Indice di recerca: Lavoro - Autonomo

Sono state trovate 148 decisioni - Pagina 1 di 15

2/7/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, l’evasione fiscale non può essere assunta a ragione, nemmeno indiretta, di diniego, non figurando tra le cause ostative previste dal legislatore. Ne segue che la PA non può dedurre dall’evasione fiscale, automaticamente e senza alcuna verifica documentale, l’inesistenza di redditi risultanti da documentazione la cui autenticità non sia debitamente contestata. Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086(n. 388) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente S...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086

16/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato per difetto di motivazione il provvedimento che nega il rinnovo di permesso per lavoro autonomo considerando “virtuale”, senza indicarne le ragioni, l’indirizzo di residenza dell’interessato presso un’associazione di volontariato che rientra tra quelle autorizzate dal Comune all’iscrizione anagrafica per domiciliazione dei cittadini senza fissa dimora.TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171(n. 387) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1251 del 2016, propo...
TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171

4/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo se la PA ha considerato ingiustificata l’assenza dell’istante dal territorio nazionale senza tenere in considerazione le oggettive difficoltà nel reperire, legalizzare e tradurre la documentazione giustificativa dovute ad una emergenza sanitaria in atto, né l’esistenza di stabili legami familiari in Italia, dove l’esponente e la propria famiglia vivono e lavorano da anni, come previsto dall’art. 5 comma 5 del d.lgs. 286/1998. [Nella fattispecie, tali difficoltà nell’ottenere la traduzion...
TAR Lombardia, sez. IV, 4 marzo 2021, n. 593

2/12/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Un lungo intervallo temporale tra le condanne per reati ostativi e il rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso per lavoro autonomo integra una circostanza sopravvenuta che esclude l’automatismo normativo e impone di valutare in concreto la pericolosità del soggetto. [Nella fattispecie, in cui le condanne risalivano a vent’anni prima, il decorso del tempo senza che sia stato adottato alcun provvedimento di rigetto rende il diniego controverso contradditorio e l’interesse alla tutela della sicurezza pubblica inattuale e, di conseguenza, determina l’inapplicabilità dell’effetto ...
TAR Toscana, sez. II, 2 dicembre 2020, n. 1575

30/11/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La presentazione, da parte dell’interessato, di documentazione falsa attestante la propria residenza nell’ambito di un diverso procedimento non osta necessariamente alla concessione del rinnovo del permesso di soggiorno ma integra una circostanza che, anche per il pregiudizio sui diritti fondamentali dell’istante, deve essere adeguatamente accertata, con la conseguenza che, in una simile ipotesi, è annullato il provvedimento negativo non preceduto dal preavviso di rigetto. [Nella fattispecie, in cui il ricorrente si è visto negare il rinnovo del permesso per motivi di lavoro autonomo, ...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 novembre 2020, n. 7583

18/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La sentenza che esclude la rilevanza ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo della condanna riportata dallo straniero vincola l’Amministrazione anche nell’ambito delle successive istanze di rinnovo del titolo, senza che possa rilevare la circostanza che si tratta di procedimenti ulteriori, qualora non vengano in essere significativi mutamenti di fatto o diritto.In presenza di condanna per un reato c.d. ostativo, la PA è sollevata da uno specifico onere motivazionale in punto di esclusione della rilevanza dei legami familiari dello straniero sul territor...
Consiglio di Stato, sez. III, 18 maggio 2020, n. 3140

11/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
1. Ai fini del rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, assume rilievo anche la condanna per il reato c.d. ostativo intervenuta in un momento risalente nel tempo.2. La valutazione delle circostanze di cui all’art. 9 TUI si impone solo nei casi di richiesta di rilascio o rinnovo del permesso per soggiornanti di lungo periodo e non anche quando lo straniero, pur avendo maturato i requisiti per ottenere il predetto titolo, inoltra istanza per il rinnovo di una diversa tipologia di permesso. Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430 (n. 351)...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430

12/11/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, la condizione reddituale costituisce un requisito indefettibile in quanto attiene alla sostenibilità dell’ingresso dello straniero, nonché alla sua capacità di contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità nazionale, e in quanto costituisce una garanzia che egli non si dedicherà ad attività illecite o criminose. Il possesso di tale requisito deve essere sempre provato dal richiedente e non può desumersi in via presuntiva dal tempo di permanenza dello straniero in Italia ovvero dal pregresso rilascio del ...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 novembre 2019, n. 7739

29/10/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato per violazione dell’art. 10 bis l. 241/1990 il provvedimento di diniego di rinnovo del permesso per lavoro autonomo in relazione a cui sia stato omesso il preavviso di rigetto per irreperibilità dell’interessato che (i) ha dato mandato al difensore di gestire la pratica di rinnovo del titolo e (ii) è titolare di indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese. L’Amministrazione avrebbe infatti potuto e dovuto instaurare il contradditorio con il predetto difensore ovvero comunicare con l’interessato attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata. Non rileva...
TAR Campania, sez. VI, 29 ottobre 2019, n. 5146

24/6/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai sensi dell’art. 26, comma 3, TUI, il lavoratore straniero extra UE che intende esercitare nel territorio dello Stato un'attività non occasionale di lavoro autonomo deve dimostrare, oltre al possesso di tutta una serie di requisiti funzionali all’esercizio dell’attività che intende svolgere, anche di disporre, di un reddito annuo, proveniente da fonti lecite, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Reiteratamente la giurisprudenza si è espressa sull’imprescindibilità del requisito reddituale, ritenendo...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 24 giugno 2019, n. 00294