Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 180 decisioni - Pagina 17 di 18

13/4/2001 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché il matrimonio celebrato all’estero tra una straniera ed un cittadino italiano non può considerarsi immediatamente privo di effetti in Italia ai sensi dell’articolo 86 cc per la presenza di un precedente matrimonio cui era vincolato il cittadino italiano, la straniera non può essere espulsa, se convivente, per la tutela offerta dall’articolo 19, lett. c) TU 286/98. (3/2001) Cass. Sez. I civile, sentenza 6 marzo-13 aprile 2001, n. 5537. Pres. Grieco, rel. Panebianco, Pm Ceniccola, difforme. Matos Matos – Ministero dell’Interno. Svolgimento del processo Il comune di Modena, su...
Cass. Sez. I civile, sentenza 6 marzo-13 aprile 2001, n. 5537

16/3/2001 - Italiana - Civile - Merito
Non può essere adottato un provvedimento di espulsione nei confronti dello straniero in trattamento emodialitico ed in attesa di trapianto qualora non si abbia alcuna sicurezza che nel paese di destinazione possa fruire di analoghe cure e che durante il viaggio le condizioni di salute possano aggravarsi. (2/2001) Trib. di Roma, Sez. 1 civile, 16 marzo 2001 n.1581. Est. Giammarco. W.B . – Prefetto della Provincia di Roma. Rilevato che dalla documentazione medica prodotta in atti (esibita in origina e rilasciata da strutture sanitarie pubbliche (Azienda sanitaria locale Roma F dipartimento di...
Trib. di Roma, Sez. 1 civile, 16 marzo 2001 n.1581

6/3/2001 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il rifiuto di revocare il provvedimento di espulsione, adottato nei confronti dello straniero coniugato con cittadina italiana in data antecedente al matrimonio, quando è dimostrata la mancata convivenza. (3/2002) Consiglio di Stato, Sez. IV 6 marzo 2001, n. 9937 Reg. Ric. Pres. Paleologo, est. Di Napoli. Prefettura di Pavia – Rubens. L’appellante deduce che il decreto 9 luglio 1999, con cui il Prefetto di Pavia ha respinto l’istanza di annullamento del precedente provvedimento di espulsione del 3 marzo 1995 è adeguatamente motivato e legittimo secondo la disciplina conten...
Consiglio di Stato, Sez. IV 6 marzo 2001, n. 9937

24/11/2000 - Italiana - Civile - Merito
Lo straniero, anche se colpito da provvedimento di espulsione adottato in data anteriore al matrimonio contratto con cittadino italiano, non può essere espulso – purché accertata la convivenza – ed ha diritto di ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari. (1/2001) Tribunale di Bologna, Sez. I, 24 novembre 2000 n. 49416. Est. Drudi. Z. A. – Questore di Bologna. Premesso in fatto che Z. A. ha proposto opposizione ex art. 30, 6° comma, D.Lgs. 286/98 avverso di concessione del permesso di soggiorno per motivi familiari, richiesto dall’attuale ricorrente in ragione del matrim...
Tribunale di Bologna, Sez. I, 24 novembre 2000 n. 49416

9/11/2000 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Il Divieto di espulsione previsto dall’articolo 19, comma 2, lett. c) del TU 286/98, non si estende allo straniero convivente more uxorio con il cittadino italiano, in quanto la previsione normativa risponde all’esigenza di tutelare, da un lato, l’unità della famiglia, dall’altro il vincolo parentale e riguarda persone che si trovano in una situazione di certezza di rapporti giuridici che è invece assente nella convivenza more uxorio.( 3/2000) Corte Costituzionale, ordinanza n. 481 del 25 ottobre – 9 novembre 2000. Pres. Mirabelli, Red. Contri, in G.U. - 1a serie speciale n. 47 del...
Corte Costituzionale, ordinanza n. 481 del 25 ottobre – 9 novembre 2000

20/9/2000 - Italiana - Civile - Merito
Lo straniero colpito da provvedimento di espulsione, adottato in data anteriore al matrimonio contratto con cittadino italiano, non può ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari. (1/2001) Tribunale di Bologna, Sez. I, 20 settembre 2000. Est. Scaramuzzino. Ayoun Azzouz – Questore di Bologna. Una volta accertata la circostanza che lo straniero ricorrente è stato espulso dall’Italia con due distinti provvedimenti prefettizi e che il matrimonio con il cittadino italiano è intervenuto in data successiva (quando invece non avrebbe dovuto trattenersi in Italia) non opera il diviet...
Tribunale di Bologna, Sez. I, 20 settembre 2000.

28/8/2000 - Italiana - Civile - Cassazione
Affinché sia operativo il Divieto di espulsione e di respingimento previsto dall’articolo 19, comma 1, TU, la valutazione probabilistica del pericolo deve accertarsi non in base a mere, ipotesi astratte, quale il generico disvalore sociale dell’esercizio della prostituzione, ma in base a condizioni concrete esistenti nel paese di origine, la cui sussistenza, nel giudizio di opposizione a decreto di espulsione, devono essere provate dal richiedente. (3/2000) Cass. Sez. I, 28 agosto 2000, n. 11209. Pres. Annunziata. Rel. Adamo. Pm Schirò, conforme. Ric. M. - Prefetto di Ferrara. In data 27...
Cass. Sez. I, 28 agosto 2000, n. 11209

27/7/2000 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È illegittimo l’articolo 19, comma 2,, lett. d) del TU 286/98, nella parte in cui non estende il Divieto di espulsione al marito convivente della donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio. (2/2000) Corte Costituzionale, sentenza n. 376, 12-27 luglio 2000. Pres. Mirabell. Red. Contri. G.U. 1ª Serie speciale n. 32 del 2 agosto 2000. Ritenuto in fatto Il pretore di Termini Imerese è investito della decisione di un ricorso proposto da un cittadino albanese - ai sensi dell’articolo 11, comma 8, della legge 40/1998 - avverso il decreto di espulsione emesso...
Corte Costituzionale, sentenza n. 376, 12-27 luglio 2000

20/7/2000 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Il Divieto di espulsione previsto dall’articolo 19, comma 2, lett. C) del TU 286/98, non si estende allo straniero convivente more uxorio con il cittadino italiano. (2/2000) Corte Costituzionale, ordinanza n. 313, 11-20 luglio 2000. Pres. Mirabelli,, Red. Contri. G.U. 1ª Serie speciale n. 31 del 26 luglio 2000. Ritenuto che il Pretore di Vibo Valentia, con ordinanza emessa il 12 marzo 1999, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 17, comma 2, lett. c) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) nella par...
Corte Costituzionale, ordinanza n. 313, 11-20 luglio 2000

14/7/2000 - Italiana - Civile - Cassazione
Il divieto di espulsione nei confronti del minore straniero non si estende anche ai genitori. (1/2001) Cass. Sez. I, 14 luglio 2000 n. 9326. Pres. Carnevale, Rel. Morelli. Lejthija - Pref. Ravenna La disposizione di cui all’art. 17 della legge n. 40 del 1998 (poi trasfusa nell’art. 19 del T.U. approvato con D.Lgs. n. 286 del 1998), secondo la quale “non è consentita (salvo che per motivi di ordine pubblico o di sicurezza) l’espulsione dei minori di anni diciotto” non può interpretarsi nel senso che, nel caso di minori che siano figli di genitori clandestinamente introdottisi nel te...
Cass. Sez. I, 14 luglio 2000 n. 9326