Indice di recerca: Famiglia e minori - Matrimonio, divorzio, separazione, filiazione

Sono state trovate 74 decisioni - Pagina 1 di 8

26/7/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È illegittimo, perché intrinsecamente irragionevole (art. 3 Cost.), l’art. 5 della legge n. 91/1992 nella parte in cui non esclude la morte del coniuge del richiedente sopravvenuta durante il procedimento (art. 7, co. 1, legge cit.) dal novero delle cause ostative al riconoscimento del diritto di cittadinanza per matrimonio. La morte è infatti un evento del tutto indipendente dalla sfera di controllo del richiedente e dalle ragioni di attribuzione della cittadinanza, né, pur sciogliendo il matrimonio, può inibire la spettanza di un diritto sostenuto dai relativi presupposti costitutivi....
Corte costituzionale, 26 luglio 2022, n. 195

13/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va annullato il provvedimento che dichiara improcedibile l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da motivi familiari a motivi di lavoro subordinato per essere stato il primo titolo revocato a seguito della cessazione della convivenza tra i coniugi e del loro divorzio. Lo scioglimento del matrimonio precedente alla revoca del titolo di soggiorno ne costituisce infatti la ragione giustificatrice (essendo venuti a mancare i presupposti originari per il rilascio, cfr. art. 30, co. 5, TUI), cosicché la PA deve istruire l’istanza di conversione indipendentemente dal fatto che il perm...
TAR Abruzzo, sez. I, 13 maggio 2022, n. 173

4/4/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Nel caso di minore concepito all’estero mediante procreazione medicalmente assistita (PMA) eterologa e nato in Italia, non è accoglibile la domanda di rettificazione dell’atto di nascita volta a ottenere l’indicazione in qualità di madre del bambino, accanto a quella che l’ha partorito, anche della donna ad ella legata in una stabile relazione affettiva, poiché in contrasto con l’art. 4, co. 3, legge n. 40/2004 il quale esclude il ricorso alle tecniche di PMA da parte delle coppie dello stesso sesso, non essendo consentite fuori dai casi previsti dalla legge forme di genitoriali...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 aprile 2022, n. 10844

28/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo, l’accordo raggiunto in sede civile con la moglie dell’interessato che implica la remissione di querele nei confronti di quest’ultimo, nonché la circostanza che egli abbia a sua volta querelato la prima, non inficiano la valutazione di pericolosità sociale dello straniero desunta da precedenti e pendenze penali a suo carico. Infatti, non può trarsi dal mero raggiungimento di un accordo transattivo/conciliativo la non attendibilità degli accertamenti compiuti dal Tribunale ordinario, atteso che la finalità di definir...
TAR Veneto, sez. III, 28 febbraio 2022, n. 369

10/2/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il principio di non discriminazione in base alla nazionalità (art. 18 TFUE) non osta a che il criterio che attribuisce la competenza a pronunciarsi sulla domanda di divorzio al giudice dello Stato membro dove si trova la residenza abituale dell’attore (art. 3, par. 1, lett. a, reg. n. 2201/2003) richieda un minimo di residenza di 12 mesi in detto Stato nel periodo immediatamente precedente alla proposizione della domanda quando l’attore non è cittadino di tale Stato e di soli 6 mesi quando egli è un cittadino nazionale. Le regole sulla competenza giurisdizionale sono infatti intese a re...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 10 febbraio 2022, causa C-22/20, OE (Résidence habituelle d’un époux-Critère de nationalité)

22/1/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Sono rimesse al Primo Presidente, perché si pronuncino le Sezioni unite, diverse questioni in materia di riconoscimento dell’atto di nascita estero relativo a un minore nato mediante ricorso alla gestazione per altri, da parte del genitore non biologico, in una coppia omogenitoriale maschile. È in particolare necessario chiarire se, per effetto dell’intervento della Corte costituzionale che ha sancito l’inidoneità dell’istituto dell’adozione particolare (art. 44, lett. d), l. n. 184/1983) a garantire adeguatamente i diritti e l’interesse preminente del minore in tali situazioni...
Corte di cassazione, sez. I civile, 22 gennaio 2022, n. 1842

20/1/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
È annullata con rinvio agli effetti civili la decisione che assolve l’imputata dal reato di uso di atto falso senza svolgere approfondimenti istruttori (anche mediante rogatoria internazionale) in ordine all’effettiva esistenza di una pronuncia straniera di scioglimento del precedente matrimonio di cui si assume la falsità, specie a fronte di elementi in tal senso allegati dalla parte civile. L’indagine dovrà acclarare, in particolare, l’effettivo espletamento presso l’Autorità giudiziaria straniera del rituale iter giudiziale che, secondo la legislazione processuale e sostanzial...
Corte di cassazione, sez. V penale, 20 gennaio 2022, n. 2426

22/12/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento con il quale la PA, verificando la sussistenza di ragioni ostative in applicazione della disciplina del TUI, nega il rinnovo del permesso per motivi di lavoro all’istante, coniuge di un cittadino italiano deceduto, per ragioni legate a una risalente condanna per reato ostativo. Dalla lettura degli artt. 11, d.lgs. n. 30/2007 e 30, co. 5, TUI, si evince infatti che va rigettata la tesi per cui, ai fini della conservazione del titolo di soggiorno anche dopo il decesso del coniuge cittadino italiano o dell’Unione europea, sarebbe sufficiente la sussistenza di una...
TAR Lombardia, sez. I, 22 dicembre 2021, n. 2887

14/12/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Lo Stato membro di cittadinanza di un minore cittadino dell’Unione il cui atto di nascita rilasciato dallo Stato ospitante designa quali genitori due persone dello stesso sesso è tenuto a rilasciare a tale minore una carta d’identità o un passaporto senza esigere che sia previamente emesso un atto di nascita da parte delle proprie autorità nazionali. Inoltre, lo Stato di cui il minore è cittadino e tutti gli altri Stati membri sono tenuti a riconoscere il documento emesso dallo Stato ospitante che consenta al minore di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati memb...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GC), 14 dicembre 2021, causa C-490/20, Stolichna obshtina, rayon “Pancharevo”

25/11/2021 - Europea - Internazionale privato - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Benché un coniuge possa disporre di due residenze di fatto in diversi Stati membri, la «residenza abituale» agli effetti dell’art. 3, par.1, lett. a, reg. 2201/2003/CE deve essere collocata in uno solo di detti Stati, cosicché unicamente i giudici di quello Stato membro sono competenti a statuire sulla domanda di divorzio.[Nella fattispecie, l’attore nel procedimento principale dispone, di fatto, di una residenza in Francia, dove si svolge la sua vita professionale, e di una in Irlanda presso la moglie e i figli.]Corte di giustizia dell’Unione europea, 25 novembre 2021, causa C-289/2...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 25 novembre 2021, causa C-289/20, IB (Résidence habituelle d’un époux - Divorce)