Indice di recerca: Espulsione - Espulsione a titolo di misura di sicurezza e sanzione sostitutiva o alternativa alla pena

Sono state trovate 107 decisioni - Pagina 1 di 11

30/6/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Deve essere annullata senza rinvio, per illegalità della statuizione, la sentenza ex art. 444 che, fuori dall’accordo tra le parti e senza motivare sul punto, ordina l’espulsione ai sensi dell'art. 13, co. 13, TUI dello straniero a giudizio per il reato di cui all'art. 13, co. 13-bis, TUI. Infatti, tale disposizione incrimina la trasgressione al divieto di reingresso nel territorio nazionale, commessa da soggetto che ne sia stato espulso a seguito di rituale provvedimento giudiziale e, a differenza di quella di cui al citato comma 13 (disposta dall’Autorità amministrativa), non contemp...
Corte di cassazione, sez. I penale, 30 giugno 2022, n. 24973

24/6/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di espulsione dello straniero come misura alternativa alla detenzione (art. 16, co. 5, TUI), il giudice è tenuto a verificare in concreto, esercitando i propri poteri istruttori, se e con quali effetti l’espulsione possa privare lo straniero irregolarmente soggiornante affetto da seria patologia cronica di cure irrinunciabili, anche diverse da quelle di pronto soccorso e di medicina di urgenza.Corte di cassazione, sez. I penale, 24 giugno 2022, n. 24369(n. 413/414) SENTENZA Sul ricorso proposto da: 1) -OMISSIS-, nato il -OMISSIS-; Avverso l'ordinanza emessa il 06/07/2021 dal Tribuna...
Corte di cassazione, sez. I penale, 24 giugno 2022, n. 24369

11/5/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
L’applicazione della misura dell’espulsione dello straniero che ha commesso reati in materia di stupefacenti (art. 86 d.P.R. n. 309/1990) richiede sia di accertarne previamente e in concreto la pericolosità sociale in conformità all’art. 8 CEDU (117 Cost.) che – ove prospettata – l’esame comparativo della sua condizione familiare con i criteri di valutazione di cui all’art. 133 c.p., adottando la prospettiva di bilanciamento tra interesse generale alla sicurezza sociale e interesse del singolo alla vita familiare. È congrua e logica rispetto a tali principi la motivazione d...
Corte di cassazione, sez. III penale, 11 maggio 2022, n. 18523

21/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non rientra tra i vari tipi di espulsione ostativi all’emersione dal lavoro irregolare (art. 103, co. 10, d.l. n. 34/2020) l'espulsione disposta dal giudice ai sensi dell’art. 16 co. 1 TUI – nel caso di specie adottata in sostituzione di una condanna per l’inottemperanza all’ordine di espulsione emesso dal Questore (art. 14, co. 5 ter TUI) – cosicché la circostanza che l’istante ne sia destinatario non legittima il rigetto della domanda di accesso alla sanatoria.TAR Toscana, sez. II, 21 marzo 2022, n. 363(n. 405) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana(Sezione Secon...
TAR Toscana, sez. II, 21 marzo 2022, n. 363

8/2/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Sono rimesse alle Sezioni unite le seguenti questioni in tema di impugnazione, da parte del PM, della sentenza emessa a seguito di c.d. “giudizio abbreviato” in cui il Tribunale abbia omesso di adottare la misura di sicurezza dell’espulsione dello straniero dal territorio nazionale ai sensi dell’art. 86, co. 1, d.p.r. n. 309/1990: (i) se essa debba essere presentata e trattata secondo le forme del ricorso per cassazione ovvero avanti al Tribunale di sorveglianza ex art. 579, co. 2, c.p.p.; (ii) se, nel primo caso, ove il ricorso per cassazione sia accolto con rinvio, il rinvio debba es...
Corte di cassazione, sez. III penale, 8 febbraio 2022, n. 4332

7/10/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
In materia di espulsione come misura alternativa alla detenzione, le modifiche normative all’art. 19, TUI, da parte del d.l. n. 130/2020 (conv. con modif. in L. n. 173/2020) determinano l’illegittimità del decreto di espulsione che ha per destinatario il detenuto straniero presente da dodici anni in Italia, dove vivono stabilmente anche moglie e figlio. La novella – applicabile alla fattispecie in quanto norma sopravvenuta più favorevole – impone infatti al giudice di sorveglianza di tenere conto delle conseguenze che l’allontanamento produrrebbe sulla vita privata e familiare del ...
Corte di cassazione, sez. I penale, 7 ottobre 2021, n. 36513

19/7/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
Il principio per cui nei confronti dell’individuo già raggiunto dal provvedimento di espulsione ex art. 16, co. 5, TUI sono inapplicabili le diverse misure alternative di espiazione della pena non è derogato dall’ipotesi eccezionale di detenzione domiciliare connessa all’emergenza epidemiologica da covid-19 (art. 123, d.l. n. 18/2020). Infatti, l’ampliamento dell’ambito applicativo dell’istituto previsto dall’art. 1, l. 199/2010, disposto dal legislatore per ragioni di tutela della salute della popolazione carceraria, non ne ha fatto venir meno i caratteri formanti, né può im...
Corte di cassazione, sez. I penale, 19 luglio 2021, n. 27872

2/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In base al principio di diritto per il quale la PA è vincolata a negare il rilascio del permesso di soggiorno se lo straniero è destinatario di un ordine di espulsione ancora efficace e non revocato, qualora il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno si fondi su una sentenza di condanna passata in giudicato che ha irrogato la sanzione sostitutiva dell’espulsione (art. 16 TUI), la legittimità del provvedimento amministrativo non è incisa dal fatto che l’interessato non sia stato preavvisato del procedimento di revoca in atto, in quanto l’Amministrazione non avrebbe potuto de...
TAR Lazio, sez. I ter, 2 aprile 2021, n. 3989

4/12/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
L’espulsione dello straniero prevista dall’art. 235 c.p. è una misura di sicurezza personale che il giudice può applicare discrezionalmente motivando in relazione alla pericolosità sociale dell’interessato. Ne consegue che, nel caso l’espulsione non venga disposta, s’intende che la valutazione di pericolosità è (implicitamente) negativa. Dal carattere facoltativo della misura discende pertanto che l’omessa motivazione non può integrare il vizio di omessa pronuncia e, dunque, non può essere rilevata dalla Cassazione adita con ricorso per saltum (art. 569, co. 1 e 3 c.p.p.), c...
Corte di cassazione, sez. V penale, 4 dicembre 2020, n. 34847

24/9/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
In caso di condanna dello straniero per uno dei reati previsti dall’art. 73 del TU in materia di stupefacenti, il giudice deve sempre accertare la sussistenza in concreto della pericolosità sociale del condannato ai fini dell’applicazione dell’espulsione di cui all'art. 86, d.P.R. n. 309/1990.Va pertanto annullata con rinvio la decisione di condanna che omette ogni riferimento alla misura di sicurezza in questione. Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572 (n. 369) SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO D...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572