Proposta di Direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 93/109/CE del Consiglio, del 6 dicembre 1993

relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini
COM(2006) 791 definitivo 2006/0277 (CNS)
Presentata dalla Commissione il 12 dicembre 2006

 
RELAZIONE 1. Contesto della proposta 1.1. Motivazione e obiettivi della proposta I diritti relativi alla cittadinanza dell'Unione, sanciti dal trattato CE, prevedono che tutti i cittadini dell'Unione residenti in uno Stato membro di cui non hanno la nazionalità hanno diritto di voto e di eleggibilità per il Parlamento europeo nello Stato membro in cui risiedono, alle stesse condizioni dei cittadini di tale Stato. I principi che governano il diritto di voto e di eleggibilità in uno Stato membro di cui il cittadino UE non ha la nazionalità sono stabiliti dalla direttiva 93/109/CE (1). Il voto è un diritto fondamentale e un dovere del cittadino; tuttavia, nessuno può votare più di una volta, né può presentarsi come candidato in più di uno Stato membro nel corso delle stesse elezioni del Parlamento europeo (articolo 4). La direttiva 93/109/CE prevede due misure per impedire che il cittadino eserciti il diritto di voto o si presenti come candidato in più di uno Stato membro...
 
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