Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

Sono state trovate 506 decisioni - Pagina 1 di 51

8/11/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo negare il permesso di soggiorno per motivi familiari allo straniero che convive con la figlia e il genero cittadini italiani, sul rilievo che tale convivenza è insorta solo dopo che lo straniero, per ottenere la detenzione domiciliare, ha dovuto indicare un luogo che fosse idoneo allo scopo e che non si tratta di soggetto fragile e privo di autonomia, potendosi con ciò escludere che la convivenza tra costui e i familiari italiani sia effettiva.Corte di cassazione, sez. I civile, 8 novembre 2022, n. 32908(n. 420) ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 27667/2021 R.G. proposto da -O...
Corte di cassazione, sez. I civile, 8 novembre 2022, n. 32908

2/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Mentre la giurisdizione sul ricorso avverso il silenzio inadempimento serbato dall’amministrazione sulla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare, stante la natura di diritto soggettivo della pretesa, appartiene al giudice ordinario, spetta al giudice amministrativo decidere sulla richiesta di risarcimento del danno correlata al ritenuto mancato rispetto dei termini procedimentali.[Nella fattispecie, la pretesa risarcitoria vantata dal ricorrente per l’omessa pronuncia sulla richiesta di ricongiungersi con la moglie è tuttavia infondata, essendo giudicata del tutto generica e n...
TAR Lombardia, sez. III, 2 novembre 2022, n. 2402

27/9/2022 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Non viola l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare) l’espulsione dal Regno Unito, a seguito di una condanna per gravi reati, di un cittadino nigeriano, padre e marito di cittadini britannici, che vi risiedeva da circa vent’anni quale titolare di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito(n. 417) Sintesi Nella sentenza in commento, la Corte EDU fa applicazione dei criteri di bilanciamento tra il diritto alla vita privata e familiare dell’espellendo e l’interes...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito

15/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La nozione di «ogni altro familiare convivente con un cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale» di cui all’art. 3, par. 2, co. 1, lett. a) della direttiva 2004/38/CE designa le persone che intrattengono con tale cittadino un rapporto di dipendenza, basato su legami personali stretti e stabili, creati all’interno di uno stesso nucleo familiare, nell’ambito di una comunione di vita domestica che va al di là di una mera coabitazione temporanea, determinata da motivi di pura convenienza. Nulla nella formulazione della disposizione richiamata consente d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 15 settembre 2022, causa C-22/21, Minister for Justice and Equality (Ressortissant de pays tiers cousin d’un citoyen de l’Union)

31/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Anche le relazioni familiari sul territorio nazionale che esulano dalle ipotesi tassative in cui l’espulsione è vietata ex art. 19, co. 2, lett. c), TUI assumono rilevanza per il riscontro di legittimità della misura espulsiva. Infatti, l’art. 13, co. 2 bis, TUI richiede un attento e delicato esame delle differenti fattispecie concrete da parte del giudice, il quale è tenuto a valutare l'effettiva consistenza dei legami familiari dedotti, che devono risultare particolarmente stretti e che possono essere desunti da vari elementi oggettivi idonei a testimoniare l’effettività di una vit...
Corte di cassazione, sez. I civile, 31 agosto 2022, n. 25653

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di ricongiungimento familiare (dir. 2003/86/CE), il fatto che il rifugiato soggiornante sia ancora minorenne alla data della decisione sulla domanda di ricongiungimento presentata dai propri genitori non costituisce una “condizione” ai sensi dell’art. 16, par. 1, lett. a), dir. cit. il cui mancato soddisfacimento consente agli Stati di rifiutare il ricongiungimento, né il diritto di soggiorno dei genitori cessa al raggiungimento della maggiore età del figlio.Nel caso in cui il minore che abbia ottenuto il rifugio sia divenuto maggiorenne prima dell’adozione della decisione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, cause riunite C-273/20 e C-355/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial avec un mineur réfugié)

22/7/2022 - Italiana - Civile - Merito
L'Ufficiale di anagrafe deve procedere all'iscrizione nel registro della popolazione residente del partner extra-UE del cittadino dell'Unione qualora venga contestualmente presentata dichiarazione anagrafica di costituzione di una nuova convivenza con un cittadino dell'UE e venga trasmesso il contratto di convivenza. Infatti, la stabilità della relazione può essere provata con ogni mezzo idoneo e tra le possibili “documentazioni ufficiali” che l’attestano rientra anche il contratto di convivenza. Peraltro, l’iscrizione non può essere subordinata alla titolarità di un permesso di so...
Tribunale di Genova, sez. XI, 22 luglio 2022, n. 874

15/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Spetta al giudice ordinario decidere sul ricorso avverso il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro nell’ambito del quale la ricorrente non contesta la valutazione dell’Amministrazione sulla carenza dei requisiti per il rilascio di tale tipologia di permesso, ma fa valere l’illegittimità del comportamento della PA consistente nel non aver provveduto, pur in presenza dei relativi presupposti, a rilasciare un titolo per motivi familiari ai sensi dell’art. 6, co. 1, TUI, risolvendosi la domanda giudiziale nella pretesa di quest’ultimo permesso.TAR Lombardia, ...
TAR Lombardia, sez. III, 15 luglio 2022, n. 1678

28/6/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la decisione che conferma la legittimità dell’espulsione dello straniero padre di un figlio nato in Italia senza confrontarsi con la natura ed effettività dei suoi vincoli familiari sul territorio nazionale, la durata del soggiorno e l’esistenza di legami con il Paese di origine, atteso che l’art. 13, co. 2 bis, TUI si applica, con valutazione caso per caso, anche allo straniero che non si trova nella posizione formale di richiedente il ricongiungimento familiare.Inoltre, nel valutare le ragioni ostative al rimpatrio, non è decisivo che lo straniero destinatario ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 28 giugno 2022, n. 20651