Indice di recerca: Unione europea - Cooperazione giudiziaria penale e civile

Sono state trovate 151 decisioni - Pagina 1 di 16

28/7/2023 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
In materia di mandato d’arresto europeo (MAE), è costituzionalmente illegittimo l’art. 18 bis, co. 1, lett. c), della legge n. 69/2005, come introdotto dall'art. 6, co. 5, lett. b), della legge di delegazione europea 2018 (L. n. 117/2019) nella parte in cui non prevede la possibilità di rifiutare la consegna di una persona ricercata cittadina di uno Stato terzo che, legittimamente ed effettivamente, abbia residenza o dimora nel territorio italiano e sia sufficientemente integrata in Italia (sempre che la Corte d’appello disponga che la pena o la misura di sicurezza sia eseguita in Ital...
Corte costituzionale, 28 luglio 2023, n. 178

13/7/2023 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di sottrazione di minore, l’autorità giurisdizionale della residenza abituale del minore, la quale è dunque competente a pronunciarsi sul diritto di affidamento, può eccezionalmente chiedere che a pronunciarsi sia invece l’autorità giurisdizionale dello Stato membro in cui il minore è stato trasferito, ma solo a condizione che il minore abbia un legame particolare con tale altro Stato membro, che tale autorità sia più adatta a trattare il caso e che la rimessione della causa corrisponda all’interesse superiore del minore. In sede di esame delle ultime due tra queste condiz...
Corte di giustizia, 13 luglio 2023, causa C-87/22, TT (Trasferimento illecito del minore)

6/7/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Benché un mandato d’arresto europeo, in base al quale una persona è stata oggetto di una decisione di consegna, sia stato emesso da un’autorità che non costituiva una «autorità giudiziaria emittente» ai sensi dell’art. 6, par. 1, decisione quadro 2002/584/GAI, l’autorità giudiziaria dell’esecuzione, successivamente investita di una richiesta in tal senso da parte di un’autorità giudiziaria emittente ai sensi di detto art. 6, par. 1, può dare il proprio assenso a che tale persona sia sottoposta a procedimento penale, condannata o privata della libertà per un reato commesso...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 6 luglio 2023, causa C-142/22, The Minister for Justice and Equality (Demande de consentement – Effets du mandat d’arrêt européen initial)

6/7/2023 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’articolo 3, par. 1, lett. a), sesto trattino, del regolamento Bruxelles II bis va inteso nel senso che subordina la competenza dell’autorità giurisdizionale di uno Stato membro a conoscere di una domanda di scioglimento del vincolo matrimoniale alla circostanza che l’attore, cittadino di tale Stato membro, fornisca la prova di aver acquisito la residenza abituale in detto Stato membro almeno da sei mesi immediatamente precedenti alla presentazione della sua domanda.[La fattispecie all’origine del rinvio pregiudiziale riguarda una controversia relativa a una domanda di scioglimento d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 6 luglio 2023, causa C-462/22, BM (Résidence du demandeur de divorce)

6/6/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di mandato d’arresto europeo (MAE), il principio di uguaglianza davanti alla legge (art. 20 Carta dei diritti fondamentali) impone di interpretare il motivo facoltativo di rifiuto della consegna di cui all’art. 4, punto 6, decisione quadro 2002/584/GAI, nel senso che gli Stati non possono escludere in maniera assoluta e automatica dal beneficio del motivo di non esecuzione facoltativa del mandato d’arresto europeo affinché la pena sia eseguita nello Stato membro di residenza qualsiasi cittadino di un paese terzo che dimori o risieda nel territorio di tale Stato membro. Infatti, ...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 6 giugno 2023, causa C-700/21, O. G. (Mandato d'arresto europeo nei confronti di un cittadino di uno Stato terzo)

12/5/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini del riconoscimento della riparazione per l’ingiusta detenzione patita in forza dell’emissione di un mandato di arresto europeo, è sufficiente che sia intervenuta una sentenza irrevocabile di rifiuto della consegna, mentre non è necessario che sia stata pronunciata una sentenza irrevocabile di proscioglimento del consegnato nello Stato di emissione del MAE, né è richiesta al giudice della riparazione la verifica dell’esistenza delle condizioni per la pronuncia di una sentenza favorevole alla consegna.Corte di cassazione, sez. IV penale, 12 maggio 2023, n. 20255(n. 433) RITENUT...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 12 maggio 2023, n. 20255

27/4/2023 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il periodo di tre mesi durante il quale le autorità giurisdizionali dello Stato membro della precedente residenza abituale del minore trasferito lecitamente rimangono competenti, ai sensi dell’art. 9, par. 1, reg. n. 2201/2003, a conoscere della domanda di modifica di una decisione definitiva sul diritto di visita, inizia il giorno successivo a quello del trasferimento effettivo di tale minore nello Stato membro della sua nuova residenza abituale. Il giudice competente in forza del medesimo articolo 9 può trasferire la propria competenza, su tutta o su una parte specifica della causa di cu...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 27 aprile 2023, causa C-372/22, CM (Droit de visite d’un enfant ayant déménagé)

18/4/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di mandato d’arresto europeo (MAE), quando vi sono valide ragioni per ritenere che la consegna metta manifestamente a rischio la salute del ricercato, l’autorità giudiziaria dell’esecuzione può eccezionalmente e temporaneamente sospenderla. Tale autorità è obbligata a sospendere la consegna se il rischio in questione è un rischio reale di riduzione significativa della aspettativa di vita della persona ricercata o di deterioramento rapido, significativo e irrimediabile del suo stato di salute. In questo caso, l’autorità dell’esecuzione deve sollecitare l’autorità giud...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 18 aprile 2023, causa C-699/21, E. D. L. (Motif de refus fondé sur la maladie)

23/3/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
1. Non emergono elementi atti a inficiare la validità, alla luce dell’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dell’eccezione al ne bis idem prevista dall’articolo 55, par. 1, lett. b), della CAAS, il quale consente a uno Stato contraente di dichiarare di non essere vincolato al rispetto dall’art. 54 della stessa quando i fatti oggetto della sentenza straniera costituiscono un reato contro la sicurezza dello Stato o contro altri interessi egualmente essenziali di quella Parte contraente. L’eccezione prevista dalla norma convenzionale richiamata integra inf...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 23 marzo 2023, causa C-365/21, Generalstaatsanwaltschaft Bamberg (Exception au principe ne bis in idem)

23/3/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di mandato d’arresto europeo, qualora la sospensione dell’esecuzione di una pena privativa della libertà sia revocata, per effetto di una nuova condanna penale, e sia emesso un mandato d’arresto europeo ai fini dell’esecuzione di tale pena, tale condanna penale, pronunciata in contumacia, costituisce una «decisione» nel senso di cui all’art. 4 bis, par.1, della decisione quadro 2002/5847GAI. Non costituisce invece una «decisione» nel senso sopra precisato la decisione che revoca la sospensione dell’esecuzione di detta pena. Qualora risulti che il procedimento che ha co...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 23 marzo 2023, cause riunite C-514/21 e C-515/21, Minister for Justice and Equality (Levée du sursis)