Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 180 decisioni - Pagina 12 di 18

22/11/2006 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il decreto di espulsione adottato nei confronti del cittadino albanese che rischi di essere ucciso in patria da una faida a motivo dell’uccisione di una persona compiuta dallo zio, agente di polizia, nell’adempimento di un suo dovere. Le allegazioni fornite dal ricorrente, relative alla successiva uccisione dello zio e al fatto che tutti i membri maschi della sua famiglia si sono rifugiati all’estero, fanno ritenere che i suoi timori non sia infondati e frutto di fantasia. L’Amministrazione inoltre non ha fornito alcuna prova contraria. L’interessato ha quindi titolo a...
Giudice di Pace di Udine, Ordinanza n. 285 del 22 novembre 2006

21/11/2006 - Italiana - Penale - Merito
È legittima l’ordinanza del Magistrato di Sorveglianza che ha dichiarato attuale la pericolosità sociale del detenuto straniero e ne ha disposto l’espulsione a titolo di misura di sicurezza. Dall’analisi della sua personalità e della sua condotta è infatti lecito supporre che, rimesso in libertà, egli sarebbe nuovamente dedito all’attività di spaccio di stupefacenti per la quale è stato condannato. Non ha inoltre rilievo ai fini dell’art. 19 T.U. immigrazione la circostanza che una delle figlie minori dell’appellante abbia dei problemi di salute. L’art. citato costituisce ...
Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza n. 3696 del 21 novembre 2006

22/9/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È annullato il decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero in cura presso il S.S.N. in quanto, già sottoposto ad intervento chirurgico alla retina, era in attesa di un secondo intervento e nel frattempo sottoposto a periodiche terapie laser. Nel caso di specie è applicabile l’art. 35, comma 3, del D.Lgs. 286/98 poiché tale disposizione deve intendersi non limitata soltanto alle cure di pronto soccorso e di medicina di urgenza, ma estesa a tutte quelle prestazioni essenziali per la vita dello straniero, nella specie per conservare la sua vista, che i presidi sanitari pubbli...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 20561 del 22 settembre 2006

28/8/2006 - Italiana - Penale - Merito
È assolto dal reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale il cittadino marocchino, da anni presente illegalmente in Italia, che ha dichiarato di essere omosessuale. Tale circostanza integra il “giustificato motivo” di cui all’art. 14, comma 5 ter, del D.Lgs. 286/98, in presenza del quale è esclusa la punibilità dello straniero che non adempia all’ordine impartito dal questore. Nella specie, l’imputato, se rinviato in patria, non soltanto sarebbe socialmente emarginato, ma sarebbe esposto a conseguenze penali, dal momento che il codice penale del...
Tribunale Penale di Modena, Sent. n. 2293 del 28 agosto 2006

22/8/2006 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione del permesso di soggiorno per motivi familiari opposto alla cittadina extracomunitaria coniugata con cittadino italiano e motivato da un giudizio di pericolosità sociale della richiedente. Il permesso per cui è causa è stato richiesto ai sensi dell’art. 19, comma 2, lett. b, del D.Lgs. 286/98, e non del più generale permesso per motivi familiari ex art. 30. I due tipi di pds hanno effetti e presupposti diversi, potendo il pds ex art. 19 essere revocato o rifiutato solo nel caso di mancata convivenza dello straniero con il coniu...
Corte d’appello di Venezia, Sez. civile, Decreto del 22 agosto 2006

4/8/2006 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui non estende il divieto di espulsione all’extracomunitario convivente della donna in stato di gravidanza, nonché padre del nascituro. Tale omissione si pone in contrasto con la carta costituzionale dal momento che pone in essere di fatto una non giustificata disparità di trattamento tra minori nati da genitori uniti in matrimonio rispetto a quelli nati da genitori solo conviventi. La circostanza, solo formale, del vincolo coniugale, non può an...
Giudice di Pace di Novara, Ordinanza n. 114 del 4 agosto 2006

4/7/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassato il decreto con cui il giudice di pace, facendo applicazione dell’art. 19, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 286/98, ha annullato il decreto di espulsione della extracomunitaria illegalmente presente sul territorio nazionale in quanto convivente con parente italiano entro il quarto grado. Trattasi tuttavia del figlio della sorella di appena quattro anni di età al momento della emissione del provvedimento di espulsione. Tale situazione non configura la condizione per il divieto di espulsione di cui alla norma citata, dal momento che questa disposizione, nel richiedere la convivenza con...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 15246 del 4 luglio 2006

17/5/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno per asilo politico opposto ad una cittadina eritrea in conseguenza del mancato riconoscimento dello status di rifugiato da parte della competente Commissione centrale. Contrariamente a quanto ritenuto dal giudice di merito, infatti, il provvedimento per cui è causa non è per il questore un atto dovuto in presenza di un provvedimento negativo della suddetta Commissione, ma egli, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. 286/98, avrebbe dovuto verificare se si trattasse di un’ipotesi di divieto di espulsione e, in tal...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 2868 del 17 maggio 2006

11/5/2006 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 286/98 nella parte in cui esclude dalle ipotesi di divieto di espulsione la situazione del cittadino extracomunitario irregolare legato da una relazione affettiva con una cittadina italiana in stato di gravidanza, sull’assunto che sarebbe così impedito al futuro padre di adempiere ai suoi doveri di assistenza morale e materiale nei confronti della donna e del nascituro. Ragionevolmente, il legislatore ha disciplinato in modo differente due fattispecie profondamente diverse t...
Corte costituzionale, Ordinanza n. 192 del 11 maggio 2006

28/4/2006 - Italiana - Civile - Merito
È sospeso il procedimento avverso il decreto di espulsione impugnato in attesa della pronuncia della Corte costituzionale chiamata a decidere sulla legittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3 e 8 del D.lgs. 286/98 nella parte in cui prevede l’immediata esecutività del provvedimento di espulsione anche se sottoposto a gravame o impugnativa, anziché sospenderla fino alla scadenza del temine per proporre ricorso ovvero fino all’udienza fissata per la decisione del ricorso medesimo. È altresì sospesa l’esecutorietà del provvedimento impugnato a seguito della dimostrazione da pa...
Giudice di Pace di Milano, Ordinanza n. 1303 del 28 aprile 2006