Studio dell’OCSE sulle difficoltà di integrazione scolastica dei minori immigrati.

OCSE: il rapporto mostra che i sistemi d’istruzione lasciano molti bambini immigrati oscillare tra vari livelli.
15 maggio 2006

 
Molti Paesi sviluppati stanno fallendo nell’aiutare i figli degli immigrati a integrarsi nella società mediante l’istruzione. Secondo un recente studio dell’OCSE, in alcuni Paesi OCSE i bambini immigrati hanno più di due anni di ritardo rispetto ai coetanei nativi per quel che riguarda il rendimento scolastico, e un notevole divario resta anche dopo aver considerato i fattori socio-economici. Where immigrant students succed attinge alle analisi fornite dal Programma per la Valutazione degli Studenti Internazionali (PISA) dell’OCSE, che ha esaminato studenti quindicenni di 41 Paesi in matematica, comprensione di testi, scienze e abilità nel risolvere problemi. Si è concentrato su 17 territori con una grande percentuale di immigrati: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Norvegia, Olanda, Svezia, Svizzera e Stati Uniti, tra i membri OCSE, e su tre Paesi non membri dell’OCSE: la Federazione Russa,...
 
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