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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 1030 decisioni - pagina Pagina 1 di 103

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In forza del diritto dell’Unione (art. 27, par.1, reg. “Dublino III” e artt. 7, 24 e 47 Carta dei diritti fondamentali) lo Stato membro cui è stata rivolta una richiesta di presa in carico (art. 8, par.2, reg. cit.) deve conferire al richiedente protezione minore non accompagnato (art. 2 lett. j, reg. cit.) un diritto al ricorso giurisdizionale avverso la propria decisione di rifiuto, mentre di analogo diritto non dispongono i “parenti” (sulla nozione v. art. 2, lett. h, reg. cit.) di detto minore.Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatsse...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Refus de prise en charge d’un mineur égyptien non accompagné)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono respingere in quanto irricevibile la domanda di protezione internazionale inoltrata da un minore straniero nato in uno Stato membro perché i suoi familiari, ma non il minore in questione, hanno già ottenuto la protezione in un diverso Stato membro. In tale situazione inoltre, se gli interessati non hanno espresso per iscritto il desiderio che lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione del minore sia quello in cui i suoi familiari sono stati ammessi a risiedere in qualità di beneficiari di protezione (art. 9 reg. “Dublino III”), la d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-720/20, Bundesrepublik Deutschland (Enfant de réfugiés, né hors de l’État d’accueil)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La nozione di “comportamenti gravemente violenti” per i quali può essere irrogata una sanzione al richiedente protezione ex art. 20, par. 4, “direttiva accoglienza” (20013/33) include anche quelli posti in essere al di fuori della struttura ospitante. Il diritto dell’Unione osta all’irrogazione a un richiedente protezione internazionale, a prescindere dalla sua situazione soggettiva di “vulnerabilità”, di una sanzione consistente nel revocare le condizioni materiali di accoglienza riguardanti l’alloggio, il vitto o il vestiario (art. 2, lett. f e g dir. cit.) qualora ciò a...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-422/21, Ministero dell'interno (Revoca delle condizioni materiali di accoglienza)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di ricongiungimento familiare (dir. 2003/86/CE), il fatto che il rifugiato soggiornante sia ancora minorenne alla data della decisione sulla domanda di ricongiungimento presentata dai propri genitori non costituisce una “condizione” ai sensi dell’art. 16, par. 1, lett. a), dir. cit. il cui mancato soddisfacimento consente agli Stati di rifiutare il ricongiungimento, né il diritto di soggiorno dei genitori cessa al raggiungimento della maggiore età del figlio.Nel caso in cui il minore che abbia ottenuto il rifugio sia divenuto maggiorenne prima dell’adozione della decisione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, cause riunite C-273/20 e C-355/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial avec un mineur réfugié)

29/7/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Spetta al giudice amministrativo conoscere della controversia relativa al rifiuto opposto dalla Questura al rinnovo del titolo di viaggio in favore del beneficiario di protezione sussidiaria (art. 24 d.lgs. n. 251/2007). Indubbia la natura di diritto soggettivo delle varie forme di protezione internazionale, ciò non implica, tuttavia, la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alla controversia in questione, la quale rientra nella materia peculiare dei passaporti e dei titoli equipollenti o assimilabili ed è pertanto devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, sec...
Corte di cassazione, sez. unite civile, 29 luglio 2022, n. 23790

21/7/2022 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’Italia è responsabile della violazione degli artt. 3 e 8 CEDU per aver collocato un migrante dichiaratosi minorenne in una struttura di accoglienza per adulti priva dei requisiti minimi per garantire condizioni di vita dignitose e adatte alla speciale vulnerabilità del minore, nonché per non aver assicurato le garanzie minime, pur presenti nella normativa applicabile, nell’ambito del procedimento di determinazione dell’età dello straniero, avuto riguardo, in particolare, ai principi generali della preminenza dell’interesse del fanciullo e della presunzione di minore età. Lo Stat...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 21 luglio 2022, ricorso n. 5797/17, Darboe e Camara c. Italia

6/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di acquisto della cittadinanza per residenza (art. 1, lett. f, legge n. 91/1992), anche il beneficiario di protezione sussidiaria, come il rifugiato, beneficia dell’esonero dalla produzione della documentazione formata presso la Stato di origine (cfr. art. 1, comma 3, DPR n. 362/1994), che potrà essere dunque sostituita da un’autocertificazione (in tal senso, per i rifugiati: circolare del Ministero dell’interno n. K. 60.1 del 23 dicembre 1994), imponendosi tale soluzione al fine di garantire una tutela effettiva dei diritti umani fondamentali il cui pericolo di lesione nello...
TAR Lombardia, sez. IV, 6 luglio 2022, n. 1599

4/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In ipotesi particolari, come quella in cui lo straniero si sia reso responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti, anche i comportamenti posti in essere all’esterno della struttura ospitante hanno un riflesso immediato e diretto sulle regole interne alla stessa e possono, pertanto, giustificare la revoca delle misure di accoglienza ex art. 23, co. 1, d.lgs. n. 142/2015.TAR Calabria, sez. I, 4 luglio 2022, n. 1207(n. 412) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria(Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1543 del 2018, proposto d...
TAR Calabria, sez. I, 4 luglio 2022, n. 1207

2/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittima la revoca delle misure di accoglienza (ex art. 23 lett. a, d.lgs. n. 142/2015) disposta nei confronti della madre di minore in tenera età che rifiuta più volte di trasferirsi dalla prima struttura ospitante, radicalmente priva dei requisiti per accogliere famiglie con minori, verso una di quelle idonee a tale scopo individuate dalla Prefettura. Il sistema di accoglienza, infatti, non può ragionevolmente tollerare poteri di scelta ex se preclusivi da parte del singolo beneficiario, diretti a negoziare, sulla base di preferenze soggettive, le destinazioni che di volta in volta l...
TAR Abruzzo, sezione staccata di Pescara, sez. I, 2 luglio 2022, n. 286