Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

Sono state trovate 499 decisioni - Pagina 1 di 50

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di ricongiungimento familiare (dir. 2003/86/CE), il fatto che il rifugiato soggiornante sia ancora minorenne alla data della decisione sulla domanda di ricongiungimento presentata dai propri genitori non costituisce una “condizione” ai sensi dell’art. 16, par. 1, lett. a), dir. cit. il cui mancato soddisfacimento consente agli Stati di rifiutare il ricongiungimento, né il diritto di soggiorno dei genitori cessa al raggiungimento della maggiore età del figlio.Nel caso in cui il minore che abbia ottenuto il rifugio sia divenuto maggiorenne prima dell’adozione della decisione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, cause riunite C-273/20 e C-355/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial avec un mineur réfugié)

28/6/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la decisione che conferma la legittimità dell’espulsione dello straniero padre di un figlio nato in Italia senza confrontarsi con la natura ed effettività dei suoi vincoli familiari sul territorio nazionale, la durata del soggiorno e l’esistenza di legami con il Paese di origine, atteso che l’art. 13, co. 2 bis, TUI si applica, con valutazione caso per caso, anche allo straniero che non si trova nella posizione formale di richiedente il ricongiungimento familiare.Inoltre, nel valutare le ragioni ostative al rimpatrio, non è decisivo che lo straniero destinatario ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 28 giugno 2022, n. 20651

13/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va annullato il provvedimento che dichiara improcedibile l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da motivi familiari a motivi di lavoro subordinato per essere stato il primo titolo revocato a seguito della cessazione della convivenza tra i coniugi e del loro divorzio. Lo scioglimento del matrimonio precedente alla revoca del titolo di soggiorno ne costituisce infatti la ragione giustificatrice (essendo venuti a mancare i presupposti originari per il rilascio, cfr. art. 30, co. 5, TUI), cosicché la PA deve istruire l’istanza di conversione indipendentemente dal fatto che il perm...
TAR Abruzzo, sez. I, 13 maggio 2022, n. 173

4/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di soggiorno di lungo periodo, è illegittimo il provvedimento che revoca il titolo ottenuto dalla straniera quale moglie di un soggiornante di lungo periodo in ragione della revoca del permesso del coniuge e dell’incapienza reddituale dell’interessata. Infatti, la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale non figura nell’elencazione delle legittime cause di revoca del titolo per soggiornanti di lungo periodo, da ritenersi tassativa in considerazione della forte protezione accordata dall’ordinamento a tale categoria di stranieri re...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 4 maggio 2022, n. 399

11/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo, l’art. 9, co. 1, TUI distingue a seconda che lo straniero richieda il titolo per sé, oppure per i familiari tout court (e non solo per quelli ricongiunti) dovendosi intendere il rinvio all'articolo 29, co. 1, funzionale alla individuazione dei “familiari” per i quali può essere avanzata la richiesta del permesso in questione, siano essi familiari ricongiunti o già conviventi. Quando la richiesta riguarda i familiari, oltre al possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno in corso di validità e di un reddi...
TAR Puglia, sede di Lecce, sez. I, 11 aprile 2022, n. 589

2/3/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
È ordinato il rilascio del nulla osta all’ingresso in Italia per ricongiungimento familiare con gli zii materni di una minore dagli stessi adottata secondo un istituto (Customary Adoption Order) del diritto del Paese di origine (Ghana) il quale prevede la ratifica del Tribunale ma non presuppone l’accertamento dello stato di abbandono dei minori adottandi. Infatti, l’eventuale contrarietà o elusione della disciplina dell’adozione internazionale – per la quale un simile accertamento è presupposto ineludibile, rientrando tra i principi di ordine pubblico – sarebbe ipotizzabile s...
Corte di cassazione, sez. I civile, 2 marzo 2022, n. 6909

17/2/2022 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto in via cautelare il diritto soggettivo dello straniero padre di un minore di pochi mesi di vita a ottenere il permesso di soggiorno per cure mediche, benché egli sia sprovvisto di passaporto e copertura assicurativa. Infatti, il diritto fondamentale del padre alla tutela del suo nucleo familiare e ad esercitare le sue funzioni genitoriali trova tutela proprio nel combinato disposto dell’art. 19, co. 2, TUI, lett. d), e dell’art. 28 del D.P.R. n. 394/1999, di fronte al quale le politiche dirette a contrastare l’immigrazione irregolare sono recessive. Inoltre, ai fini del ...
Tribunale di Bologna, sez. protezione internazionale civile, 17 febbraio 2022, r.g. n. 945

4/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il rifiuto di rilasciare il permesso di soggiorno per ragioni familiari (art. 30, co. 1, lett. d), TUI) opposto al cittadino straniero coniugato con una cittadina italiana e padre di un minore cittadino italiano entrambi residenti nel territorio nazionale, quando, a seguito di indagini su elementi concreti e aggiornati, si accerti che lo stesso costituisce una minaccia attuale e concreta per la sicurezza e l’ordine pubblico (cfr. art. 5, co. 5 bis, TUI). Va in particolare respinta la tesi per cui un simile diniego violi i diritti del minore italiano quale cittadino europeo (cfr....
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 4 febbraio 2022, n. 3605

3/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero che, giunto in Italia da maggiorenne e affetto da invalidità totale per raggiungere la madre, a seguito del miglioramento delle proprie condizioni di salute, trovi un’occupazione e chieda la conversione del titolo in permesso per motivi di lavoro, è contraddittoria – e pertanto illegittima – la motivazione del provvedimento con cui la PA nega la conversione del titolo e, contemporaneamente, non concede il rinnovo del permesso originario per motivi di famiglia. Ai fini del ricongiungimento dei figli maggiorenni a carico, l’art. 29, co. 1, lett. c), TUI, richi...
TAR Puglia, sede di Lecce, sez. III, 3 febbraio 2022, n. 200