Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 3 di 18

7/3/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Il giudice, in sede di convalida del decreto di trattenimento dello straniero raggiunto da provvedimento di espulsione, è tenuto, alla luce di un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 14 del d.lgs. n. 286 del 1998, in relazione all’art. 5 par. I della CEDU (che consente la detenzione di una persona, a fini di espulsione, a condizione che la procedura sia regolare), a rilevare incidentalmente, ai fini della decisione di sua competenza, la manifesta illegittimità del provvedimento espulsivo, che può consistere anche nella situazione di inespellibilità dello straniero (...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 7 marzo 2017, n. 5750

26/1/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
È inammissibile il ricorso avverso la sentenza del giudice per le indagini preliminari che, pronunciandosi in sede di rinvio in esito alla decisione della Corte suprema, abbia disposto l’espulsione del ricorrente dal territorio dello Stato, a pena espiata (con riguardo a plurimi delitti di cui all’art. 73, d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309), in quanto soggetto pericoloso, recependo il decisum del giudice di legittimità e dunque avendo esaminato non soltanto gli elementi a sostegno di un giudizio di pericolosità sociale, riconoscendoli, ma anche l’eventuale sussistenza di cause ostative (ar...
Corte di cassazione, sez. III, 26 gennaio 2017, n. 18846

18/11/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché il GdP non ha accertato l’efficacia del nuovo programma di lotta contro l’HIV avviato dalla Tunisia, non è possibile valutare se a seguito dell'applicazione di tale programma sia disponibile la genotipizzazione cui lo straniero deve sottoporsi con cadenza periodica per verificare l'efficacia della terapia e la eventuale ricerca delle terapie diverse nel caso di insorgenza di resistenza alle sostanze somministrate. Pertanto l’espulsione potrebbe provocare un irreparabile pregiudizio al diritto alla salute costituzionalmente garantito. Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. 18 ...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord. 18 novembre 2016, n. 23570

25/10/2016 - Italiana - Civile - Merito
Rigettato dal Tribunale il ricorso avverso il rifiuto di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari ex art. 19, TUI, richiesto dallo straniero risultato non convivente con il fratello cittadino italiano, va rigettata anche la richiesta di accertamento alla Corte di appello della sussistenza del diritto al soggiorno ex art. 30 TUI. Infatti, posto che la domanda diretta all’autorità amministrativa è in sé mal formulata trattandosi di diverso profilo, quello della inespellibilità dello straniero ex art. 19 TUI, che in nulla rileva quanto alla autonoma e distinta disciplina dett...
Corte di appello di Brescia, sez. II civile, sent. n. 1013 del 25 ottobre 2016

18/10/2016 - Italiana - Penale - Cassazione
La convivenza dello straniero con una cittadina italiana riconosciuta con “contratto di convivenza” disciplinato dalla legge 20 maggio 2016, n. 76 è ostativa alla espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione ai sensi dell'art. 19 co. 2 lett. c) d.lgs. 286/1998 e tale causa ostativa deve essere valutata se sussistente o meno al momento in cui l'espulsione viene messa in esecuzione. Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 44182 del 18 ottobre 2016 (n. 275) Principio confutato con nota a sentenza di Raffaele Miele     Sul ricorso proposto da: Z. A. N. IL 01/12/1988 avvers...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 44182 del 18 ottobre 2016

23/9/2016 - Italiana - Civile - Merito
In materia di immigrazione, la proposizione del ricorso del richiedente asilo avverso il provvedimento di diniego della protezione internazionale sospende l’efficacia esecutiva di tale provvedimento, con la conseguenza che, secondo l’interpretazione data dalla Corte di giustizia Ue all’art. 2, par. 1, della direttiva CEE n. 115/2008, non scatta l’obbligo per il richiedente di lasciare il territorio nazionale, permanendo la situazione di inespellibilità fino all’esito della decisione sul ricorso (nel caso di specie, la richiesta di sospensione è da reputarsi inammissibile in quanto ...
Corte di appello di Bologna, ord. del 23 settembre 2016

21/9/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
Il principio di non refoulement (secondo cui nessun rifugiato o richiedente la protezione internazionale può essere espulso o respinto verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche) non impedisce l’espulsione dall’Italia dello straniero, la cui domanda di protezione internazionale è stata respinta ed il diniego confermato dal giudice, a meno che l’espellendo non provi il sopravvenire di nuove circostanz...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 18539 del 21 settembre 2016

13/9/2016 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 20 TFUE dev’essere interpretato nel senso che esso osta alla normativa di uno Stato membro che prescriva l’espulsione dal territorio di tale Stato membro, verso uno Stato terzo, di un cittadino di quest’ultimo che abbia subito una condanna penale, anche quando tale soggetto garantisca la custodia effettiva del figlio minorenne in tenera età, cittadino di detto Stato membro e ivi soggiornante dalla nascita senza aver mai esercitato il suo diritto alla libera circolazione, allorché l’espulsione dell’interessato obbligherebbe il minore ad abbandonare il territorio dell’Uni...
Corte di giustizia dell’Unione europea, grande sez., C 304/14, Secretary of State for the Home Department, c. CS, sent. del 13 settembre 2016

28/7/2016 - Italiana - Penale - Cassazione
In relazione al reato di cui all’art. 14 co. 5 ter, TUI (trattenimento illegale rispetto all’ordine di allontanamento), le particolari condizioni di salute dello straniero - ove documentate - possono rappresentare uno dei giustificati motivi di inosservanza dell’ordine, dato che l’esecuzione volontaria dell’ordine di allontanamento deve risultare compatibile con i diritti fondamentali della persona e non può esporre l’immigrato irregolare a pericoli seri di incolumità fisica (nel caso di specie, lo straniero ha documentato un ricovero per scompenso diabetico, ciò che giustifica ...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 33081 del 28 luglio 2016

12/7/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di espulsione del cittadino straniero, l’art. 13, co. 2 bis, TUI, secondo il quale è necessario tener conto, nei confronti dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, della natura e dell’effettività dei vincoli familiari, della durata del soggiorno, nonché dell’esistenza di legami con il paese d’origine, si applica – con valutazione caso per caso, in coerenza con la direttiva comunitaria 2008/115/CE - anche allo straniero che abbia legami familiari nel nostro Paese, ancorché non nella posizione di richiedente formalmente il ricongiungimento...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 14176 del 12 luglio 2016