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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 407 decisioni - pagina Pagina 1 di 41

10/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Al fine di verificare il superamento della soglia minima reddituale prevista per il conseguimento della cittadinanza italiana, deve essere tenuto in conto anche il reddito prodotto dall’istante all’estero. Infatti, le scelte legislative di politica fiscale circa l’assoggettamento a imposizione di determinati redditi non possono influire sulle valutazioni da compiersi ai fini della concessione della cittadinanza, atteso che tali scelte rispondono a ragioni di tecnica impositiva e, pertanto, assumono scarso significato in ambiti diversi da quello fiscale. Se è vero che per i redditi prodo...
TAR Lombardia, sez. III, 10 novembre 2022, n. 2484

19/10/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’ampia discrezionalità della PA in ordine alla concessione della cittadinanza italiana (art. 9, co. 1, lett. f), legge n. 91/1992) non può ritenersi legittimamente esercitata attraverso “automatismi” di giudizio, negando lo status per l’esistenza di un solo precedente penale, risalente nel tempo e riguardante un comportamento di non particolare allarme sociale, di recente depenalizzato, nonché a causa della “non veritiera” autocertificazione prevista dalla normativa. L’autocertificazione – che non comporta automaticamente l’acquisizione (né di conseguenza, ove non verit...
Consiglio di Stato, sez. I, 19 ottobre 2022, n. 1709

8/9/2022 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto lo status di apolide all’individuo che allega di essere nato in Bangladesh e abbandonato quando era ancora bambino, il quale non è in possesso di alcun documento che certifichi la sua nascita da genitori bengalesi ovvero in territorio bengalese ed essendosi le autorità nazionali del Paese sempre rifiutate di rilasciare qualsivoglia documentazione, così negandone la registrazione anagrafica, cosicché deve ritenersi dimostrato che egli non ha acquisito la cittadinanza dello Stato con cui presenta elementi di collegamento, né di poterla acquisire sulla base della sua legisl...
Tribunale ordinario di Brescia, sez. VII, 8 settembre 2022, r.g. n. 670/2020

24/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Sono affermati i seguenti principi di diritto in tema di diritti di cittadinanza degli individui riguardati dalla cd. grande naturalizzazione brasiliana dei cittadini stranieri del 1889: 1. Secondo la tradizione giuridica italiana, la cittadinanza per fatto di nascita si acquista a titolo originario iure sanguinis e lo status di cittadino, una volta acquisito, ha natura permanente, è imprescrittibile ed è giustiziabile in ogni tempo in base alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita da cittadino italiano. Al richiedente spetta pertanto solo la prova del fatto a...
Corte di cassazione, sez. unite civile, 24 agosto 2022, n. 25317

26/7/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È illegittimo, perché intrinsecamente irragionevole (art. 3 Cost.), l’art. 5 della legge n. 91/1992 nella parte in cui non esclude la morte del coniuge del richiedente sopravvenuta durante il procedimento (art. 7, co. 1, legge cit.) dal novero delle cause ostative al riconoscimento del diritto di cittadinanza per matrimonio. La morte è infatti un evento del tutto indipendente dalla sfera di controllo del richiedente e dalle ragioni di attribuzione della cittadinanza, né, pur sciogliendo il matrimonio, può inibire la spettanza di un diritto sostenuto dai relativi presupposti costitutivi....
Corte costituzionale, 26 luglio 2022, n. 195

6/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di acquisto della cittadinanza per residenza (art. 1, lett. f, legge n. 91/1992), anche il beneficiario di protezione sussidiaria, come il rifugiato, beneficia dell’esonero dalla produzione della documentazione formata presso la Stato di origine (cfr. art. 1, comma 3, DPR n. 362/1994), che potrà essere dunque sostituita da un’autocertificazione (in tal senso, per i rifugiati: circolare del Ministero dell’interno n. K. 60.1 del 23 dicembre 1994), imponendosi tale soluzione al fine di garantire una tutela effettiva dei diritti umani fondamentali il cui pericolo di lesione nello...
TAR Lombardia, sez. IV, 6 luglio 2022, n. 1599

30/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento con cui l’Amministrazione nega la cittadinanza italiana determinandosi in modo meccanicistico, sul rilievo di precedenti penali risalenti nel tempo e di basso allarme sociale, senza compiere una valutazione globale dell’integrazione dell’istante nella comunità e del radicamento del suo nucleo familiare in Italia. [Nella fattispecie, il ricorrente allega di aver omesso in buona fede di dichiarare due risalenti condanne, riferendosi l’una a un reato successivamente soppresso e l’altra a un reato estinto]. Consiglio di Stato, s...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 maggio 2022, n. 4319

11/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento che dichiara l’inammissibilità dell’istanza volta a ottenere la cittadinanza italiana per avere l’interessato allegato documentazione genuina nel contenuto ma della cui legalizzazione è stata accertata la falsità attribuibile a terzi. Infatti, questa seconda ipotesi ricade in un diverso regime sotto il profilo sanzionatorio e di ammissibilità/inammissibilità rispetto alla produzione di documentazione falsa nei contenuti, trattandosi di un’irregolarità che può essere sanata, rilevando inoltre la circostanza che l’istante sarebbe stato vittima di un...
TAR Sardegna, sez. I, 11 maggio 2022, n. 315

2/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
I reati commessi da componenti del nucleo familiare possono rilevare nell’ambito della valutazione altamente discrezionale che spetta alla PA in materia di concessione della cittadinanza italiana (art. 9, co. 1, lett. f, l. n. 91/1992) dovendo tuttavia trattarsi di reati che abbiano una regia familiare ovvero siano connotati da una fruizione familiare dei proventi del reato o ancora denotino atteggiamenti di collaborazione, protezione reciproca o condivisione piena degli schemi devianti, tali da disvelare la scarsa integrazione dell’intera famiglia. Infatti, facendo ricadere sull’istante...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 maggio 2022, n. 3409

21/4/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’ampia discrezionalità valutativa della PA in ordine alla meritevolezza della concessione della cittadinanza italiana allo straniero non può giustificare l’assenza di un minimo contenuto motivazionale, ancorché il provvedimento si appelli all’esigenza, pur preminente in linea di principio, di tutelare la sicurezza della Repubblica, poiché, diversamente, la motivazione del provvedimento diviene inintelligibile per il destinatario e insindacabile dallo stesso giudice amministrativo. Pertanto, il diniego fondato sulla circostanza – ostativa al riconoscimento della cittadinanza – de...
Consiglio di Stato, sez. III, 21 aprile 2022, n. 3011