Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 180 decisioni - Pagina 14 di 18

8/6/2005 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È dubbia la legittimità costituzionale della norma che vieta l’espulsione della donna in stato di gravidanza, nella parte in cui non estende tale trattamento allo straniero legato alla stessa da relazione affettiva stabile e con la quale ha concepito il nascituro, al fine di prestare assistenza materiale e morale alla donna bisognosa di cure mediche e di terapie, nonché al nascituro. In caso contrario sarebbe leso il diritto alla salute della partoriente e verrebbe impedito l’adempimento dei doveri di genitore nei confronti del nascituro. Giudice di pace di Genova, ordinanza n. 527 del ...
Giudice di pace di Genova, ordinanza n. 527 del 8 giugno 2005

26/5/2005 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell'art. 19 del d.lgs. n. 286/1998, in relazione agli artt. 2, 3, 10, 29 e 30 della Costituzione, nella parte in cui, nel disciplinare i divieti di espulsione, non prende in considerazione la posizione degli stranieri, titolari del diritto all'unità familiare, nella misura in cui si tratta di soggetti coabitanti con il proprio coniuge e con i figli minori, in regola con il permesso di soggiorno, con i quali potrebbero essere ricongiunti. Tribunale di Genova, ordinanza n. 541 del 26 maggio 2005, Giudice Galanti. M.M...
Tribunale di Genova, ordinanza n. 541 del 26 maggio 2005

16/5/2005 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Non è manifestamente infondata, in relazione ai principi costituzionali e internazionali, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19 del D. Lgs. 286/98 nella parte in cui, nel disciplinare i casi di divieto di espulsione, non prende in considerazione il diritto all’unità familiare spettante ai giovani adulti a carico di parenti coabitanti in possesso di permesso di soggiorno con i quali potrebbero essere ricongiunti, e dell’art. 29, comma 1, lett. b-bis del citato D. Lgs., nella parte in cui limita la possibilità di ricongiungimento familiare ai soli figli maggiorenni a ...
Tribunale di Genova, ordinanza n. 540 del 16 maggio 2005

4/5/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno della straniera condannata in quanto dedita, non occasionalmente, ai reati di favoreggiamento e sfruttamento dell’illegalità di propri connazionali e che viva in parte con i proventi di attività delittuose. Questi fatti risultano sufficienti a fondare il giudizio di pericolosità sociale della ricorrente. In tema di espulsione dello straniero, inoltre, non è configurabile un limite alla discrezionalità dell’autorità di polizia derivante dal rispetto del principio di proporzionalità tra espulsione e interessi familiari dell...
Tar Campania, Sez. IV, Sent. n. 7987 del 4 maggio 2005

21/4/2005 - Italiana - Civile - Merito
È legittimo, e non deve essere annullato, l’ordine di espulsione emesso dal prefetto nei confronti di cittadino marocchino, anche se quest’ultimo si dichiari omosessuale, posto che egli non corre alcun concreto rischio di persecuzione al suo rientro in patria. Giudice di Pace di La Spezia, ordinanza del 21 aprile 2005 nel procedimento promosso da O.Y. contro la Prefettura di La Spezia. Visto l’art. 489 del Codice Penale Marocchino, paese di origine del ricorrente,che recita testualmente: “E’ punito con la prigione da 6 mesi a 3 anni ... commetta un atto impudico o contro natura con ...
Giudice di Pace di La Spezia, ordinanza del 21 aprile 2005

8/2/2005 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È dubbia la legittimità costituzionale del Testo Unico dell’immigrazione nella parte in cui non prevede il divieto di espulsione nei confronti di cittadini extracomunitari il cui lavoro in Italia costituisce l’unica fonte di sostegno per la famiglia di origine. Ordinanza (atto di promovimento) dell’8 febbraio 2005 emessa dal Giudice di Pace di Roma nel procedimento a carico di D.V. (G.U. n. 21 del 25 maggio 2005) giudice Nicotra. IL GIUDICE DI PACE Ritenuto preliminarmente opportuno sollevare eccezione di incostituzionalita' nella parte che riguarda i divieti di espulsione e di resping...
Ordinanza (atto di promovimento) dell’8 febbraio 2005 emessa dal Giudice di Pace di Roma

11/11/2004 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Il figlio maggiorenne di un lavoratore turco – cittadino di paese con il quale vige un accordo di associazione - inserito, attualmente o in passato, nel regolare mercato del lavoro dello Stato membro ospitante, può essere espulso a seguito di condanne penali solo dopo che il giudice, chiamato a decidere sulla legittimità del provvedimento, abbia valutato tutti gli elementi di fatto, favorevoli all'immigrato, anche successivi all'adozione del provvedimento di espulsione. Corte di Giustizia delle comunità europee,sezione II, sentenza dell’11 novembre 2004 nel procedimento c- 476-02 avente...
Corte di Giustizia delle comunità europee,sezione II, sentenza dell’11 novembre 2004

10/11/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
La gravissima situazione di salute – a seguito di incidente stradale - in cui versa la propria figlia regolarmente soggiornante in Italia costituisce causa di forza maggiore che giustifica la omessa richiesta del permesso di soggiorno entro otto giorni da parte della madre. Inoltre, in tale situazione, limitare a novanta giorni il periodo massimo consentito allo straniero per prestare assistenza ad un familiare ricoverato in ospedale perché affetto da gravi patologie invalidanti costituisce una evidente violazione del “nucleo irriducibile” del diritto alla salute individuato dalla Corte...
Tar Campania, Sez. IV, sentenza n. 18082 del 10 novembre 2004

23/7/2004 - Italiana - Civile - Cassazione
La mancata previsione normativa di un divieto di espulsione in favore di straniero convivente “more uxorio” con cittadino italiano non costituisce violazione dei principi costituzionali. Cass. Sez. I, sentenza n. 13810 del 23 luglio 2004. Pres. Greco, rel. Salvano.Ric. D, res. Pref. Palermo. (fasc. 6/2004) La convivenza "more uxorio" dello straniero con un cittadino, ancorche' giustificata dal tempo necessario affinche' uno o entrambi i conviventi ottengano la sentenza di scioglimento del matrimonio dal proprio coniuge, non rientra tra le ipotesi tassative di divieto di espulsione di cui a...
Cass. Sez. I, sentenza n. 13810 del 23 luglio 2004

15/5/2004 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Va sollevata la questione di costituzionalità dell'art.19, comma 2°, del D.Leg.vo n. 286/1998, nella parte in cui non prevede il divieto di espulsione per giovani adulti stranieri, titolari del diritto all'unità familiare, conviventi con parenti regolarmente soggiornati e a loro carico, nonchè dell'art.29,1° comma, lett. b-bis) nella parte in cui limita la possibilità di ricongiungimento familiare ai soli figli maggiorenni "a carico" in ragione di uno stato di salute che comporti "invalidità totale”, senza estendere tale previsione anche ai giovani adulti, ancora a carica dei familiar...
Tribunale civile di Genova, ordinanza n. 100220/04 R.V.