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Risultati della ricerca per: “Accordi internazionali”

Sono state trovate 24 decisioni - pagina Pagina 1 di 3

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La direttiva relativa al controllo da parte dello Stato di approdo (dir. 2009/16/CE e ss.ve modif.) è applicabile alle navi classificate e certificate come navi da carico da parte dello Stato di bandiera, le quali sono utilizzate sistematicamente da un’organizzazione umanitaria per un’attività non commerciale di ricerca e soccorso di persone in pericolo o in difficoltà in mare e gli Stati non possono limitare l’applicabilità della disciplina alle sole navi utilizzate a fini commerciali.Ai sensi della direttiva cit. (art. 11, lett. b, in combinato disposto con l’allegato I, parte II...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, cause riunite C-14/21 e C-15/21, Sea Watch

10/6/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’eventuale natura politica e non amministrativa degli accordi internazionali di cooperazione in materia di controllo delle frontiere, la lotta al traffico di migranti e all’immigrazione clandestina tra Italia e Gambia non vale a sottrarre l’azione volta alla tutela del diritto di accesso civico dalla giurisdizione amministrativa atteso che l’esclusione prevista dall’art. 7, co. 1, seconda parte c.p.a. riguarda l’impugnazione degli atti politici, ossia il sindacato giurisdizionale sull’esercizio (o sul mancato esercizio) del potere politico, sindacato che non è esercitato nell...
Consiglio di Stato, sez. III, 10 giugno 2022, n. 4735

22/2/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’avvocato generale propone alla Corte di giustizia di rispondere alle questioni pregiudiziali sollevate dal giudice amministrativo italiano nell’ambito del caso “Sea Watch” che lo Stato membro di approdo può effettuare controlli sul rispetto delle convenzioni internazionali e del diritto dell’Unione applicabili in materia di sicurezza marittima, protezione dell’ambiente marino e condizioni di vita e di lavoro a bordo, tenendo conto delle attività effettivamente esercitate dalla nave, purché tale controllo non pregiudichi le competenze dello Stato di bandiera per quanto riguarda...
Conclusioni dell’avvocato generale presentate il 22 febbraio 2022, cause riunite C-14/21 e C-15/21, Sea Watch

16/9/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
A seguito dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, tale Stato non partecipa più al mandato d’arresto europeo (dec. quadro 2002/584/GAI) e la consegna di persone ricercate è regolata dall’Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna del 24 dicembre 2020, che prevede, a tal fine, l’emissione di un mandato d’arresto e definisce in modo stringente presupposti, requisiti, contenuto ed esecuzione. Il modello di cooperazione penale previsto dall’Accordo, ispirato a un rapporto di fiducia, di reciproco riconoscimento,...
Corte di cassazione, sez. F penale, 16 settembre 2021, n. 34466

3/8/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
In materia di estradizione, se lo Stato estero – che non ammette la pena perpetua – ha apposto nel provvedimento di estensione dell’estradizione la condizione che, in caso di irrogazione della pena dell'ergastolo, essa non comportasse inevitabilmente la privazione della libertà per tutta la vita, la commutazione dell’ergastolo in attuazione di detta condizione opera soltanto nell’ambito della relativa procedura di estensione e non riguarda invece l’ulteriore pena dell’ergastolo irrogata in forza di un’altra condanna in relazione alla quale era stato precedentemente emesso un d...
Corte di cassazione, sez. unite penale, 3 agosto 2021, n. 30305

4/5/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini dell’accertamento della residenza fiscale in Italia di persona fisica iscritta all’AIRE deve accertarsi se la persona fisica abbia fissato o mantenuto in Italia il proprio domicilio, come disciplinato dal codice civile, riconoscibile ai terzi, inteso come stabile fissazione nel territorio dello Stato, per la maggior parte del periodo di imposta, del luogo della gestione dei propri interessi e affari.Corte di cassazione, sez. V civile (tributaria), 4 maggio 2021, n. 11620(n. 387) ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 19495/2018 R.G. proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. (OMISSIS)...
Corte di cassazione, sez. V civile (tributaria), 4 maggio 2021, n. 11620

18/3/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini dell’accertamento della residenza del contribuente all’estero e dell’esclusione della produzione di redditi tassabili in Italia, l’autorità accertante deve prendere in considerazione elementi rilevanti come l’acquisizione, da parte dell’interessato, della cittadinanza del Paese in questione nonché la permanenza dei figli di costui in tale Paese.[Nella fattispecie, il ricorrente evidenziava la rilevanza indiziaria dell’acquisto della cittadinanza inglese per la dimostrazione dei suoi legami con il Regno Unito anche in riferimento all’anno di imposta oggetto di controve...
Corte di cassazione, sez. V civile, 18 marzo 2021, n. 7621

16/2/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Quando è verosimile sospettare che la persona da sottoporre a procedimento penale sia una vittima di tratta, gli obblighi di protezione nascenti dall’art. 4 CEDU impongono di accertare anzitutto tale condizione soggettiva. L’accertamento deve essere svolto dall’autorità specializzata competente in materia di tratta e secondo i parametri previsti dal diritto internazionale, in particolare dalla Convenzione del Consiglio d’Europa contro la tratta di esseri umani. La valutazione è di importanza fondamentale e le autorità penali devono tenerla in considerazione, anche se non è per ess...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 16 febbraio 2021, ric. n. 77587/12 e 74603/12, V.L.C. e A.N. c. Regno Unito

23/12/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nell’ambito del giudizio per l’annullamento del fermo amministrativo di una nave classificata “cargo” dallo Stato di bandiera (Paese membro UE) che svolge sistematicamente attività di ricerca e salvataggio di persone in mare e di proprietà di una ONG, sono rimesse in via pregiudiziale alla Corte di giustizia diverse questioni interpretative relative alla dir. 2009/16/CE e riguardanti l’ampiezza del potere di controllo da parte dello Stato di approdo. Tutte le diverse questioni s’incentrano sulla possibilità e/o sul dovere dello Stato di approdo di tenere in considerazione, ai fi...
TAR Sicilia, sez. III, 23 dicembre 2020, n. 2974

28/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In applicazione dei principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 238/2014, sussiste la giurisdizione del giudice italiano sulla domanda di risarcimento dei danni cagionati da atti di uno Stato straniero che costituiscono crimini di guerra o contro l'umanità e ledono i diritti inviolabili della persona. [La fattispecie riguarda la domanda risarcitoria nei confronti dello Stato tedesco inoltrata da un cittadino italiano, iure proprio e iure hereditatis, in ragione della deportazione propria e del padre in un campo di concentramento, della costrizione al lavoro forzato e della ...
Corte di cassazione, sez. unite civili, 28 settembre 2020, n. 20442