Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: espulsione amministrativa

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27/5/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di espulsione amministrativa, l’interesse a impugnare permane in capo all’interessato anche se ha volontariamente lasciato il territorio nazionale, in quanto il provvedimento espulsivo produce effetti, tra cui il divieto decennale di ingresso in Italia (art. 13, co. 13 e 14, TUI) che trascendono l'espulsione intesa come mero obbligo di lasciare il territorio nazionale e che, in caso di violazione, comportano l'applicazione di sanzioni penali. È nullo per violazione del diritto di difesa dell’interessato il provvedimento di espulsione tradotto in una delle c.d. lingue veicolar...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 27 maggio 2021, n. 14831

19/5/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il presupposto per l’espulsione di cui all’art. 3, co. 1, d.l. n. 144/2005 è costituito dalla sussistenza di fondati motivi per ritenere che la presenza dello straniero nel territorio dello Stato possa agevolare organizzazioni o attività terroristiche ovvero mettere comunque in pericolo, anche con azioni di proselitismo, la sicurezza della Repubblica. Si tratta di un provvedimento, assimilabile alle misure di sicurezza, che ha finalità di prevenzione, con la conseguenza che la legittimità dell’espulsione dello straniero ritenuto vicino all’estremismo islamico non richiede né l’a...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 maggio 2021, n. 3886

9/4/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
La presentazione di una richiesta di permesso di soggiorno successiva alla notifica del decreto di espulsione non può in alcuna circostanza giustificare l’annullamento di tale decreto, atteso che la legittimità del provvedimento di espulsione va valutata alla luce della situazione di fatto e diritto sussistente alla data di emissione, potendo l’eventuale nuovo titolo di soggiorno incidere sulla sua efficacia, ma non sulla validità. Corte di cassazione, sez. I civile, 9 aprile 2021, n. 9442 (n. 384) sul ricorso 9338/2019 proposto da: Prefettura di Asti, in persona del Prefetto pro tempor...
Corte di cassazione, sez. I civile, 9 aprile 2021, n. 9442

8/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’aumento di 45 giorni (art. 41, co. 5, c.p.a.) del termine per il deposito del ricorso (artt. 119, co. 1, lett. m-sexies e co. 2 c.p.a.) avverso il provvedimento di espulsione ex art. 13, co. 1, TUI non è invocabile nel caso in cui, pur trovandosi lo straniero all’estero, la notificazione del ricorso sia avvenuta tempestivamente. Ferme le finalità dell’istituto di tutela dell’esercizio del diritto di difesa, se la permanenza all’estero non ha impedito la notificazione nei termini ordinari, non vi è ragione logica per prolungare il termine del successivo deposito del ricorso – a...
Consiglio di Stato, sez. III, 8 febbraio 2021, n. 1129

5/2/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ferma la natura ordinatoria del termine previsto per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, non è illegittimo il diniego del rinnovo opposto al cittadino straniero che ha inoltrato l’istanza quando è già stato raggiunto dal decreto di espulsione. Tale provvedimento osta infatti di per sé alla rivalutazione della posizione dell’interessato, in coerenza con quanto stabilito dall’art. 13, co. 13, TUI che, per il rientro in Italia del destinatario dell’espulsione, richiede la speciale autorizzazione del Ministero dell’interno. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez....
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. II, 5 febbraio 2021, n. 132

24/11/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Nell’ambito del ricorso avverso il provvedimento di espulsione nei casi previsti dall’art. 13, co. 2, lett. c), TUI, il controllo del Giudice di pace – che, al riguardo, ha cognizione piena – include l’accertamento della concreta pericolosità sociale dell’interessato sotto il profilo della riconducibilità a una delle ipotesi previste dal codice delle leggi antimafia e va svolto in base ai seguenti criteri: (i) accertamento oggettivo degli elementi che fondano sospetti e presunzioni; (ii) attualità della pericolosità; (iii) esame globale della personalità dello straniero risult...
Corte di cassazione, sez. I civile, 24 novembre 2020, n. 26719

17/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Il giudizio di opposizione avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero irregolarmente soggiornante si svolge ex art. 18 d.lgs. n. 150/2011 secondo il rito sommario di cognizione con alcune peculiarità, volte a soddisfare le esigenze di massima celerità della definizione del procedimento e inerenti alla disciplina dei termini, nonché alla precisa delimitazione dell’ambito di cognizione (assenza del permesso di soggiorno perché non richiesto – in mancanza di cause di giustificazione –, revocato, annullato ovvero negato per mancata tempestiva richiesta di ri...
Corte di cassazione, sez. I civile, 17 giugno 2020, n. 11731

16/4/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
Le ipotesi di grave minaccia all’ordine pubblico, alla pubblica sicurezza o alla sicurezza nazionale idonee a derogare alla ordinaria durata quinquennale del divieto di reingresso (art. 13, co. 14, TUI, come modifato dal d.l. 89/2011 letto alla luce dell’art. 11, dir. 2008/115/CE) non possono dirsi integrate per la mera riconducibilità del soggetto ad una delle condizioni di pericolosità previste in materia di misure di prevenzione, ma è necessaria un’ulteriore valutazione della potenziale pericolosità dello straniero in riferimento ai beni protetti. Detta condizione di «aggravata p...
Corte di cassazione, sez. I penale, 16 aprile 2020, n. 12301

31/3/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di espulsione amministrativa, il giudice ordinario è tenuto solo ad accertare la mancanza del permesso di soggiorno al momento dell’espulsione mentre qualsiasi considerazione in ordine alla legittimità del provvedimento del Questore appartiene esclusivamente al giudice amministrativo. Tra i due procedimenti – avanti al GO e al GA – non vi è alcun nesso di pregiudizialità necessaria sicché la circostanza della pendenza dei termini per impugnare il diniego di rinnovo in sede amministrativa è irrilevante per il giudizio ordinario.Corte di cassazione, sez. I civile, 31 marzo...
Corte di cassazione, sez. I civile, 31 marzo 2020, n. 7619

3/3/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Deve essere annullato il decreto di espulsione adottato ex art. 13, co. 2, lett. b), TUI che reca la sottoscrizione del vice prefetto con la dicitura “P. il Prefetto” e non su delega, essendo invece detta delega necessaria. Corte di cassazione, sez. I civile, 3 marzo 2020, n. 5881 (n. 356) ORDINANZA sul ricorso n. –OMISSIS- /2019 r.g. proposto da: -OMISSIS-, rappresentato e difeso, giusta procura speciale allegata al ricorso, dall'Avvocato Donato Maruccia, presso il cui studio elettivamente domicilia in Corigliano D'Otranto (LE), alla via San Vito n. 1. - ricorrente – contro MINISTERO ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 marzo 2020, n. 5881