Indice di recerca: Regolarizzazione/Sanatoria - Emersione ex decreto legge 34/2020

Sono state trovate 124 decisioni - Pagina 4 di 13

23/3/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della regolarizzazione di più lavoratori da parte di un unico imprenditore agricolo, la valutazione tecnico-discrezionale di congruità della capacità economica di quest’ultimo non può risolversi in un’automatica moltiplicazione del limite reddituale o di fatturato per il numero delle domande presentate (non essendovi previsioni normative in tal senso), né in una semplice operazione aritmetica costituita dalla sottrazione del totale degli acquisti al volume d’affari. Nel rispetto del dettato normativo, la valutazione della capacità economica dell’imprenditore agricolo, che...
TAR Toscana, sez. II, 23 marzo 2023, n. 309

22/3/2023 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È infondata la tesi volta a contestare l’effetto ostativo automatico del provvedimento di espulsione ex art. 13, co. 1 e 2, lett. c, che grava il lavoratore straniero rispetto alla positiva conclusione della procedura di emersione. L’automatismo ostativo, espressamente previsto dall’art. 103, co. 10, DL n. 34/2020, è altresì conforme a costante giurisprudenza per la quale in presenza di un provvedimento di espulsione per motivi di ordine pubblico ancora valido ed efficace il Questore è vincolato al diniego del permesso di soggiorno.Consiglio di Stato, sez. III, 22 marzo 2023, n. 2918...
Consiglio di Stato, sez. III, 22 marzo 2023, n. 2918

16/3/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il ritardo di oltre due anni dalla presentazione delle domande nella definizione di un numero elevato di procedimenti di emersione ex art. 103 d.l. n. 34/2020 non costituisce una violazione diffusa dei termini di conclusione degli stessi censurabile con l’azione proposta ai sensi dell’art. 1 del d.lgs. n. 198/2009. Tale ritardo è infatti determinato da diverse criticità che non possono imputarsi all’Amministrazione, essendo le stesse il frutto di un insieme di fattori, sia normativi che “sociali”, ai quali l’Amministrazione non potrebbe fare fronte neanche volendo, mediante l’e...
TAR Lazio, sez. I ter, 16 marzo 2023, n. 4621

16/3/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato perché viziato da carenza dei presupposti il provvedimento che nega l’emersione allo straniero allontanatosi dall’Italia dopo la proposizione dell’istanza per assistere la madre morente nel Paese di origine. Si rileva infatti che l’art. 103, co. 1, d.l. n. 34/2020, non impone la presenza continuativa del lavoratore straniero in data successiva alla presentazione della domanda e in attesa della definizione del procedimento, dovendosi altresì aggiungere la necessità di contemperare la disciplina dell’emersione con la tutela della vita privata e familiare, garantita dall...
TAR Lazio, sez. I ter, 16 marzo 2023, n. 4640

3/3/2023 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In tema di emersione, in un caso in cui il diniego è dipeso dall’impossibilità di completare un accertamento di ordine fattuale a causa dell’omessa risposta del datore di lavoro alla richiesta di integrazione documentale inviata dall’Amministrazione, merita tutela cautelare la posizione del lavoratore straniero non raggiunto dalla comunicazione del preavviso di rigetto. Pur trattandosi di provvedimento negativo vincolato, non può infatti escludersi, nel caso specifico, una concreta incidenza dell’omessa comunicazione al lavoratore sull’esito del procedimento, atteso che quest’ul...
Consiglio di Stato, sez. III, 3 marzo 2023, n. 878

20/2/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento con cui la PA respinge l’istanza di emersione a causa dell’interruzione del rapporto di lavoro in data antecedente alla regolarizzazione per cause non riconducibili alla forza maggiore, omettendo di valutare la genuinità della domanda per vagliare la possibilità di emettere comunque un permesso per attesa occupazione, come indicato dalla circolare del 17 novembre 2020. Infatti, pur non costituendo la circolare di per sé un atto di natura normativa e vincolante, nel momento in cui l’Amministrazione destinataria si distacchi dalle indicazioni operative iv...
TAR Lombardia, sez. IV, 20 febbraio 2023, n. 429

14/2/2023 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
In tema di emersione è sollevata questione di costituzionalità dell’art. 103, co. 10, lett. c), d.l. n. 34/2020 (convertito con modif. dalla l. n. 77/2020) per violazione dell’art. 3 Cost. e dell’art. 117, co.1, Cost. in relazione all’art. 8 della CEDU, nella parte in cui fa derivare automaticamente il rigetto della istanza di regolarizzazione del lavoratore straniero dalla pronuncia nei suoi confronti di una sentenza di condanna per il reato previsto dall’art. 73, co. 5, del DPR n. 309/1990, senza prevedere che la pubblica amministrazione accerti se lo straniero rappresenti una mi...
TAR Piemonte, sez. I, 14 febbraio 2023, n. 156

7/2/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
È illegittima per violazione di legge la decisione che rigetta la richiesta di sospensione per il reato di soggiorno illegale nel territorio nazionale (art. 10 bis TUI) affermando che la mera pendenza del procedimento di emersione ex art. 103 d.l. n. 44/2020 non costituisca alcuna esimente della responsabilità dello straniero, atteso che la tempestiva presentazione dell’istanza di regolarizzazione (co. 11 dell’art. 103, cit.) comporta senz’altro la sospensione del processo in attesa della definizione del relativo procedimento amministrativo. Corte di cassazione, sez. I penale, 7 febbra...
Corte di cassazione, sez. I penale, 7 febbraio 2023, n. 5358

1/2/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 103, co. 4, 5 e 6 DL n. 34/2020, in riferimento agli artt. 3, 10, secondo comma, 35, 76, 97 e 113 Cost. In particolare, il co. 4 si porrebbe in contrasto con i principi di uguaglianza e di ragionevolezza (art. 3 Cost.) e con le esigenze di tutela costituzionale del lavoro (art. 35 Cost.) in quanto, non consente al lavoratore di accedere al permesso per attesa occupazione in caso di mancanza del requisito reddituale in capo al datore di lavoro (diversamente da quanto previsto per l’emersione del 2012), finendo così per pregiud...
TAR Umbria, sez. I, 1 febbraio 2023, n. 56

13/1/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Merita tutela cautelare la posizione della lavoratrice straniera la cui richiesta di emersione ex d.l. n. 34/2020 è stata rigettata a causa della condanna penale riportata dal datore di lavoro dopo la presentazione dell’istanza, atteso che la PA avrebbe dovuto valutare l’eventuale spettanza alla medesima del permesso di soggiorno per attesa occupazione ai sensi dell’art. 5, co. 11bis d.lgs. n. 109/2012.TAR Puglia, sez. I, 13 gennaio 2023, n. 15(n. 425) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia(Sezione Terza) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro g...
TAR Puglia, sez. I, 13 gennaio 2023, n. 15