Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 4 di 18

27/6/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
La garanzia del diritto fondamentale alla salute del cittadino straniero, che comunque si trovi nel territorio nazionale, impedisce l’espulsione nei confronti di colui che dall’immediata esecuzione del provvedimento potrebbe subire un irreparabile pregiudizio, dovendo tale garanzia comprendere non solo le prestazioni di pronto soccorso e di medicina d’urgenza, ma anche tutte le altre prestazioni essenziali per la vita. Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 13252 del 27 giugno 2016 (n. 257) Sul ricorso 21616-2015 proposto da: J.D.M.L. elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE BRUN...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 13252 del 27 giugno 2016

16/5/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile per difetto di giurisdizione del g.a., il ricorso avverso il rigetto del permesso di soggiorno per motivi umanitari, nella specie, per cure mediche non praticabili nel Paese d’origine. Infatti, solo se vengono in considerazione esigenze terapeutiche differibili, perché non consistenti né in interventi di assoluta urgenza, né in cure essenziali per la salvaguardia della salute, ovvero si tratti di prestazioni che possono essere adeguatamente erogate dalle strutture sanitarie del paese di provenienza dello straniero, la giurisdizione spetta al g.a., atteso che in tali cas...
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, sent. n. 1325 del 16 maggio 2016

12/2/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È da rigettare il ricorso avverso il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per residenza elettiva per insussistenza del requisito reddituale, a nulla valendo la disponibilità di un assegno di assistenza pari ad € 289,52 mensili o la possibilità di cumulare il suo reddito con quello della convivente. Infatti, posto che la normativa non prevede il mantenimento economico da parte di terzi, ad eccezione del coniuge o altro familiare del cittadino straniero, l'insufficienza dei mezzi di sostentamento costituisce condizione preclusiva al rinnovo del permesso, in virtù del canone di buo...
Tar Sicilia, sez. II, sent. n. 455 del 12 febbraio 2016

1/2/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È da considerarsi pienamente legittimo il provvedimento di espulsione adottato dal Ministro dell’interno con motivazione per relationem, quando l’autorità emanante abbia fatto riferimento agli atti in suo possesso e concernenti indagini effettuate sullo straniero e, in particolare, sulla sua vita e sulle attività svolte nel nostro Paese (in particolare, frequenza di forum on line utilizzati da estremisti islamici, inneggiamento a Bin Laden e propaganda allo Stato islamico sulla sua pagina Facebook) senza necessità di dare contezza della frequenza dei messaggi, né, tantomeno, della ric...
Tar Lazio, sez. I-Ter, sent. n. 1356 del 1 febbraio 2016

30/11/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di convalida del provvedimento di trattenimento dello straniero nel C.I.E., l’art. 19, co. 4, d.lgs. n. 150/2011 dispone che la semplice proposizione del ricorso del richiedente asilo avverso il provvedimento negativo della commissione per la protezione internazionale sospende l’efficacia esecutiva di tale provvedimento (tranne che in alcune ipotesi, non sussistenti però nel caso di specie). Pertanto, non scatta l’obbligo per il richiedente di lasciare il territorio nazionale, previsto dall’art. 32, co. 4, d.lgs. n. 25/2008, permanendo invece la situazione di inespellibilità ...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 24415 del 30 novembre 2015

30/10/2015 - Italiana - Civile - Merito
Non può essere convalidato il provvedimento di trattenimento nel Cie di Torino e di espulsione dello straniero, cittadino marocchino, verso la Tunisia che ha chiesto l’estradizione dello stesso perché sospettato di complicità nella strage di matrice terroristica avvenuta nel museo del Bardo di Tunisi. Infatti, vero è che lo straniero è marocchino e non tunisino e che il rischio di condanna a morte attiene alla Repubblica tunisina, tuttavia è altrettanto vero che la legge prevede il divieto assoluto di espulsione verso uno Stato nel quale l’estradando non sia protetto dal rischio di p...
Giudice di pace di Torino, decr. del 30 ottobre 2015

13/7/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso avverso il diniego di rilascio di pds per lavoro subordinato, in quanto lo straniero era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione adottato in conseguenza del mancato accoglimento di una proposta istanza di rilascio di pds per motivi di famiglia; ciò a causa del mancato rispetto del requisito della convivenza con il coniuge italiano richiesto dalla lett. c) del co. 2 dell’art. 19 TUI. Infatti, il legislatore italiano ha espressamente previsto il requisito della convivenza, proprio al fine di evitare che il matrimonio con cittadini (o, come nel caso di...
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, sent. n. 1941 del 13 luglio 2015

28/5/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È fondato il ricorso avverso il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Infatti, ai sensi dell’art. 35, co. 3, TUI ai cittadini stranieri irregolari presenti in Italia, sono assicurate le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Inoltre, la lett. c-ter, co. 1 dell’art. 11, d.P.R. n. 394/1999, prevede il rilascio del pds per motivi umanitari nei casi di cui all’art. 5, co. 6 TUI; dalla lettura ...
Tar Sicilia, sez. III, sent. n. 1252 del 28 maggio 2015

25/2/2015 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione del cittadino egiziano che al momento dell’emanazione del provvedimento era minore di età per la legge del suo Paese d’origine (Egitto), in quanto provvedimento adottato da autorità incompetente per materia (nel caso di specie, il Prefetto). Infatti, l’espulsione del minore la cui condizione di minore età risulta dalla legge del proprio Stato di provenienza, può essere disposta solo ed esclusivamente con provvedimento del Ministero dell’interno il quale accerti e dichiari preventivamente la sussistenza di motivi di ordine pubblico o di sicurezz...
Giudice di pace di Catanzaro, ord. del 25 febbraio 2015

17/2/2015 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione adottato dal Prefetto nei confronti della straniera, coniugata con cittadino italiano, ma con lui non convivente. Infatti, nel caso di specie, il coniuge della ricorrente ha esaurientemente spiegato i motivi di difficoltà economica che hanno reso impossibile la convivenza, pur persistendo un rapporto sentimentale e la volontà di ritornare a convivere appena possibile. Giudice di pace di Genova, ord. n. 68 del 17 febbraio 2015 Il Giudice di Pace decidendo sul ricorso depositato ex art. 13 comma 8 D.Lgs 286/1998 dalla straniera *** *** nata in Moldavia il*...
Giudice di pace di Genova, ord. n. 68 del 17 febbraio 2015