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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 78 decisioni - pagina Pagina 1 di 8

3/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va esclusa la giurisdizione del giudice amministrativo sull’inerzia serbata dall’Amministrazione a pronunciarsi in relazione all’istanza di revoca del decreto di espulsione (essendosi lo straniero avvalso della facoltà espressamente prevista dall’articolo 13, co. 14, TUI, lasciando il territorio nazionale nel termine stabilito dall’autorità). Spetta al giudice ordinario pronunciarsi sulla pretesa sostanziale sottostante (la revoca dell’espulsione) e, conseguentemente, anche sul “silenzio-inadempimento”.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 3 novembre 2022, n. 10...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 3 novembre 2022, n. 1075

2/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Mentre la giurisdizione sul ricorso avverso il silenzio inadempimento serbato dall’amministrazione sulla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare, stante la natura di diritto soggettivo della pretesa, appartiene al giudice ordinario, spetta al giudice amministrativo decidere sulla richiesta di risarcimento del danno correlata al ritenuto mancato rispetto dei termini procedimentali.[Nella fattispecie, la pretesa risarcitoria vantata dal ricorrente per l’omessa pronuncia sulla richiesta di ricongiungersi con la moglie è tuttavia infondata, essendo giudicata del tutto generica e n...
TAR Lombardia, sez. III, 2 novembre 2022, n. 2402

26/9/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La PA può imporre ai richiedenti protezione internazionale la corresponsione di un contributo per il loro sostentamento ove dispongano, o vengano a disporre, di risorse sufficienti (art. 17, co. 4, dir. 2013/33/UE). Va però annullata, per violazione del canone di buona fede, l’ingiunzione di pagamento per il rimborso delle spese sostenute per l’accoglienza nel caso in cui la PA, pur tempestivamente informata dall’interessato dell’occupazione lavorativa, ha atteso oltre due anni per adottare il decreto di revoca delle misure di accoglienza e non ha posto il cittadino straniero nella ...
TAR Toscana, sez. II, 26 settembre 2022, n. 1041

4/8/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di protezione sussidiaria, un’interpretazione restrittiva dell’art. 24, co. 2, d.lgs. n. 251/07, per la quale il titolo di viaggio al cittadino straniero può essere rilasciato dalla Questura solo quando è sostanzialmente inopportuno che l’interessato abbia contatti con le autorità del proprio Paese di origine – e non anche per problematiche burocratiche –, non risponde al dato normativo ed è illogica nella misura in cui lascia privi di tutela coloro che si trovino nell’impossibilità oggettiva (e documentata) di ottenere il citato titolo da tali autorità. Si tratta...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 agosto 2022, n. 6883

23/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero il cui datore di lavoro ha rinunciato alla pratica di emersione avendovi perso interesse a causa del tempo trascorso per la definizione del procedimento, va rigettato il ricorso volto a ottenere il risarcimento di danni non patrimoniali subiti dallo stesso per il protrarsi della condizione di irregolarità, causa di stress e preoccupazione per il suo futuro e di incertezza nella pianificazione della propria vita personale e lavorativa, nonché per l’impedimento a muoversi al di fuori del territorio nazionale per il timore di non poter più rientrare in Italia in man...
TAR Sicilia, sez. III, 23 giugno 2022, n. 2046

10/6/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’eventuale natura politica e non amministrativa degli accordi internazionali di cooperazione in materia di controllo delle frontiere, la lotta al traffico di migranti e all’immigrazione clandestina tra Italia e Gambia non vale a sottrarre l’azione volta alla tutela del diritto di accesso civico dalla giurisdizione amministrativa atteso che l’esclusione prevista dall’art. 7, co. 1, seconda parte c.p.a. riguarda l’impugnazione degli atti politici, ossia il sindacato giurisdizionale sull’esercizio (o sul mancato esercizio) del potere politico, sindacato che non è esercitato nell...
Consiglio di Stato, sez. III, 10 giugno 2022, n. 4735

11/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Il trattenimento illegittimo dello straniero presso il CIE determina la lesione del diritto alla libertà personale, costituzionalmente garantito e, di conseguenza, produce un danno da ingiusta detenzione, ai fini della cui liquidazione è applicabile l’art. 315 c.p.p. essendo evidente l’analogia tra la detenzione penale e il trattenimento in vista dell’espulsione.Corte di cassazione, sez. I civile, 11 febbraio 2022, n. 4562(n. 407) ORDINANZA sul ricorso 1919/2019 proposto da: Ministero dell'interno, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi 12, presso l’Avvocatura Generale ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 11 febbraio 2022, n. 4562

10/12/2021 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
1. La sentenza del giudice statunitense che condanna uno Stato estero e/o gli afferenti enti o soggetti statali, quali corresponsabili del fatto, al risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, può essere riconosciuta in Italia. Infatti, l’immunità di uno Stato straniero dalla giurisdizione secondo le norme di diritto interno (prese a parametro dall’art. 64, co. 1, lett. a), legge n. 218/1995) non proteggono anche i comportamenti che non attengono all’esercizio tipico della potestà di governo, richiedendo il riscontro di...
Corte di cassazione, sez. I civile, 10 dicembre 2021, n. 39391

22/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Si trova nell’impossibilità di ottenere il titolo di viaggio dal proprio Paese di origine ai sensi dell’art. 24, co. 2, d.lgs. n. 251/2007 il cittadino siriano beneficiario di protezione sussidiaria che non può accedere all’Ambasciata siriana in Italia [la quale ha sospeso le attività a seguito al conflitto in Siria] ma potrebbe accedere alla propria Ambasciata sita in un altro Stato dell’Area Schengen [nella fattispecie, a Vienna]. Da un lato, infatti, va accolta un’interpretazione estensiva del dettato normativo nel senso di includervi anche l’impossibilità determinata da pro...
TAR Sicilia, sez. III, 22 novembre 2021, n. 3207

2/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di appalti, nel caso in cui il concorrente con sede in un Paese extra-UE sia stato in un primo momento escluso dalla gara in quanto tale Paese non ha sottoscritto accordi ex art. 49 d.lgs. n. 50/2016 (condizione posta dal bando per l’ammissibilità dell’offerta) ma sia poi stato riammesso dalla PA sulla base dell’esistenza di un trattato bilaterale per gli investimenti tra detto Paese e l’Italia, la riammissione non va contestata in relazione al citato art. 49, ma in relazione all’art. 137 d.lgs. n. 50/2016 che prevede la facoltà e non l’obbligo di esclusione delle offe...
TAR Sardegna, sez. I, 2 novembre 2021, n. 77