< Torna all’indice di ricerca

Risultati della ricerca per: “Traduzione e legalizzazione degli atti”

Sono state trovate 162 decisioni - pagina Pagina 8 di 17

3/3/2014 - Italiana - Penale - Cassazione
È respinto il ricorso dello straniero, cittadino francese, estradando negli USA che lamenta la mancata traduzione degli atti del processo in lingua francese. Infatti, il diritto dell’imputato ad una traduzione scritta degli atti processuali rilevanti non è contemplato in via assoluta dalla Direttiva 2010/64/UE, la quale demanda agli Stati membri la possibilità, prevista in relazione a specifiche situazioni, di assicurare il raggiungimento dell’obiettivo attraverso un servizio di interpretazione orale. D’altra parte, l’omessa traduzione in lingua conosciuta all’imputato di un atto ...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 10109 del 3 marzo 2014

5/12/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Devono essere tradotti allo straniero solo gli atti che specificano la contestazione e quelli a cui egli deve partecipare personalmente. Non si devono invece tradurre le ordinanze di custodia cautelare, né le sentenze, né gli avvisi ex art. 415 bis c.p.p. (avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari). Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 48782 del 5 dicembre 2013 Fatto e diritto A.J. (detta (omissis) ), O.A. , O.O.P.G. (alias, ...), A.E. (alias, (omissis) ), E.E.K.E. (detto ...), E.E. , O.K. , E.I. , U.T.O. , D.E.G. e M.M. (alias, ...) ricorrono avverso la sent...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 48782 del 5 dicembre 2013

25/10/2013 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell’istanza di emersione dal lavoro irregolare presentata in favore dello straniero. Infatti, il rigetto si fonda sulla oggettiva ragione della totale assenza di riscontri alla presunta attività lavorativa allegata. Non inficia la legittimità del provvedimento la mancata traduzione dello stesso nella lingua del ricorrente, atteso che, al limite, potrebbe porsi una questione di remissione in termini del ricorrente, ove la non comprensione dell’atto avesse comportato decadenza. Inoltre, il provvedimento impugnato indica chiarament...
Tar Piemonte, sez. I, sent. n. 1129 del 25 ottobre 2013

24/6/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il provvedimento di revoca della protezione sussidiaria da parte della Commissione Nazionale per il diritto d’Asilo disposto nei confronti dello straniero condannato per un reato inerente alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti, l’art. 18, d.lgs. 251/2007, espressamente stabilisce che lo status di protezione sussidiaria è revocato se lo straniero ha commesso reati di particolare gravità, come deve essere considerato quello relativo allo spaccio di stupefacenti a causa dell’effetto criminogeno che genera. Inoltre, l’omessa traduzione del provvedim...
Corte di Cassazione, sez. VI civile – 1, ord. n. 15758 del 24 giugno 2013

3/5/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel giudizio di opposizione al decreto di espulsione, sbaglia il giudice di pace che si rifiuta di esaminare il permesso di soggiorno rilasciato da uno Stato membro e prodotto in fotocopia. Infatti, è onere del giudice richiedere l’esibizione dell’originale e di una sua traduzione autenticata, nel caso di dubbio sulla sua portata. Il giudice non può invece disattendere – senza aver adempiuto tale onere – la allegazione della disponibilità di un titolo di soggiorno rilasciato da altro paese dell’Unione europea. Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 10383 del 3 maggio 2013 ...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 10383 del 3 maggio 2013

19/4/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
È pienamente valida la querela presentata dal cittadino straniero che non conosca la lingua italiana e che, all’uopo, si sia fatto assistere da persona in grado di tradurne le espressioni, non occorrendo che quest’ultima sia iscritta nell’albo degli interpreti. Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 17967 del 19 aprile 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe il Giudice di pace di Mantova dichiarava non doversi procedere nei confronti di ***** e di *****, in ordine al reato di cui agli artt. 110 e 582 cod. pen. loro ascritto (perché, in concorso tra loro, co...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 17967 del 19 aprile 2013

7/1/2013 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarata la nullità del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno per omessa traduzione dello stesso in una lingua intelligibile per lo straniero, ai sensi dell’art. 13, co. 8 TUI, e senza che la p.a. abbia allegato alcun elemento a motivazione di tale soluzione. Inoltre, è riconosciuto allo straniero il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, richiesto ai sensi del d.P.C.M. 5.4.2011 (emergenza umanitaria Nord Africa), dal momento che l’art. 2 di tale disposizione amministrativa, nell’escludere dal rilascio del permesso di soggiorno lo straniero che r...
Tribunale di Pisa, ord. n. del 7 gennaio 2013

7/1/2013 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarata la nullità del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno per omessa traduzione dello stesso in una lingua intelligibile per lo straniero, ai sensi dell’art. 13, co. 8 TUI, e senza che la p.a. abbia allegato alcun elemento a motivazione di tale soluzione. Inoltre, è riconosciuto allo straniero il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, richiesto ai sensi del d.P.C.M. 5.4.2011 (emergenza umanitaria Nord Africa), dal momento che l’art. 2 di tale disposizione amministrativa, nell’escludere dal rilascio del permesso di soggiorno lo straniero che r...
Tribunale di Pisa, ord. n. del 7 gennaio 2013

3/12/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere respinto il ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per mancata traduzione dello stesso in una lingua compresa dallo straniero. Infatti, non risulta plausibile che lo straniero - che si trova in Italia dal novembre del 1998 e che ha svolto (per quanto in posizione irregolare) lavoro subordinato alle dipendenze di una ditta italiana - non conoscesse la lingua italiana. Ad ogni modo, l’omessa traduzione del provvedimento di diniego o di revoca del permesso di soggiorno (o di espulsione o di respingimento) in una lingua nota al...
Tar Sicilia, sez. II, sent. n. 2526 del 3 dicembre 2012

8/10/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Va esclusa la nullità della sentenza pronunciata nei confronti dell’imputato cittadino straniero per la mancata traduzione nella sua lingua (il cinese) dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione a giudizio, dovendosi osservare che la circostanza secondo cui la difesa dell’imputato sia stata sviluppata in base alle dichiarazioni rilasciate dal prevenuto durante l’interrogatorio autorizzano a ritenere che lo straniero conosca l’italiano, nulla avendo eccepito in questione a suo tempo. Corte di cassazione, sez. IV penale, sent. n. 39797 dell’8 ot...
Corte di cassazione, sez. IV penale, sent. n. 39797 dell’8 ottobre 2012