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Risultati della ricerca per: “Reati e processo penale”

Sono state trovate 1002 decisioni - pagina Pagina 1 di 101

19/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Le valutazioni sulla pericolosità sociale del cittadino straniero, ancorché fondate, non possono impedirgli l’accesso in Italia per difendersi nell’ambito del processo penale che lo vede imputato, pur imponendo una vigilanza rafforzata in ordine al rispetto del fattore temporale (“tempo strettamente necessario per l'esercizio del diritto di difesa”) e dell’elemento finalistico (“al solo fine di partecipare al giudizio o al compimento di atti per i quali è necessaria la sua presenza”) previsti dall’art. 17 TUI. Deve quindi essere autorizzato a rientrare in Italia, adottando l...
TAR Lombardia, sez. III, 19 luglio 2022, n. 1736

7/7/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, la tutela rafforzata di cui all’art. 9 TUI non si applica solo a coloro i quali hanno richiesto il permesso per soggiornanti di lungo periodo, ma anche a chi ha maturato la condizione per il rilascio di siffatto titolo, come chiarito dalla Corte costituzionale. È pertanto illegittimo il diniego opposto automaticamente – quindi senza una valutazione circostanziata e individualizzata – allo straniero condannato per reato ostativo [nella specie, per i reati di cui agli artt. 648 e 474 c.p.] il quale si trova in Italia da oltre ci...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 luglio 2022, n. 5660

4/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In ipotesi particolari, come quella in cui lo straniero si sia reso responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti, anche i comportamenti posti in essere all’esterno della struttura ospitante hanno un riflesso immediato e diretto sulle regole interne alla stessa e possono, pertanto, giustificare la revoca delle misure di accoglienza ex art. 23, co. 1, d.lgs. n. 142/2015.TAR Calabria, sez. I, 4 luglio 2022, n. 1207(n. 412) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria(Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1543 del 2018, proposto d...
TAR Calabria, sez. I, 4 luglio 2022, n. 1207

1/7/2022 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Sono rimesse alla Corte costituzionale le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, per contrasto con agli artt. 3, 117 primo comma Cost. in riferimento all’art. 8 CEDU, nella parte in cui, richiamando tutti “i reati inerenti gli stupefacenti”, prevede che la fattispecie di cui all’art. 73, comma 5, DPR n. 309 del 1990, sia automaticamente ostativa al rilascio ovvero al rinnovo del titolo di soggiorno, non permettendo il necessario bilanciamento tra la condotta penalmente rilevante e tutte le circostanze che attengono al diritto fonda...
Consiglio di Stato, sez. III, 1 luglio 2022, n. 5492

30/6/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Deve essere annullata senza rinvio, per illegalità della statuizione, la sentenza ex art. 444 che, fuori dall’accordo tra le parti e senza motivare sul punto, ordina l’espulsione ai sensi dell'art. 13, co. 13, TUI dello straniero a giudizio per il reato di cui all'art. 13, co. 13-bis, TUI. Infatti, tale disposizione incrimina la trasgressione al divieto di reingresso nel territorio nazionale, commessa da soggetto che ne sia stato espulso a seguito di rituale provvedimento giudiziale e, a differenza di quella di cui al citato comma 13 (disposta dall’Autorità amministrativa), non contemp...
Corte di cassazione, sez. I penale, 30 giugno 2022, n. 24973

23/6/2022 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Vanno rimesse alla Corte costituzionale le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, co. 3, d.lgs. n. 286/1998, per contrasto con agli artt. 3, 117 co. 1, Cost. in riferimento all’art. 8 CEDU, nella parte in cui la disposizione del TUI prevede che il reato di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” (art. 474 c.p.), sia automaticamente ostativo al rilascio ovvero al rinnovo del titolo di soggiorno. Infatti, a parere del Giudice rimettente, non permettendo all’Amministrazione di effettuare il necessario bilanciamento tra la condotta penalmente ril...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 giugno 2022, n. 5171

19/5/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’imputato irrintracciabile nonostante i ragionevoli sforzi delle autorità nazionali e a cui le stesse, pertanto, non sono riuscite a comunicare le informazioni inerenti al processo nei suoi confronti può essere oggetto di un processo e di una condanna contumaciale ma, in tal caso, deve avere la possibilità, a seguito della notifica della condanna, di far valere il diritto alla riapertura del processo o all’accesso a un mezzo di ricorso che consenta un nuovo esame di merito in sua presenza. Questo diritto, che è conferito a detto imputato dalla direttiva (UE) 2016/343, può però esser...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 19 maggio 2022, causa C-569/20, Spetsializiranaprokuratura (Procès d’un accusé en fuite)

17/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, la valutazione prognostica della pericolosità sociale dell’interessato può legittimamente fondarsi su fatti non ancora accertati penalmente e che riguardano un reato c.d. ostativo – che quindi desta particolare allarme sociale – quando la notizia di reato è sufficientemente circostanziata, così da non obliterare la presunzione di non colpevolezza.[Nella fattispecie, in cui il ricorrente è indagato per violenza sessuale, ampia rilevanza assumono gli elementi nella motivazione dell’ordinanza che disponeva, nei suoi confront...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 17 maggio 2022, n. 417

5/5/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
È cassata la sentenza che dichiara sussistenti le condizioni per l’estradizione verso un paese terzo [la Russia] di un cittadino dell’Unione omettendo, da un lato, l’attivazione della procedura di informazione dello Stato membro di cui l'estradando è cittadino in merito alla richiesta di estradizione avanzata nei suoi confronti e, dall’altro, l’esame degli elementi allegati dall’interessato circa la sussistenza del pericolo di trattamenti inumani o degradanti (art. 698, co.1, c.p.p. e art. 4, Carta dei diritti fondamentali UE), quali l’esistenza di recenti decisioni di condanna...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 5 maggio 2022, n. 18044

28/4/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
La causa di esclusione dallo status di rifugiato di cui all’art. 12, lett. c), d.lgs. n. 251/2007 richiede la formulazione in concreto del giudizio di pericolosità sociale, sulla base di una valutazione individuale, caso per caso, tenendo conto della personalità e dei modi e abitudini di vita dello straniero. Tale giudizio non può essere esaurito dall’esistenza, nei confronti della persona interessata, del precedente penale per uno dei reati di cui all’art. 407, co. 2, lett. a), c.p.p., che si pone come elemento sintomatico, atteso che una diversa conclusione interpretativa, oltre a s...
Corte di cassazione, sez. I civile, 28 aprile 2022, n. 13271