Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 6 di 18

13/10/2012 - Italiana - Civile - Merito
Non può essere convalidato il provvedimento di trattenimento dello straniero nel Cie, atteso che l’art. 20, co. 11, del d.lgs. 30 del 2007, richiama l’art. 13, comma 5 bis, TUI e consente quindi il trattenimento del cittadino comunitario e dei suoi familiari unicamente nelle more del processo di convalida dell’allontanamento immediato. Alla p.a. non è consentito chiedere la convalida del provvedimento di trattenimento nei riguardi del coniuge del cittadino comunitario (Nel caso di specie risulta incontestato il rapporto di coniugio dello straniero con cittadina italiana). Tribunale di ...
Tribunale di Torino, sez. IX civile, decr. del 13 ottobre 2012

10/10/2012 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione dello straniero emesso nei suoi confronti successivamente alla presentazione, da parte di quest’ultimo, della domanda di emersione da lavoro irregolare ex art. 1 ter, co. 10, L. n.102/2009. Infatti, poiché lo straniero non ha ricevuto dalla p.a. alcuna notifica del diniego della domanda di regolarizzazione, risulta inespellibile, atteso che, applicando analogicamente l’art. 2, co. 1, del D.L n.195/2002 conv. in L. n. 222/2002, in mancanza di notificazione del provvedimento di rigetto della domanda di emersione del lavoro irregolare, il relativo proced...
Giudice di pace di Milano, sez. affari immigrazione, decr n. 6747 del 10 ottobre 2012

12/9/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Va confermata la pronuncia del giudice di pace che aveva respinto il ricorso della cittadina marocchina contro il decreto prefettizio di espulsione emesso nei suoi confronti. Infatti, è stato accertato il difetto del requisito della convivenza previsto dall’art. 19, comma 2, lett. c) TUI, dal momento che il luogo indicato come dimora familiare dalla ricorrente era un’abitazione abbandonata da tempo e che il marito della stessa, avviate le pratiche di separazione, si era trasferito in altra provincia. Risulta inoltre irrilevante la pendenza del giudizio di impugnazione del diniego di rilas...
Corte di cassazione, sez. VI civile-1, sent. n. 15294 del 12 settembre 2012

10/9/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
La convivenza more uxorio con cittadino italiano non rileva ai fini del divieto di espulsione ex art. 19 TUI. Corte di cassazione, sez. VI-1 civ., ord. n. 15130 del 10 settembre 2012 Sul ricorso proposto da: R. Z. , elettivamente domiciliata in Roma, viale Carso 20 presso lo studio dell’avv.to Mario Angelelli che lo rappresenta e difende per mandato in calce al ricorso per cassazione; - ricorrente- contro Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, e Prefettura di Roma in persona del Prefetto pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato e domici...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civ., ord. n. 15130 del 10 settembre 2012

27/8/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Premesso che il g.a. è incompetente a conoscere dell’espulsione dello straniero, è infondato il ricorso contro il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Infatti il ricorrente risulta condannato a 6 anni di carcere per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantità. La Questura, nel tenere conto della durata del soggiorno nel territorio nazionale e dell’inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero, ha correttamente ritenuto, in una valutazione comparativa, prevalente l’accertata pe...
Tar Marche, sez. I, sent. n. 566 del 27 agosto 2012

3/8/2012 - Italiana - Civile - Merito
È accolto il ricorso avverso decreto di respingimento del Questore presentato dallo straniero coniuge di donna attualmente in stato di gravidanza dal momento che la Corte costituzionale ha provveduto ad estendere l’inespellibilità per gravidanza in corso ex art. 19, co. 2, lett. d) TUI anche al marito convivente. Giudice di pace di Palermo, sez. I civile, ord. del 3 agosto 2012 Nella causa iscritta al n. 9777/12 R.G. Tra A. M. nato a Mahadia (Tunisia) il 1.1.1977 rapp.to e difeso dall’Avv. Gaetano Mario Pasqualino ed elett.te dom.to presso il suo studio legale a Palermo in via Goethe n. ...
Giudice di pace di Palermo, sez. I civile, ord. del 3 agosto 2012

10/7/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Il divieto di espulsione dello straniero convivente con coniuge di nazionalità italiana previsto dall’art. 19, co. 2, lett. c) TUI, non è applicabile allorché lo straniero sia già destinatario di un provvedimento espulsivo (che gli sia già stato, peraltro, comunicato): una siffatta estensione della portata del divieto – eccedente la lettera della legge, che prevede il divieto di espulsione solo per chi sia già coniugato – favorirebbe la celebrazione di matrimoni strumentali e renderebbe inefficace ex post, e per fatto sopravvenuto, l’atto di esercizio del potere espulsivo che, in...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. n. 11582 del 10 luglio 2012

10/7/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
È illegittima l’espulsione del clandestino se il padre, che ha ottenuto la cittadinanza italiana, si è dichiarato favorevole a ospitarlo in casa sua, anche se la dichiarazione è successiva all’adozione del provvedimento. Infatti, dall’art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dall’art. 5, co. 5 TUI, si deduce che l’espulsione lederebbe il diritto fondamentale dello straniero al rispetto della vita familiare, ciò che comporta, secondo l’opinione della Corte europea dei diritti dell’uomo, l’obbligo di tener co...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. n. 11593 del 10 luglio 2012

13/3/2012 - Italiana - Civile - Merito
In caso di invio degli atti dalla Commissione territoriale alla questura per il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, al questore non rimane alcuna discrezionalità nel valutare l’eventuale pericolosità sociale dello straniero, il quale non può essere espulso indipendentemente dai reati da lui commessi. Per questi motivi va dichiarata la nullità del decreto di diniego del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Tribunale di Roma, sez. I civile, decr. del 13 marzo 2012 Rilevato che con ricorso depositato in data 23.11.2011 la ricorrente, cittadina della ex Jugoslav...
Tribunale di Roma, sez. I civile, decr. del 13 marzo 2012

5/12/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso dell’Amministrazione avverso il decreto che ha disposto non doversi procedere all’espulsione dello straniero irregolare convivente con la nipote dell’età di sette mesi, cittadina italiana, figlia della propria sorella. Nel caso di specie, la volontà di mantenere la convivenza con il parente entro il quarto grado è stata espressa dai genitori della minore, e ciò è sufficiente ad integrare il divieto di espulsione di cui all’art. 19, comma 2, lett. c), del d.lgs. 286/98, non venendo in rilievo che la convivenza con il minore sia strumentale alla tutela di esi...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 25963 del 5 dicembre 2011