Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 5 di 18

10/9/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
Il GdP, innanzi al quale lo straniero ha impugnato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto nei suoi confronti, non può sospendere tale provvedimento sul presupposto della sottoposizione a procedimento penale in Italia del ricorrente. Infatti, tale potere di sospensione non ha natura cautelare: esso non ha alcun legame con l’esito del giudizio d’impugnazione in corso, di cui tenda ad assicurare la pratica operatività, ma è dichiaratamente rivolto a una finalità – la tutela dell’effettività del diritto di difesa in un processo penale – esterna a quel giudizio. Un siffatto pot...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. n. 19140 del 10 settembre 2014

10/4/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
È inammissibile il ricorso della Prefettura avverso il provvedimento del g.d.p. che aveva annullato l’espulsione del cittadino nigeriano richiedente asilo. Il provvedimento del g.d.p. è fondato sul divieto normativo di espulsione posto dall’art. 19 TUI, secondo cui in nessun caso può disporsi l’espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa subire persecuzione per ragioni di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia ...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, sent. n. 8502 del 10 aprile 2014

4/12/2013 - Italiana - Penale - Merito
Allo straniero condannato per reati inerenti a stupefacenti e la cui pericolosità sociale è ancora attuale, deve essere sostituita la misura di sicurezza dell’espulsione con quella della libertà vigilata, atteso che sino a quando persisterà la sua convivenza con i figli cittadini italiani l’espulsione non può essere eseguita. Magistrato di sorveglianza di Alessandria, ord. del 4 dicembre 2013 Nel procedimento di sorveglianza relativo all’esame della pericolosità sociale per applicazione della misura di sicurezza della espulsione dal territorio dello Stato nei confronti di *****, na...
Magistrato di sorveglianza di Alessandria, ord. del 4 dicembre 2013

14/11/2013 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero, il cui certificato anagrafico è stato giudicato falso solo in conseguenza dell’esito dell’esame auxologico, il quale indicava un’età ossea dello straniero compatibile con l’età anagrafica di 18 anni. Infatti, tale esame non è ritenuto dalla letteratura medico-scientifica pienamente attendibile in quanto soggetto a margini di errore, a causa della diversa maturazione scheletrica di soggetti che vivono in condizioni di vita e salute diversi e di diversa etnia. Inoltre, in presenza di un certificato di nascita...
Giudice di pace di Ravenna, ord. n. 106 del 14 novembre 2013

27/9/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Laddove esista un rapporto di coniugio e di convivenza dell’espellendo con una donna in stato di gravidanza, affinché questo abbia rilevanza ai fini dell’applicazione del divieto di espulsione previsto dall’art. 19, co. 2, lett. d) TUI, deve esserci la condizione che tale rapporto trovi riconoscimento nell’ordinamento giuridico dello Stato di appartenenza dello straniero, ponendosi una diversa interpretazione, irragionevolmente estensiva della previsione, in contrasto con l’interesse pubblico al controllo dell’immigrazione (nel caso di specie, il matrimonio dello straniero, cittad...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 22305 del 27 settembre 2013

10/6/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 35, co. 3 TUI dispone che ai cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio. In particolare, per cure essenziali si debbono intendere anche le semplici somministrazioni di farmaci quando si tratti di terapie necessarie a eliminare rischi per la vita o il verificarsi di maggiori danni alla salute, in relazione all’indisponibilità dei farmaci nel Paese verso il quale lo straniero dovrebbe ess...
Corte di cassazione, sez. un. civili, sent. n. 14500 del 10 giugno 2013

20/2/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Premesso che i presupposti per la concessione dello status di rifugiato ed i requisiti per l'operatività del divieto ex art. 19 primo comma del d.lgs. n. 286 del 1998 (sostanzialmente corrispondenti ai “seri motivi di carattere umanitario” che giustificano il rilascio di un permesso temporaneo ex art. 5 comma sesto d.lgs. n. 286 del 1998) non coincidono ed inoltre, il diniego della misura tipica non determina automaticamente il rigetto anche della misura atipica minore e residuale, in sede di opposizione all’espulsione fondata sul divieto di espulsione contenuto nel citato art. 19 il gi...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 4230 del 20 febbraio 2013

12/12/2012 - Italiana - Civile - Merito
Lo straniero nigeriano, la cui domanda di protezione internazionale per motivi religiosi sia stata già respinta dalla Commissione territoriale, è comunque inespellibile dal momento che il rimpatrio nel suo Paese di origine lo esporrebbe a grave pericolo di vita, stante gli avvenimenti recentissimi di guerriglia che hanno comportato l’uccisione di numerose persone tra donne e bambini per motivi interreligiosi. Giudice di pace di Roma, ordinanza del 12 dicembre 2012 Nel procedimento ex art. 13, 8° comma, del D.L.vo n. 286/98 e 18 del D.L.vo 150/11. iscritto al n. 48943/2012 del Ruolo Genera...
Giudice di pace di Roma, ordinanza del 12 dicembre 2012

5/12/2012 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il decreto di espulsione emesso dal Prefetto nei confronti dello straniero diciottenne considerato però minorenne dalla legge del suo Paese d’origine (Egitto). Infatti, devono considerarsi minori con conseguente mantenimento della tutela e applicabilità del divieto di espulsione di cui all’art. 19 co. 2 lett. c) TUI anche i cittadini stranieri che sono minori secondo la legislazione del proprio ordinamento (in particolare, la legge egiziana – applicabile al caso di specie - prevede che la maggiore età si raggiunge al compimento del ventunesimo anno di età). Giudice di ...
Giudice di pace di Roma, ordinanza del 5 dicembre 2012

19/11/2012 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto allo straniero, originario del Benin, il diritto ad ottenere un permesso di soggiorno per ragioni umanitarie. Infatti, egli (appartenente a una umile famiglia) ha subito minacce per avere intrattenuto, allorché era ancora minorenne, una relazione sentimentale con una ragazza (anch’ella minorenne), figlia di un potente e facoltoso Imam. Pertanto, sebbene non possa riconoscersi allo straniero il diritto di asilo né la protezione sussidiaria - non essendo adeguatamente dimostrata la sottoposizione del medesimo a procedimento penale, con conseguente possibilità di assoggettame...
Corte di appello di Roma, ord. del 19 novembre 2012