Attribuzione del cognome a soggetti nati all'estero ed in possesso sia della cittadinanza italiana sia di quella di un paese estero.

Comunicazione urgente in tema di applicabilità dell'alt. 98 e: 2 del D.P.R. n. 396/2000
Circolare del Ministero interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione centrale per i servizi demografici, Area III - Stato Civile del 15 maggio 2008.
Prot. n. 397

 
OGGETTO: comunicazione urgente in tema di applicabilità dell'alt. 98 e: 2 del D.P.R. n. 396/2000.   Come è noto l'articolo 98 e. 2 del D.P.R. n. 396/2000 prevede che l'ufficiale dello stato civile, al momento di ricevere l'atto di nascita di un cittadino nato all'estero, al quale sia stato imposto un cognome diverso da quello spettante ai sensi della normativa italiana, provvede d'ufficio alla correzione dell'atto di nascita secondo la normativa italiana, attribuendo pertanto, allo stato attuale, il cognome paterno.   La prassi amministrativa è stata unanime nell'applicare il predetto principio, con correzione ex ufficio del cognome senza il consenso dell'interessato, sia a) ai casi di soggetti in possesso della sola cittadinanza italiana, ma nati all'estero, sia b) ai casi di soggetti in possesso di doppia cittadinanza   Nessun dubbio vi è circa la necessità di una correzione ex lege nel caso di soggetto in possesso della sola cittadinanza italiana che però, essendo nato...
 
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