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Risultati della ricerca per: “Traduzione e legalizzazione degli atti”

Sono state trovate 159 decisioni - pagina Pagina 8 di 16

24/6/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il provvedimento di revoca della protezione sussidiaria da parte della Commissione Nazionale per il diritto d’Asilo disposto nei confronti dello straniero condannato per un reato inerente alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti, l’art. 18, d.lgs. 251/2007, espressamente stabilisce che lo status di protezione sussidiaria è revocato se lo straniero ha commesso reati di particolare gravità, come deve essere considerato quello relativo allo spaccio di stupefacenti a causa dell’effetto criminogeno che genera. Inoltre, l’omessa traduzione del provvedim...
Corte di Cassazione, sez. VI civile – 1, ord. n. 15758 del 24 giugno 2013

3/5/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel giudizio di opposizione al decreto di espulsione, sbaglia il giudice di pace che si rifiuta di esaminare il permesso di soggiorno rilasciato da uno Stato membro e prodotto in fotocopia. Infatti, è onere del giudice richiedere l’esibizione dell’originale e di una sua traduzione autenticata, nel caso di dubbio sulla sua portata. Il giudice non può invece disattendere – senza aver adempiuto tale onere – la allegazione della disponibilità di un titolo di soggiorno rilasciato da altro paese dell’Unione europea. Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 10383 del 3 maggio 2013 ...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 10383 del 3 maggio 2013

19/4/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
È pienamente valida la querela presentata dal cittadino straniero che non conosca la lingua italiana e che, all’uopo, si sia fatto assistere da persona in grado di tradurne le espressioni, non occorrendo che quest’ultima sia iscritta nell’albo degli interpreti. Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 17967 del 19 aprile 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe il Giudice di pace di Mantova dichiarava non doversi procedere nei confronti di ***** e di *****, in ordine al reato di cui agli artt. 110 e 582 cod. pen. loro ascritto (perché, in concorso tra loro, co...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 17967 del 19 aprile 2013

7/1/2013 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarata la nullità del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno per omessa traduzione dello stesso in una lingua intelligibile per lo straniero, ai sensi dell’art. 13, co. 8 TUI, e senza che la p.a. abbia allegato alcun elemento a motivazione di tale soluzione. Inoltre, è riconosciuto allo straniero il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, richiesto ai sensi del d.P.C.M. 5.4.2011 (emergenza umanitaria Nord Africa), dal momento che l’art. 2 di tale disposizione amministrativa, nell’escludere dal rilascio del permesso di soggiorno lo straniero che r...
Tribunale di Pisa, ord. n. del 7 gennaio 2013

7/1/2013 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarata la nullità del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno per omessa traduzione dello stesso in una lingua intelligibile per lo straniero, ai sensi dell’art. 13, co. 8 TUI, e senza che la p.a. abbia allegato alcun elemento a motivazione di tale soluzione. Inoltre, è riconosciuto allo straniero il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, richiesto ai sensi del d.P.C.M. 5.4.2011 (emergenza umanitaria Nord Africa), dal momento che l’art. 2 di tale disposizione amministrativa, nell’escludere dal rilascio del permesso di soggiorno lo straniero che r...
Tribunale di Pisa, ord. n. del 7 gennaio 2013

3/12/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere respinto il ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per mancata traduzione dello stesso in una lingua compresa dallo straniero. Infatti, non risulta plausibile che lo straniero - che si trova in Italia dal novembre del 1998 e che ha svolto (per quanto in posizione irregolare) lavoro subordinato alle dipendenze di una ditta italiana - non conoscesse la lingua italiana. Ad ogni modo, l’omessa traduzione del provvedimento di diniego o di revoca del permesso di soggiorno (o di espulsione o di respingimento) in una lingua nota al...
Tar Sicilia, sez. II, sent. n. 2526 del 3 dicembre 2012

8/10/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Va esclusa la nullità della sentenza pronunciata nei confronti dell’imputato cittadino straniero per la mancata traduzione nella sua lingua (il cinese) dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione a giudizio, dovendosi osservare che la circostanza secondo cui la difesa dell’imputato sia stata sviluppata in base alle dichiarazioni rilasciate dal prevenuto durante l’interrogatorio autorizzano a ritenere che lo straniero conosca l’italiano, nulla avendo eccepito in questione a suo tempo. Corte di cassazione, sez. IV penale, sent. n. 39797 dell’8 ot...
Corte di cassazione, sez. IV penale, sent. n. 39797 dell’8 ottobre 2012

10/8/2012 - Italiana - Civile - Merito
È accolto il ricorso avverso il decreto di espulsione dello straniero in quanto illegittimo dal momento che al ricorrente non è stato adeguatamente consentito di conoscere la possibilità dell’allontanamento volontario, di cui all’art. 7 co. 4, direttiva 115/2006 CE, per la mancata traduzione del provvedimento in lingua dallo stesso conosciuta, così che non ha potuto richiedere un termine per in partenza. Giudice di pace di Messina, sent. del 10 agosto 2012 Il Giudice di Pace di Messina dott.ssa Francesca Panarello, letti gli atti e il verbale di causa, e sciogliendo la riserva assunta ...
Giudice di pace di Messina, sent. del 10 agosto 2012

13/7/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di provvedimento di espulsione, ai sensi degli artt. 13 TUI e 3 d.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, la traduzione in lingua conosciuta dal destinatario è requisito formale indispensabile (a pena di nullità) della comunicazione del decreto di espulsione e la dichiarazione, resa a verbale dall’interessato nel ricevere la notifica dell’espulsione, di essere a conoscenza del contenuto del provvedimento, non equivale ad ammissione della conoscenza della lingua italiana (o di una delle lingue veicolari in cui il provvedimento sia stato tradotto) e non può dunque valere a surrogare la tradu...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. n. 12065 del 13 luglio 2012

13/3/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere respinto il ricorso contro il decreto questorile che ha disatteso l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno sulla base della circostanza che l’istante, precedentemente espulso, aveva fatto di nuovo ingresso nel territorio nazionale durante il periodo di interdizione indicato nel decreto di espulsione, senza munirsi dell’apposita autorizzazione al rientro anticipato prescritta dall’art. 13 del d.lgs. n. 286/98. Infatti le norme del Testo unico non lasciano alcun margine di discrezionalità all’amministrazione, la quale, una volta accertato che il richiedente è colpi...
Tar Lazio, sez. II-quater, sent. n. 2454 del 13 marzo 2012