Indice di recerca: Regolarizzazione/Sanatoria - Emersione ex decreto legge 34/2020

Sono state trovate 124 decisioni - Pagina 2 di 13

1/2/2024 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nella fase cautelare assume rilievo preminente l’interesse dello straniero ricorrente alla conservazione della posizione lavorativa oggetto di emersione. Infatti integra il presupposto del periculum in mora la carenza di un legittimo titolo di soggiorno che, a prescindere dall’imminente adozione di provvedimenti espulsivi nei confronti dello straniero, lo colloca in una condizione di irregolarità tale da precludergli l’accesso a molteplici servizi pubblici oltre allo svolgimento di una lecita attività lavorativa grazie alla quale procacciarsi i necessari mezzi di sostentamento.Consigli...
Consiglio di Stato, sez. III, 1 febbraio 2024, n. 354

13/12/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In sede di rilascio del permesso di soggiorno per emersione, la Questura non può a sostituirsi allo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura nella verifica dei requisiti per l’accesso alla regolarizzazione già valutati con esito positivo da parte dell’ufficio competente e non oggetto dell’esercizio di poteri di autotutela da parte dello stesso. È pertanto accolto il ricorso avverso il diniego del permesso di soggiorno emesso dalla Questura – motivando sull’assenza dal territorio nazionale dell’interessato – dopo che la Prefettura aveva già acquisito i necessari p...
TAR Campania, sez. VI, 13 dicembre 2023, n. 6900

4/12/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolta l’azione collettiva (ex d.lgs. n. 198/2009) promossa da datori di lavoro e lavoratori stranieri, nonché varie associazioni private, volta all’accertamento della lesione diretta, concreta e attuale dei loro diritti e interessi per la mancata conclusione dei procedimenti amministrativi di emersione dal lavoro irregolare ex art. 103, DL n. 34/2020. È infatti accertato il ritardo grave e sistematico della Prefettura di Milano che, assieme al Ministero dell’interno, dovrà rimediare alla denunciata situazione di generalizzato mancato rispetto del termine di 180 giorni per la conc...
TAR Lombardia, sez. IV, 4 dicembre 2023, n. 2949

24/11/2023 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono in parte inammissibili e in parte infondate le questioni di legittimità dell’art. 103, co. 4, 5 e 6 DL n. 34/2020 in relazione agli articoli 3, 10, 35, 76, 97 e 113 Cost., con riferimento alla concreta attuazione normativa del requisito minimo reddituale in capo al datore di lavoro, nonché, per l’impossibilità per il lavoratore di conseguire il permesso di soggiorno per attesa occupazione in caso di diniego dell’emersione per difetto di tale requisito reddituale, come invece previsto per la regolarizzazione del 2012. Rispetto a quest’ultimo profilo, in particolare, le procedure...
Corte costituzionale, 24 novembre 2023, n. 209

9/11/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego del permesso di soggiorno per emersione fondato automaticamente sulla condanna dello straniero per un reato per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. Per tali reati, l’automatismo ostativo deve infatti ritenersi costituzionalmente legittimo, come si evince (sia pure con un obiter dictum) dalla recente giurisprudenza della Corte costituzionale.TAR Sicilia, 9 novembre 2023, n. 3293(n. 444) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 418 del 2022, pro...
TAR Sicilia, 9 novembre 2023, n. 3293

11/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di regolarizzazione, deve ritenersi che la rimessione in termini concessa in ragione del contrasto giurisprudenziale definitivamente chiarito dalla sentenza del Consiglio di Stato depositata il 9 maggio 2022 (che stabilisce che il termine per decidere sulle istanze ex art. 103 del DL n. 34/2020 è di 180 giorni, anziché di 30) non ha più motivo di applicarsi a partire dal 9 giugno 2023, atteso che il termine di un anno per proporre azione di silenzio inadempimento, a fronte di un’inerzia già maturata nel 2022, decorre, nella prospettiva accolta con la rimessione in termini, a ...
TAR Lombardia, sez. III, 11 ottobre 2023, n. 2275

7/9/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Merita tutela cautelare il lavoratore straniero che si è visto negare l’emersione in ragione di una segnalazione Schengen sopraggiunta dopo che la Questura aveva già espresso parere favorevole e, di conseguenza, era già stata predisposta la convocazione delle parti. Sussiste infatti il fumus boni iuris, atteso che gli elementi previsti per l’accesso all’emersione devono essere valutati allo stato di fatto al momento della presentazione della domanda, non potendo ricadere sui richiedenti i tempi lunghi per la lavorazione della pratica.TAR Calabria, sez. II, 7 settembre 2023, n. 432(n. ...
TAR Calabria, sez. II, 7 settembre 2023, n. 432

7/9/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo, in quanto fondato sull’erroneo presupposto della doverosità e dell’efficacia della dichiarazione di rinuncia alla protezione che spetta al richiedente asilo, il provvedimento che dispone nei suoi confronti la cessazione delle misure di accoglienza perché questi avrebbe rinunciato alla domanda di asilo essendo stato interessato alla procedura di emersione da lavoro irregolare di cui all’art. 103, comma 1, del DL 34 del 2020 (procedura infine esitata in diniego).TAR Campania, sez. VI, 7 settembre 2023, n. 4995(n. 440) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania(...
TAR Campania, sez. VI, 7 settembre 2023, n. 4995

18/7/2023 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 103, co. 1, del d.l. n. 34/2020 convertito con modificazioni nella legge 17 luglio 2020, n. 77, nella parte in cui prevede che la domanda per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale ovvero per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o stranieri possa essere presentata solo da datori di lavoro stranieri in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, invece che da datori di lavoro ...
Corte costituzionale, 18 luglio 2023, n. 149

18/7/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
La circostanza sopravvenuta inerente ai redditi di un parente entro il secondo grado, la quale non sia stata fatta valere e/o dimostrata al tempo della istruttoria della pratica e comunque prima dell’adozione dell’atto impugnato, non può incidere sulla validità del diniego di emersione nel settore dell’assistenza familiare motivato dalla carenza reddituale del datore di lavoro. Nondimeno va dato atto che dette sopravvenienze, sia pure in un qualche modo ancora in uno stadio da perfezionarsi, costituiscono elementi di valutazione in senso favorevole al ricorrente da prendersi appunto in...
TAR Emilia Romagna, 18 luglio 2023, n. 460