Indice di recerca: Reati e processo penale - Processo penale in generale

Sono state trovate 243 decisioni - Pagina 1 di 25

30/6/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Deve essere annullata senza rinvio, per illegalità della statuizione, la sentenza ex art. 444 che, fuori dall’accordo tra le parti e senza motivare sul punto, ordina l’espulsione ai sensi dell'art. 13, co. 13, TUI dello straniero a giudizio per il reato di cui all'art. 13, co. 13-bis, TUI. Infatti, tale disposizione incrimina la trasgressione al divieto di reingresso nel territorio nazionale, commessa da soggetto che ne sia stato espulso a seguito di rituale provvedimento giudiziale e, a differenza di quella di cui al citato comma 13 (disposta dall’Autorità amministrativa), non contemp...
Corte di cassazione, sez. I penale, 30 giugno 2022, n. 24973

19/5/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’imputato irrintracciabile nonostante i ragionevoli sforzi delle autorità nazionali e a cui le stesse, pertanto, non sono riuscite a comunicare le informazioni inerenti al processo nei suoi confronti può essere oggetto di un processo e di una condanna contumaciale ma, in tal caso, deve avere la possibilità, a seguito della notifica della condanna, di far valere il diritto alla riapertura del processo o all’accesso a un mezzo di ricorso che consenta un nuovo esame di merito in sua presenza. Questo diritto, che è conferito a detto imputato dalla direttiva (UE) 2016/343, può però esser...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 19 maggio 2022, causa C-569/20, Spetsializiranaprokuratura (Procès d’un accusé en fuite)

5/5/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
È cassata la sentenza che dichiara sussistenti le condizioni per l’estradizione verso un paese terzo [la Russia] di un cittadino dell’Unione omettendo, da un lato, l’attivazione della procedura di informazione dello Stato membro di cui l'estradando è cittadino in merito alla richiesta di estradizione avanzata nei suoi confronti e, dall’altro, l’esame degli elementi allegati dall’interessato circa la sussistenza del pericolo di trattamenti inumani o degradanti (art. 698, co.1, c.p.p. e art. 4, Carta dei diritti fondamentali UE), quali l’esistenza di recenti decisioni di condanna...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 5 maggio 2022, n. 18044

24/3/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di estradizione, difetta di motivazione (e va pertanto annullata con rinvio) la decisione che esclude la sussistenza del pericolo di violazione dei diritti fondamentali dell’estradanda richiamandosi genericamente alle rassicurazioni fornite dalle autorità della Federazione russa (Paese che ne ha richiesto l’estradizione) senza indagare sugli elementi oggettivi, precisi, attendibili e aggiornati circa le condizioni detentive in tale Paese allegati dall’interessata, atteso che un simile generico richiamo non è sufficiente a escludere la rilevanza dei predetti elementi, che vanno ...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 24 marzo 2022, n. 10656

2/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Sussistendo una ragionevole alternativa al rientro in Italia egualmente idonea a preservare i diritti della difesa, ossia la possibilità di partecipazione a distanza ai sensi dell’art. 678 c.p.p. e conseguente alle misure adottate in risposta all’emergenza epidemiologica, è legittimo il provvedimento che nega il rilascio della autorizzazione ex art. 17 TUI richiesta al fine di partecipare a un procedimento avanti al Tribunale di sorveglianza dallo straniero che, in ragione di una documentata pervicace condotta antigiuridica, rappresenta un pericolo per l’ordine pubblico e la pubblica s...
TAR Campania, sez. VI, 2 febbraio 2022, n. 740

16/12/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste il reato previsto dall'art. 316 ter c.p. nel caso in cui la persona ometta di comunicare all’INPS il proprio trasferimento e la permanenza all’estero, continuando a percepire l’assegno sociale dall’Ente, prelevando le relative somme dal proprio conto corrente in occasione di periodici rientri in Italia. L’allontanamento dal territorio dello Stato e la permanenza all'estero comportano infatti il venir meno del presupposto per l'erogazione della prestazione, che è dunque percepita indebitamente. Circa l’elemento soggettivo, il dolo è correttamente individuato nella perdura...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 16 dicembre 2021, n. 46095

6/12/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
1. La validità dell’elezione di domicilio presso un “secondo” difensore di fiducia del condannato contumace alloglotta non è inficiata dall’assenza dell’interprete all’atto della stessa, quando in precedenza (nel corso del primo grado del procedimento) tale ausilio è stato prestato in occasione dell’elezione di domicilio presso un diverso difensore. Infatti, in questo caso l'interessato è già stato posto nelle condizioni di comprendere l'importanza dell'elezione di domicilio e gli avvisi che la accompagnano ex art. 161 c.p.p.2. L’espulsione dello straniero non rappresenta ...
Corte di cassazione, sez. I penale, 6 dicembre 2021, n. 45007

23/11/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La direttiva 2010/64/UE (v. art. 5) impone agli Stati membri di adottare misure concrete che garantiscano che la qualità dell’interpretazione e delle traduzioni rese nell’ambito di un procedimento penale sia sufficiente perché l’indagato o l’imputato comprenda l’accusa formulata a proprio carico e che tale interpretazione possa essere oggetto di controllo da parte dei giudici nazionali. Quando, a causa dell’interpretazione inadeguata, l’imputato non è stato informato dell’accusa che gli si rivolge ovvero non sia possibile stabilirlo a causa dell’impossibilità di accertare...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 23 novembre 2021, causa C-564/19, IS (Illégalité de l’ordonnance de renvoi)

5/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La PA chiamata a decidere sul reingresso in Italia dello straniero allontanato per motivi di pubblica sicurezza al fine di consentirgli di partecipare al procedimento penale a suo carico è gravata di un onere motivazionale – le cui coordinate sono descritte dal legislatore (art. 20-bis, d.lgs. n. 30/2007) – consistente nella valutazione dell’attuale pericolosità dell’interessato e nel bilanciamento tra le attuali ed effettive esigenze di tutela della collettività e il diritto costituzionale di difesa. Tale motivazione richiede pertanto un quid pluris rispetto alle ragioni che hanno ...
TAR Lombardia, sez. I, 5 novembre 2021, n. 2442

20/10/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
In materia di misure cautelari, secondo un’interpretazione conforme alla decisione quadro 2009/829/GAI (di cui il d.lgs. n. 36/2016 costituisce attuazione) e alla Costituzione, il giudice non può negare una misura alternativa alla detenzione in carcere, inclusi gli arresti domiciliari, sul solo presupposto dell’indisponibilità di un indirizzo di esecuzione sul territorio italiano quando l’interessato ne dispone nel diverso Stato membro ove è radicato, atteso che tale circostanza equivale a disporre di un indirizzo in Italia. Tuttavia, poiché la scelta della misura cautelare va effett...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 20 ottobre 2021, n. 37739