La liberalizzazione dei visti per la Turchia non deve trasformarsi in una “svendita”, dicono i deputati.

Parlamento europeo
11 maggio 2016

 
I deputati hanno espresso serie preoccupazioni per la mancanza di progressi da parte della Turchia nel soddisfare le precondizioni necessarie per l'esenzione, per i cittadini turchi, dal visto d'ingresso nell'UE, come previsto dall'accordo del 18 Marzo con la Turchia che ha la finalità di arginare il flusso di migranti nell'UE. Il ministro della Difesa olandese Jeanine Hennis-Plasschaert, intervenendo in nome del Consiglio, ha ricordato che la dichiarazione del 18 marzo ha accelerato un processo già in corso, a seguito della tabella di marcia approvata nel 2013. "Non è un regalo al presidente Erdogan o una concessione, ma qualcosa di cui tutti noi beneficeremo, milioni di turisti europei e milioni di turchi, tra cui gli attivisti per i diritti umani". Il ministro ha tuttavia riconosciuto che "la Turchia ha un sacco di compiti da fare." Il gruppo di lavoro del Consiglio sui visti ha iniziato la sua attività legislativa sulla proposta della Commissione questa mattina, ha riferito....
 
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