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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 446 decisioni - pagina Pagina 5 di 45

24/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Sono affermati i seguenti principi di diritto in tema di diritti di cittadinanza degli individui riguardati dalla cd. grande naturalizzazione brasiliana dei cittadini stranieri del 1889: 1. Secondo la tradizione giuridica italiana, la cittadinanza per fatto di nascita si acquista a titolo originario iure sanguinis e lo status di cittadino, una volta acquisito, ha natura permanente, è imprescrittibile ed è giustiziabile in ogni tempo in base alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita da cittadino italiano. Al richiedente spetta pertanto solo la prova del fatto a...
Corte di cassazione, sez. unite civile, 24 agosto 2022, n. 25317

26/7/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È illegittimo, perché intrinsecamente irragionevole (art. 3 Cost.), l’art. 5 della legge n. 91/1992 nella parte in cui non esclude la morte del coniuge del richiedente sopravvenuta durante il procedimento (art. 7, co. 1, legge cit.) dal novero delle cause ostative al riconoscimento del diritto di cittadinanza per matrimonio. La morte è infatti un evento del tutto indipendente dalla sfera di controllo del richiedente e dalle ragioni di attribuzione della cittadinanza, né, pur sciogliendo il matrimonio, può inibire la spettanza di un diritto sostenuto dai relativi presupposti costitutivi....
Corte costituzionale, 26 luglio 2022, n. 195

6/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di acquisto della cittadinanza per residenza (art. 1, lett. f, legge n. 91/1992), anche il beneficiario di protezione sussidiaria, come il rifugiato, beneficia dell’esonero dalla produzione della documentazione formata presso la Stato di origine (cfr. art. 1, comma 3, DPR n. 362/1994), che potrà essere dunque sostituita da un’autocertificazione (in tal senso, per i rifugiati: circolare del Ministero dell’interno n. K. 60.1 del 23 dicembre 1994), imponendosi tale soluzione al fine di garantire una tutela effettiva dei diritti umani fondamentali il cui pericolo di lesione nello...
TAR Lombardia, sez. IV, 6 luglio 2022, n. 1599

30/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento con cui l’Amministrazione nega la cittadinanza italiana determinandosi in modo meccanicistico, sul rilievo di precedenti penali risalenti nel tempo e di basso allarme sociale, senza compiere una valutazione globale dell’integrazione dell’istante nella comunità e del radicamento del suo nucleo familiare in Italia. [Nella fattispecie, il ricorrente allega di aver omesso in buona fede di dichiarare due risalenti condanne, riferendosi l’una a un reato successivamente soppresso e l’altra a un reato estinto]. Consiglio di Stato, s...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 maggio 2022, n. 4319

11/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento che dichiara l’inammissibilità dell’istanza volta a ottenere la cittadinanza italiana per avere l’interessato allegato documentazione genuina nel contenuto ma della cui legalizzazione è stata accertata la falsità attribuibile a terzi. Infatti, questa seconda ipotesi ricade in un diverso regime sotto il profilo sanzionatorio e di ammissibilità/inammissibilità rispetto alla produzione di documentazione falsa nei contenuti, trattandosi di un’irregolarità che può essere sanata, rilevando inoltre la circostanza che l’istante sarebbe stato vittima di un...
TAR Sardegna, sez. I, 11 maggio 2022, n. 315

2/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
I reati commessi da componenti del nucleo familiare possono rilevare nell’ambito della valutazione altamente discrezionale che spetta alla PA in materia di concessione della cittadinanza italiana (art. 9, co. 1, lett. f, l. n. 91/1992) dovendo tuttavia trattarsi di reati che abbiano una regia familiare ovvero siano connotati da una fruizione familiare dei proventi del reato o ancora denotino atteggiamenti di collaborazione, protezione reciproca o condivisione piena degli schemi devianti, tali da disvelare la scarsa integrazione dell’intera famiglia. Infatti, facendo ricadere sull’istante...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 maggio 2022, n. 3409

21/4/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’ampia discrezionalità valutativa della PA in ordine alla meritevolezza della concessione della cittadinanza italiana allo straniero non può giustificare l’assenza di un minimo contenuto motivazionale, ancorché il provvedimento si appelli all’esigenza, pur preminente in linea di principio, di tutelare la sicurezza della Repubblica, poiché, diversamente, la motivazione del provvedimento diviene inintelligibile per il destinatario e insindacabile dallo stesso giudice amministrativo. Pertanto, il diniego fondato sulla circostanza – ostativa al riconoscimento della cittadinanza – de...
Consiglio di Stato, sez. III, 21 aprile 2022, n. 3011

21/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La falsità dei timbri e delle firme apposte sulla legalizzazione dei certificati di nascita e penale del paese di origine allegati all’istanza volta a ottenere la cittadinanza italiana – certificati che sono invece genuini nel contenuto e rispetto alla cui falsificazione non sussistono elementi comprovanti la partecipazione dello straniero – non osta alla successiva regolarizzazione della domanda, rappresentando la declaratoria di inammissibilità un aggravio ingiustificato. In tale contesto, va pertanto annullato il provvedimento che dichiara inammissibile l’istanza presentata ai s...
TAR Lazio, sez. V bis, 21 aprile 2022, n. 4887

19/4/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di concessione della cittadinanza italiana per residenza, come risulta dal termine “almeno” di cui all’art. 9, co. 1, lett. f), legge n. 91/1992, il decennio della residenza in Italia non è inteso quale requisito per la proposizione della domanda, con irrilevanza di ciò che avviene dopo, bensì come necessario requisito di fatto che deve perdurare sino al momento del giuramento. Non rileva inoltre il disposto del successivo art. 23, co. 1, poiché in base a tale disposizione il giuramento può aver luogo all’estero solo quando la cittadinanza sia richiesta da chi risieda a...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 aprile 2022, n. 2902

29/3/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In tema di procedure amministrative attivabili con piattaforma digitale dedicata alle richiesta di cittadinanza, la segnalazione dell’insussistenza di un elemento necessario per la favorevole conclusione del procedimento (nella fattispecie la dimostrazione della continuità della residenza decennale) ha natura non provvedimentale in quanto sollecita l’interessato a una collaborazione procedimentale, mediante l’inserimento di una nuova istanza (integrata), che consenta di superare il rilevato profilo ostativo, replicando “in modalità digitale”, lo schema dell’art. 10 bis l. n. 24...
Consiglio di Stato, sez III, n. 2322 del 29 marzo 2022