministrativa, della condizione di minore età del richiedente al momento dell’ingresso in Italia e si limita a prendere atto di quale fosse la ragione per l...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 31 ottobre 2022, n. 32085

9/9/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per motivi di lavoro, nel caso di un minore sottoposto ad affido (prima ipotesi di cui all’art. 32, co. 1 bis), è accolto il ricorso avverso la sentenza che conferma il provvedimento negativo fondato sull’assenza del parere del Comitato dei minori e sulla ritenuta insussistenza del rapporto di lavoro tratta dall’irregolarità contributiva e previdenziale e la quale omette altresì di valutare (art. 5, co. 5, TUI) la titolarità dei successivi rapporti di lavoro dedotta in primo grado. La Questura, infatti, ...
Consiglio di Stato, sez. III, 9 settembre 2022, n. 7875

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In forza del diritto dell’Unione (art. 27, par.1, reg. “Dublino III” e artt. 7, 24 e 47 Carta dei diritti fondamentali) lo Stato membro cui è stata rivolta una richiesta di presa in carico (art. 8, par.2, reg. cit.) deve conferire al richiedente protezione minore non accompagnato (art. 2 lett. j, reg. cit.) un diritto al ricorso giurisdizionale avverso la propria decisione di rifiuto, mentre di analogo diritto non dispongono i “parenti” (sulla nozione v. art. 2, lett. h, reg. cit.) di detto minore.Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatsse...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Refus de prise en charge d’un mineur égyptien non accompagné)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono respingere in quanto irricevibile la domanda di protezione internazionale inoltrata da un minore straniero nato in uno Stato membro perché i suoi familiari, ma non il minore in questione, hanno già ottenuto la protezione in un diverso Stato membro. In tale situazione inoltre, se gli interessati non hanno espresso per iscritto il desiderio che lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione del minore sia quello in cui i suoi familiari sono stati ammessi a risiedere in qualità di beneficiari di protezione (art. 9 reg. “Dublino III”), la d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-720/20, Bundesrepublik Deutschland (Enfant de réfugiés, né hors de l’État d’accueil)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di ricongiungimento familiare (dir. 2003/86/CE), il fatto che il rifugiato soggiornante sia ancora minorenne alla data della decisione sulla domanda di ricongiungimento presentata dai propri genitori non costituisce una “condizione” ai sensi dell’art. 16, par. 1, lett. a), dir. cit. il cui mancato soddisfacimento consente agli Stati di rifiutare il ricongiungimento, né il diritto di soggiorno dei genitori cessa al raggiungimento della maggiore età del figlio.Nel caso in cui il minore che abbia ottenuto il rifugio sia divenuto maggiorenne prima dell’adozione della decisione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, cause riunite C-273/20 e C-355/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial avec un mineur réfugié)