< Torna all’indice di ricerca

Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”

Sono state trovate 1701 decisioni - pagina Pagina 3 di 171

17/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, la valutazione prognostica della pericolosità sociale dell’interessato può legittimamente fondarsi su fatti non ancora accertati penalmente e che riguardano un reato c.d. ostativo – che quindi desta particolare allarme sociale – quando la notizia di reato è sufficientemente circostanziata, così da non obliterare la presunzione di non colpevolezza.[Nella fattispecie, in cui il ricorrente è indagato per violenza sessuale, ampia rilevanza assumono gli elementi nella motivazione dell’ordinanza che disponeva, nei suoi confront...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 17 maggio 2022, n. 417

13/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va annullato il provvedimento che dichiara improcedibile l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da motivi familiari a motivi di lavoro subordinato per essere stato il primo titolo revocato a seguito della cessazione della convivenza tra i coniugi e del loro divorzio. Lo scioglimento del matrimonio precedente alla revoca del titolo di soggiorno ne costituisce infatti la ragione giustificatrice (essendo venuti a mancare i presupposti originari per il rilascio, cfr. art. 30, co. 5, TUI), cosicché la PA deve istruire l’istanza di conversione indipendentemente dal fatto che il perm...
TAR Abruzzo, sez. I, 13 maggio 2022, n. 173

5/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Al compimento della maggiore età, lo straniero che ha fatto ingresso in Italia come minore non accompagnato può accedere al rilascio tout court di un titolo di soggiorno a prescindere dal previo conseguimento del permesso per minori nel rispetto delle condizioni dettate dall’art. 32 TUI, spettando inoltre all’Amministrazione acquisire il parere del Comitato per i minori stranieri, in applicazione dei principi generali dell’agere amministrativo. È pertanto illegittimo il provvedimento che rigetta la domanda di conversione del cittadino giunto in Italia da minorenne e di cui era stato...
TAR Piemonte, sez. I, 5 maggio 2022, n. 424

4/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, il requisito reddituale non corrisponde a quello richiesto per il primo rilascio, dovendo l’art. 26, co. 3, TUI leggersi alla luce dell’art. 39 DPR 394/99, atteso che, riferendosi a un dato storico, la soglia non può variare in base al tipo di lavoro (autonomo o dipendente) senza cagionare un’irragionevole – e quindi inammissibile – disparità di trattamento. Infatti, la più elevata soglia necessaria per il rilascio del titolo per lavoro autonomo (rispetto a quello dipendente) si spiega in una logica di ...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 maggio 2022, n. 3505

13/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo adottato nei confronti dello straniero condannato per atti persecutori oggetto di numerose altre notizie di reato anche se lo stesso vive in Italia ormai da diversi anni, atteso che il grave reato commesso dimostra che non si è mai realizzata una reale integrazione del cittadino straniero nella realtà sociale ed economica italiana.TAR Lombardia, sez. I, 13 aprile 2022, n. 837(n. 406) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di re...
TAR Lombardia, sez. I, 13 aprile 2022, n. 837

11/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento che revoca il permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato alla straniera entrata in Italia “fuori quota” con visto di tipo “D” come domestica presso un’Autorità consolare, anche se il nuovo lavoro è stato reperito prima della scadenza del visto d’ingresso. Tale ultima circostanza, infatti, non può integrare un nuovo elemento ex art. 5, co. 5, TUI, essendo venuto meno il presupposto per il rilascio del visto originario in deroga all’ordinario sistema dei flussi d’ingresso, ossia l’espletamento del servizio presso il Consolato dello ...
TAR Lazio, sez. I ter, 11 aprile 2022, n. 4272

23/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nell’ambito di un ricorso avverso il diniego del rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione, è accordata la tutela cautelare sulla base del grave pregiudizio che potrebbe derivare al ricorrente dal ritorno nel paese d’origine (Russia), ove sarebbe esposto al pericolo di partecipare al conflitto in atto con l’Ucraina quale paese nativo.TAR Emilia Romagna, sez. I, 23 marzo 2022, n. 172(n. 407) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna(Sezione Prima) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 62 del 2022, proposto da -OMISS...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 23 marzo 2022, n. 172

11/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La durata del nulla osta relativo al permesso di soggiorno per motivi di “lavoro casi particolari” (art. 27 TUI) è strettamente legata allo svolgimento dell’attività lavorativa per cui il lavoratore è giunto in Italia e non consente al suo beneficiario di cambiare il proprio datore di lavoro né di svolgere attività lavorativa presso altri soggetti (tranne per i lavoratori di cui all'articolo 27, comma 1, lettere d, e e r-bis). È pertanto legittima la revoca del permesso controverso al lavoratore straniero distaccato in Italia la quale si fonda sulla cessazione del rapporto di lavo...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 11 marzo 2022, n. 126

9/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso per motivi di lavoro, pur operando il limite delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato (art. 3, co. 4, TUI), l’onere di verificarne la capienza non grava sullo straniero richiedente, dovendo invece provvedervi d’ufficio l’Amministrazione, come risulta dall’assenza di norme che impongano al privato un simile onere e dal canone costituzionale del buon andamento dell’Amministrazione (art. 97, co. 2, Cost.), dal principio di buona fede e leale collaborazione tra privato e...
TAR Lombardia, sez. IV, 9 marzo 2022, n. 563

24/2/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La presentazione di documentazione fraudolenta a supporto della richiesta di permesso di soggiorno integra un vizio di origine insuperabile e insanabile, come si ricava dalla lettura dell’art. 13, co. 4, TUI in combinato disposto con l’art. 4, co. 6, TUI. È pertanto legittimo il provvedimento che nega il rinnovo del titolo il quale, fondandosi su elementi indiziari altamente significativi della falsità del rapporto di lavoro originario, non tiene conto della nuova attività lavorativa intrapresa dall’interessato nelle more del procedimento (cfr. art. 5, co. 5, TUI).Consiglio di Stato, ...
Consiglio di Stato, sez. III, 24 febbraio 2022, n. 1323