Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 180 decisioni - Pagina 10 di 18

10/10/2008 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il decreto con cui il Giudice di Pace ha rigettato l’impugnazione del provvedimento di espulsione della straniera dal territorio nazionale. La circostanza che la ricorrente, cittadina della Sierra Leone, sia stata sottoposta, nel paese di origine, alla pratica della infibulazione, non è preclusiva all’applicazione della misura contestata. Nella ricostruzione dei fatti prospettata anche dinanzi alla Commissione Centrale per l’asilo, la stessa non ha allegato la necessaria personalità della situazione di perseguitata. La persecuzione alla quale ella potreb...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 24906 del 10 ottobre 2008

27/6/2008 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno per motivi familiari opposto alla cittadina straniera coniugata con un cittadino italiano. Il detto titolo di soggiorno era stato rilasciato all’appellante ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 286/98, in quanto convivente con il marito. A seguito dell’accertata assenza della convivenza, esso è stato legittimamente revocato. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3267 del 27 giugno 2008, Pres. Barbagallo, Rel. Bellomo. C.V.A.L. - Ministero dell’interno, Questura di Mantova. Sul ricorso in appello n. 1285/2003, proposto da...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3267 del 27 giugno 2008

19/6/2008 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassato il decreto del Giudice di Prato che ha accolto l’opposizione dello straniero al decreto di espulsione a lui notificato, a motivo del fatto che la sua appartenenza alla Chiesa cattolica lo esporrebbe al pericolo di persecuzione. L’art. 19, comma 1, del D.lgs. 286/98, deve essere letto congiuntamente al successivo art. 20, il quale riserva ad una valutazione di carattere politico le misure di protezione temporanea da adottarsi, anche in deroga alle disposizioni del citato decreto legislativo, per rilevanti esigenze umanitarie, prevedendo che esse siano disposte con decreto del Pre...
Corte di Cassazione, Sent. n. 16730 del 19 giugno 2008

18/6/2008 - Italiana - Penale - Cassazione
È respinto il ricorso avverso il provvedimento di espulsione adottato nei confronti dello straniero convivente more uxorio con una cittadina italiana. Nella materia dell’immigrazione clandestina non è possibile equiparare famiglia legittima e famiglia di fatto dal momento che l’intera materia è disciplinata da norme di ordine pubblico e nella quale l'obbligo dell'espulsione incontra solo i limiti strettamente previsti dalla legge al fine di escludere facili elusioni alla normativa dettata per il controllo dei flussi migratori. Corte di Cassazione, Sez. I Penale, Sent. n. 24710 del 18 gi...
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, Sent. n. 24710 del 18 giugno 2008

24/4/2008 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui non estende il divieto di espulsione allo straniero clandestino che sia convivente di cittadina italiana e che abbia con lei concepito un figlio. La questione sollevata è posta in modo ipotetico ed eventuale, non avendo il ricorrente dato prova in giudizio dell’effettività della convivenza con la cittadina italiana, né della paternità del nascituro. Corte Costituzionale, Ordinanza n. 118 del 24 aprile 2008, P...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 118 del 24 aprile 2008

14/4/2008 - Italiana - Penale - Merito
È assolta, perché il fatto non sussiste, la cittadina straniera, affetta da Aids, imputata del reato di illegittimo trattenimento nel territorio nazionale in violazione dell’ordine di espulsione. La sottoposizione della stessa a terapia “salvavita” antiretrovirale integra il “giustificato motivo”, di cui al comma 5 ter dell’art. 14 del D.Lgs. 286/98, in presenza del quale il fatto non è perseguibile. Inoltre, l’accertata situazione sanitaria in Nigeria, in cui solo una ridotta percentuale dei pazienti affetti da HIV riesce ad avere accesso alle cure, secondo standard di qualit...
Tribunale di Palermo, Sez. III Penale, Sent. n. 1309 del 14 aprile 2008

8/4/2008 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’esecuzione della decisione del Regno Unito di espellere la cittadina ugandese verso il suo paese di origine non costituisce una violazione della CEDU. Ella non rischia alcun trattamento contrario all’Articolo 3 per il semplice fatto che suo padre è un attivista politico e ministro del precedente governo. Non è neppure violato il suo diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, protetto dal successivo Articolo 8. infatti, anche a voler considerare i suoi studi di ragioneria intrapresi nel Regno Unito e l’instaurazione di un legame sentimentale con un uomo, il suo allontanam...
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. IV, Sentenza del 8 aprile 2008

7/4/2008 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il provvedimento di espulsione emesso nei confronti della cittadina nigeriana ricoverata in ospedale per essere sottoposta alle cure anti-retrovirali per essere affetta da HIV. L’indifferibilità e l’urgenza delle dette cure rende la straniera temporaneamente inespellibile. Giudice di Pace di Palermo, Sez. III, Decreto n. 1812 del 7 aprile 2008, Giudice di Pace Giallombardo. O.M. – Prefetto di Palermo. Nella causa iscritta al n. 4584/2008 del Ruolo Generale dei Ricorsi, vertente tra O.M. nata il 9.4.1981 in Nigeria, rappresentata e difesa dall’Avv. Gaetano Mario Pasquali...
Giudice di Pace di Palermo, Sez. III, Decreto n. 1812 del 7 aprile 2008

11/3/2008 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione emesso in assenza dei necessari presupposti nei confronti della cittadina straniera che abbia documentato comprovati motivi di salute che ne consigliano la permanenza sul territorio nazionale. Attraverso una interpretazione meramente letterale ed autentica dell'art. 19 del D.Lgs. 286/98, la norma de quo può ritenersi applicabile al caso di specie, con la conseguenza che la straniera non è espellibi1e. Tribunale di Perugia, Decreto V.G. n. 571 dell’11 marzo 2008, Giudice Biavati. Il G.O.T. del Tribunale di Perugia, a scioglimento della riserva di cui al...
Tribunale di Perugia, Decreto V.G. n. 571 dell’11 marzo 2008

4/3/2008 - Italiana - Civile - Merito
È rigettato il ricorso avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti del cittadino senegalese omosessuale e basato sulla persecuzione che lo stesso subirebbe in patria a motivo delle sue inclinazioni sessuali. Invero, il codice penale del Senegal non punisce l’omosessualità in quanto tale, ma i comportamenti impudici o contro natura con un individuo dello stesso sesso. Inoltre, il ricorrente potrebbe usare, nel suo paese, la stessa particolare circospezione, rimasta accertata nell’istruttoria, dallo stesso tenuta a non manifestarsi con i suoi conterranei in Italia, andando così ...
Giudice di Pace di Torino, ordinanza del 4 marzo 2008