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Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”

Sono state trovate 1701 decisioni - pagina Pagina 2 di 171

18/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della conversione del titolo di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato non osta all’accoglimento della domanda il fatto che lo straniero ha svolto, in concomitanza per un periodo di tempo determinato [nella fattispecie, circa un mese], anche un lavoro in un settore non avente il requisito della stagionalità, trattandosi di circostanza aggiuntiva del tutto neutra rispetto all’effettivo svolgimento per oltre tre mesi dell'attività consentita in forza del permesso per lavoro stagionale.TAR Toscana, sez. II, 18 luglio 2022, n. 933(n. 415) Il Tribunale Ammi...
TAR Toscana, sez. II, 18 luglio 2022, n. 933

15/7/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Spetta al giudice ordinario decidere sul ricorso avverso il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro nell’ambito del quale la ricorrente non contesta la valutazione dell’Amministrazione sulla carenza dei requisiti per il rilascio di tale tipologia di permesso, ma fa valere l’illegittimità del comportamento della PA consistente nel non aver provveduto, pur in presenza dei relativi presupposti, a rilasciare un titolo per motivi familiari ai sensi dell’art. 6, co. 1, TUI, risolvendosi la domanda giudiziale nella pretesa di quest’ultimo permesso.TAR Lombardia, ...
TAR Lombardia, sez. III, 15 luglio 2022, n. 1678

11/7/2022 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
La sopravvenienza di un rapporto di lavoro successivamente all’adozione e alla notificazione del provvedimento di rigetto non può costituire un vizio del diniego di permesso di soggiorno reso dalla Questura. Infatti, l’onere della PA di prendere in considerazione i nuovi e sopraggiunti elementi favorevoli allo straniero non può che riguardare quelli in essere al momento in cui è stata esercitata la potestà amministrativa, dovendo riferirsi il giudizio circa la legittimità del provvedimento impugnato al momento dell’adozione dell’atto medesimo, in ossequio al principio tempus regit...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, 11 luglio 2022, n. 814

7/7/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di permesso di soggiorno per motivi di studio, qualora l’ingresso sia stato autorizzato per la frequenza di un singolo corso di lingua italiana erogato da un istituto accreditato presso il MIUR (cfr. art. 44 bis, co. 1 e 2, DPR n. 394/99), non può negarsi il rinnovo del titolo per il solo motivo che l’istante, al termine degli studi, si sia iscritta a un nuovo singolo corso in un’altra città italiana del tutto analogo al primo salvo per la collocazione geografica. In tale situazione, non è infatti pertinente la preclusione al rinnovo dell’autorizzazione al soggiorno in ca...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 luglio 2022, n. 5646

1/7/2022 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Sono rimesse alla Corte costituzionale le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, per contrasto con agli artt. 3, 117 primo comma Cost. in riferimento all’art. 8 CEDU, nella parte in cui, richiamando tutti “i reati inerenti gli stupefacenti”, prevede che la fattispecie di cui all’art. 73, comma 5, DPR n. 309 del 1990, sia automaticamente ostativa al rilascio ovvero al rinnovo del titolo di soggiorno, non permettendo il necessario bilanciamento tra la condotta penalmente rilevante e tutte le circostanze che attengono al diritto fonda...
Consiglio di Stato, sez. III, 1 luglio 2022, n. 5492

23/6/2022 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Vanno rimesse alla Corte costituzionale le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, co. 3, d.lgs. n. 286/1998, per contrasto con agli artt. 3, 117 co. 1, Cost. in riferimento all’art. 8 CEDU, nella parte in cui la disposizione del TUI prevede che il reato di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” (art. 474 c.p.), sia automaticamente ostativo al rilascio ovvero al rinnovo del titolo di soggiorno. Infatti, a parere del Giudice rimettente, non permettendo all’Amministrazione di effettuare il necessario bilanciamento tra la condotta penalmente ril...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 giugno 2022, n. 5171

20/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il prolungato stato di depressione patito dall’istante vittima di violenze fisiche e psicologiche non scalfisce la legittimità del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per la carenza di redditi, quando la straniera ha già soggiornato in Italia in difetto del requisito per un periodo superiore a quello previsto per attesa occupazione e non sussistendo elementi per ritenere che tale patologia giustifichi il mancato svolgimento di attività lavorativa e l’assenza di reddito, alla quale non può supplire il sostegno economico “di fatto” prestato dal compagno. Lo stato patologico ...
TAR Lombardia, sez. I, 20 giugno 2022, n. 1431

20/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il motivo di ricorso avverso il diniego di conversione del permesso di soggiorno ex art. 31 TUI in permesso per motivi di lavoro volto a far valere l’ingiustizia della condanna riportata dal ricorrente in Grecia, lamentando genericamente e senza addurre concreti elementi l’inaffidabilità del sistema penale di tale Stato, il quale è invece unanimemente riconosciuto nell’ambito del consesso internazionale ed europeo come democratico e liberale.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 20 giugno 2022, n. 616(n. 411) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la ...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 20 giugno 2022, n. 616

7/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di permesso di soggiorno per “casi particolari”, lo straniero che ha ottenuto il titolo per un rapporto di lavoro rientrante nell’ipotesi di cui all’art. 27, comma 1, lett. a), TUI, non può invocare il nulla osta già rilasciato per un diverso rapporto (art. 40, co. 23, d.P.R. n. 394 del 1999), né avvalersi delle condizioni di cui all’art. 22, co. 11, TUI e dunque non può ottenere un permesso per attesa occupazione in caso di cessazione del rapporto lavorativo originario. Tale soluzione è imposta chiaramente dal dettato normativo e dal divieto di interpretazione estens...
TAR Lombardia, sez. I, 7 giugno 2022, n. 1319

1/6/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nella specifica materia dell’immigrazione, il giudizio amministrativo come giudizio sulla situazione giuridica soggettiva e non solo sull’atto impugnato impone di valutare gli elementi che si sono effettivamente concretizzati nelle more tra l’istanza presentata, il suo esame da parte della PA e il giudizio, specie quando ci sono gli elementi per il riconoscimento di altro titolo di soggiorno. Infatti, se è vero che tali elementi non potevano incidere sull’atto (che è quindi pienamente legittimo in base al principio tempus regit actum), essi incidono sulla situazione giuridica dell’...
Consiglio di Stato, sez. III, 1 giugno 2022, n. 4467