Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 9 di 18

15/1/2010 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il decreto che ha negato la sussistenza dell’ipotesi del divieto di espulsione di cui all’art. 19, comma 2, lett. c), del d.lgs. 286/98, allegata dalla straniera convivente con il nipote minorenne di cittadinanza italiana. La convivenza con il cittadino italiano, richiesta dalla norma citata, postula una manifestazione di volontà in tal senso, che non può essere validamente espressa da chi, come il minore, non ha capacità d'agire. Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 567 del 15 gennaio 2010, Pres. Proto, Rel. Salvato. M.G. – Questura di Roma, Pr...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 567 del 15 gennaio 2010

4/11/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego del rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo per cure mediche opposto allo straniero clandestino sottoposto a trattamento in dialisi a causa di gravi motivi di salute. Secondo un’interpretazione conforme ai principi costituzionali in tema di tutela della dignità umana e del diritto alla salute, l’art. 19 del D.Lgs. 286/98 tra le ipotesi di divieto di espulsione deve ricomprendere anche quella dei malati bisognosi di terapie; a ciò consegue la necessità corrispondente di formalizzare la presenza dell’immigrato irregolare affinché lo st...
Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 1569 del 4 novembre 2009

3/11/2009 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il decreto di rigetto dell’opposizione all’espulsione disposta nei confronti dello straniero che ha invocato il divieto di espulsione ex art. 19 del D.lgs. 286/98, a motivo della sua omosessualità. A tal fine, non è sufficiente l’affermazione secondo cui in Marocco l’omosessualità è punita con pene detentive, senza tuttavia fornire la prova che l’interessato, che ha vissuto in Marocco per molti anni prima di espatriare, ha subito persecuzioni a causa della sua condizione personale. Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Ordinanza n. 23304 del 3 novemb...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Ordinanza n. 23304 del 3 novembre 2009

5/5/2009 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Poiché sussistono rischi seri e reali che il cittadino tunisino destinatario di un provvedimento di espulsione verso la Tunisia possa subire trattamenti contrari all’art. 3 della Convenzione, l’Italia dovrà astenersi dal dare esecuzione al rimpatrio in quanto, in caso contrario, vi sarebbe violazione dell’articolo 3 della Convenzione. Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. II, Sentenza del 5 maggio 2009. S. contro Italia. Questa sentenza diventerà definitiva alle condizioni definite all’articolo 44 § 2 della Convenzione. Potrà subire delle modifiche nella forma. Nel caso Sell...
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. II, Sentenza del 5 maggio 2009

9/4/2009 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono dichiarate manifestamente inammissibili, per carenza di motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui non include, tra le situazioni ostative all'espulsione dello straniero irregolarmente presente nel territorio nazionale, la convivenza more uxorio dello stesso con persona di nazionalità italiana. Del pari inammissibile è la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3 e 3 bis, del citato D.lgs., nella parte in cui prevede il rilascio obbligato del nulla osta all'espulsione da parte d...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 111 del 9 aprile 2009

9/4/2009 - Italiana - Civile - Merito
È rigettato il ricorso avverso il diniego di permesso di soggiorno per motivi familiari, opposto al cittadino straniero che faccia valere di non poter essere espulso, ex art. 19, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 286/98, in quanto convivente con la nipote, cittadina italiana, nata in Italia da madre italiana e padre straniero. È da respingere la tesi dell’A., secondo la quale la nipote del richiedente non avrebbe nazionalità italiana, in quanto uno dei genitori non è italiano; il termine nazionalità, infatti, non ha alcuna specifica denotazione sul piano del linguaggio giuridico e giuridica...
Tribunale di Reggio Emilia, Sez. I Civile, Decreto del 9 aprile 2009

24/3/2009 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’esecuzione, da parte italiana, dell’espulsione di otto cittadini tunisini sospettati di attività terroristica violerebbe l’art. 3 della CEDU in quanto è fondato il rischio di subire torture nelle carceri tunisine. Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. X, Sentenza del 24 marzo 2009. M.A. – B.S. – M.B.A. – C.B.Z. – K.D. – K.B.B. – O – M.B.S. – contro Italia. I ricorrenti sono tutti cittadini tunisini residenti in Italia: Mohamed Abdelhedi, Ben Salah, Maher Ben Abdelaziz Bouyahia, C.B.Z., Kamel Darraji, Kamel Ben Boundi Hamraoui, O. and Mohamed Ben Salah Soltana. I...
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. X, Sentenza del 24 marzo 2009

8/11/2008 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il provvedimento con il quale l’A. ha negato al cittadino straniero il permesso di soggiorno per motivi familiari, in qualità di convivente del nipote minorenne, cittadino italiano. L’art. 19, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 286/98 non contiene alcuna distinzione nell’ambito dei rapporti di parentela entro il quarto grado, né limitazioni di età. Con riguardo alla volontà di mantenere la convivenza con lo zio, essa può essere validamente prestata dai genitori, legali rappresentanti del minore. Tribunale di Piacenza, decisione n. 13947 dell’8 novembre 2008, Giudice Piccia...
Tribunale di Piacenza, decisione n. 13947 dell’8 novembre 2008

10/10/2008 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il decreto con cui il Giudice di Pace ha rigettato l’impugnazione del provvedimento di espulsione della straniera dal territorio nazionale. La circostanza che la ricorrente, cittadina della Sierra Leone, sia stata sottoposta, nel paese di origine, alla pratica della infibulazione, non è preclusiva all’applicazione della misura contestata. Nella ricostruzione dei fatti prospettata anche dinanzi alla Commissione Centrale per l’asilo, la stessa non ha allegato la necessaria personalità della situazione di perseguitata. La persecuzione alla quale ella potreb...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 24906 del 10 ottobre 2008

27/6/2008 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno per motivi familiari opposto alla cittadina straniera coniugata con un cittadino italiano. Il detto titolo di soggiorno era stato rilasciato all’appellante ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 286/98, in quanto convivente con il marito. A seguito dell’accertata assenza della convivenza, esso è stato legittimamente revocato. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3267 del 27 giugno 2008, Pres. Barbagallo, Rel. Bellomo. C.V.A.L. - Ministero dell’interno, Questura di Mantova. Sul ricorso in appello n. 1285/2003, proposto da...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3267 del 27 giugno 2008