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Risultati della ricerca per: “Visto d'ingresso/Schengen/respingimento”

Sono state trovate 316 decisioni - pagina Pagina 5 di 32

11/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
A seguito della modifica introdotta dall’art. 12, co. 1, lett. i), d.l. n. 76/2020 (conv. con legge n. 120/2020), la mancata comunicazione dei motivi ostativi ai sensi dell’art. 10 bis, legge n. 241/1990 comporta l’annullamento del provvedimento discrezionale senza che sia consentito all’Amministrazione dimostrare in giudizio che lo stesso non avrebbe potuto avere contenuto diverso da quello in concreto adottato. Va pertanto annullato il provvedimento che nega il visto d’ingresso per turismo che non sia stato preceduto dal c.d. “preavviso di rigetto”.TAR Lazio, sez. IV, 11 marz...
TAR Lazio, sez. IV, 11 marzo 2022, n. 2851

1/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Poiché le misure per fronteggiare l’emergenza sanitaria non impedivano il rientro in Italia, né durante la pandemia sono stati interrotti i collegamenti aerei con il Paese di origine dell’interessato [nella fattispecie: Tunisia], né la normativa di tale Paese impediva l’espatrio, non sussistono i gravi e comprovati motivi (art. 3, co. 4, d.p.r. 394/1999) che possono giustificare un’assenza prolungata dello straniero territorio nazionale. Ne segue che, nonostante la pandemia, è legittimo il diniego del visto di reingresso opposto allo straniero che è stato assente per più di sei m...
TAR Lazio, sez. III ter, 1 febbraio 2022, n. 1142

9/12/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non può essere sospeso in via cautelare il provvedimento di diniego del visto d’ingresso per motivi di studio adottato nei confronti dello straniero che non dimostra di superare la soglia reddituale prevista dal punto 2, lett. a), parte IV, della circolare MUR per l’anno accademico 2021/2022, che quantifica i mezzi di sussistenza richiesti in euro 5.983,64 annuali.[Nella fattispecie, appaiono inidonei i redditi prodotti dalla madre dell’interessato, alla luce delle esigenze di mantenimento del resto della famiglia nel Paese di origine, nonché quelli da lavoro prodotti dell’istante st...
TAR Lazio, sez. III ter, 9 dicembre n. 7087

3/12/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento che – sulla base dell’obiezione formulata da uno Stato membro Schengen per i motivi di cui all’art. 32, par. 1, lett. a), sub vi), del Codice dei visti – nega il rilascio del visto d'ingresso per motivi di turismo se, pur in presenza di informazioni sullo Stato che ha sollevato l’obiezione nonché sull’autorità competente cui rivolgersi per informazioni anche sui mezzi di ricorso, restano oscuri le motivazioni concrete e i fatti specifici alla base dell’obiezione medesima, in contrasto con i principi interpretativi del diritto dell’Unione europea...
TAR Lazio, sez. III ter, 3 dicembre 2021 n. 12521

21/10/2021 - Italiana - Civile - Merito
Nel caso di richiesta di visto d’ingresso per motivi turistici da parte del coniuge straniero di cittadina italiana, l’autorità diplomatica italiana ha il potere di verificare – al di fuori di verifiche indiscriminate e con obbligo di motivazione – l’effettività del legame matrimoniale per escludere la ricorrenza di un possibile matrimonio fittizio. Poiché si tratta di valutazioni attinenti allo stesso presupposto del diritto al ricongiungimento familiare con il coniuge, va pertanto respinta la tesi per cui l’Ambasciata dovrebbe rilasciare il visto in base all’avvenuta celebra...
Corte d'appello dell’Aquila, 21 ottobre 2021, n. 1599

18/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di visto di reingresso, sussistono i comprovati e gravi motivi di salute che giustificano l’applicazione del termine semestrale di cui all’art. 8, d.PR. n. 394/1999 quando lo straniero documenta che il protrarsi della propria assenza dall’Italia è dovuto allo stato di depressione in cui è caduto a seguito della morte improvvisa della propria compagna. È quindi annullato il provvedimento di diniego del visto, non preceduto dalla comunicazione del preavviso di rigetto, fondato sulla mera constatazione dell’allontanamento dal territorio nazionale senza che fosse stato chiest...
TAR Lazio, sez. III ter, 18 ottobre 2021, n. 10636

2/9/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La circostanza che lo straniero abbia fatto ingresso in Italia con visto turistico non preclude il conseguimento del permesso di soggiorno per residenza elettiva (art. 11, co. 1, lett. c-quater, d.p.r. n. 394/1999) atteso che la titolarità di un visto in corso di validità ovvero di un visto d’ingresso per residenza elettiva non figurano espressamente tra i presupposti per il rilascio del permesso di soggiorno in questione. Inoltre, sussistendo i requisiti della percezione di una pensione, del possesso di risorse economiche e della disponibilità abitativa, l’aspetto formale della mancanz...
TAR Marche, sez. I, 2 settembre 2021, n. 647

4/8/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento, non preceduto dal preavviso di rigetto e motivato soltanto attraverso il richiamo alle disposizioni che individuano i casi di diniego, che nega il rilascio del visto di reingresso a uno straniero il quale, allontanato dal territorio dello Stato in esecuzione di un ordine di espulsione poi annullato, è da tempo in attesa del rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, nonostante l’esito positivo della relativa istruttoria. In primo luogo, infatti, il procedimento relativo alla domanda di permesso per motivi di lavoro non si è concluso con l’ad...
TAR Lombardia, sez. VI, 4 agosto 2021, n. 1885

9/7/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il mancato inserimento del decreto di espulsione nella banca dati SIS non incide sulla sua validità, con la conseguenza che non residua alcun margine di discrezionalità in capo alla PA, vincolata a negare il rilascio del permesso di soggiorno. È pertanto legittimo il provvedimento di diniego opposto a una cittadina brasiliana destinataria di un decreto di espulsione corredato da divieto di reingresso quinquennale a cui il consolato italiano ha rilasciato un visto per motivi di studio, proprio a causa del mancato inserimento di detto decreto nella banca dati SIS. Tale ultima circostanza inte...
TAR Lombardia, sez. I, 9 luglio 2021, n. 1687

5/7/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Difettando sia l’elemento dell’ingiustizia del danno che quello della colpa in capo all’amministrazione, va rigettata la richiesta di risarcimento del danno da ritardato provvedimento (2043 c.c.) presentata dalla straniera ex titolare di carta MAE che, entrata in Italia con visto di ingresso di tipo “D” per missione a seguito del coniuge da cui poi si è separata, si è vista negare il rilascio del permesso per motivi di lavoro (permesso poi rilasciato per lavoro autonomo della durata di un anno a seguito di decisione del Consiglio di Stato). Infatti, la carta MAE è strettamente cor...
TAR Lazio, sez. I ter, 5 luglio 2021, n. 7929