Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 180 decisioni - Pagina 11 di 18

4/3/2008 - Italiana - Civile - Merito
È rigettato il ricorso avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti del cittadino senegalese omosessuale e basato sulla persecuzione che lo stesso subirebbe in patria a motivo delle sue inclinazioni sessuali. Invero, il codice penale del Senegal non punisce l’omosessualità in quanto tale, ma i comportamenti impudici o contro natura con un individuo dello stesso sesso. Inoltre, il ricorrente potrebbe usare, nel suo paese, la stessa particolare circospezione, rimasta accertata nell’istruttoria, dallo stesso tenuta a non manifestarsi con i suoi conterranei in Italia, andando così ...
Giudice di Pace di Torino, ordinanza del 4 marzo 2008

24/1/2008 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il provvedimento di espulsione del cittadino straniero irregolare seppur sottoposto a cure indispensabili per la sua sopravvivenza, nella specie, terapia anticoagulante e controlli continui per l’intera durata della sua vita, a seguito di un intervento chirurgico di valvuloplastica mitralica. Sono infatti esclusi dalla garanzia della temporanea inespellibilità solo quei trattamenti di mantenimento o di controllo che, se pur indispensabili ad assicurare una spes vitae per il paziente, fuoriescono dalla correlazione strumentale con l’efficacia immediata dell’intervento sanita...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 1531 del 24 gennaio 2008

21/1/2008 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di rigetto della istanza di conversione/rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari, ottenuto a seguito di matrimonio con cittadina italiana, in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, richiesto a seguito dello scioglimento del vincolo matrimoniale. Il permesso per motivi familiari era stato rilasciato al ricorrente non ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 286/98, bensì ai sensi dell’art. 19, lettera c) del D.Lgs. citato, che ricorre nel caso di inespellibilità dello straniero convivente con coniuge o parente italiano. Il detto permesso è un ...
Tar Veneto, Sez. III, Sent. n. 140 del 21 gennaio 2008

18/1/2008 - Italiana - Penale - Cassazione
È cassata con rinvio la sentenza del giudice di merito che ha ritenuto integrato l’esimente del giustificato motivo per il mancato ottemperamento all’ordine di espulsione, nella dedotta omosessualità dello straniero e nella persecuzione che egli avrebbe subito in patria (Marocco). La valutazione operata dal primo giudice è stata superficiale e sommaria. Il giudice del rinvio dovrà infatti accertare se l’interessato sia effettivamente cittadino del Marocco e non soltanto nato in Marocco e se, nel codice penale di detto paese, sia effettivamente punita la condizione di omosessuale, e n...
Corte di Cassazione, Sent. n. 2907 del 18 gennaio 2008

23/11/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui non estende al padre naturale, cittadino extracomunitario, il beneficio della sospensione del provvedimento di espulsione in ipotesi di convivente in stato di gravidanza ovvero in presenza di prole di età infrasemestrale. Essendo il D.Lgs. citato applicabile unicamente ai cittadini extracomunitari, l’indicazione, da parte del giudice remittente, del solo nome e cognome dello straniero interessato, senza specificare la sua nazionalità, non è s...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 397 del 23 novembre 2007

31/10/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui prevede il divieto di espulsione dello straniero convivente con parenti entro il quarto grado o con il coniuge di nazionalità italiana, non anche invece dello straniero convivente con analoghi soggetti ma di nazionalità straniera e regolarmente residenti in Italia. Considerando l’ampia discrezionalità normativa in materia, il legislatore legittimamente ha operato tale bilanciamento di interessi. È invece manifestamente inammissibile la questione...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 361 del 31 ottobre 2007

25/7/2007 - Italiana - Civile - Cassazione
Sono restituiti gli atti al Giudice di Pace affinché lo stesso rivaluti se sussistano le condizioni per un divieto di espulsione, ex art. 19 D.Lgs. 286/98, nei confronti del cittadino senegalese omosessuale raggiunto da un provvedimento di espulsione. Il detto Giudice di Pace, infatti, non ha adeguatamente accertato se la legislazione senegalese preveda la reclusione per il semplice fatto di essere omosessuali, ovvero solo in caso di ostentazione di relativi comportamenti contrari al sentimento pubblico. Non è altresì sufficiente, a corroborare la dichiarazione di omosessualità dell’inte...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 16417 del 25 Luglio 2007

1/6/2007 - Italiana - Penale - Merito
È assolto, perché il fatto non sussiste, il cittadino straniero imputato del reato di illegittimo trattenimento in Italia in violazione dell’ordine di espulsione del questore. La condotta dell’imputato non è punibile in quanto l’ordine di espulsione non poteva, nel caso di specie, essere legittimamente adottato. Esso è infatti stato emesso prima che suo figlio compisse i sei mesi di età, quindi in violazione dell’art. 19 del D.Lgs. 286/98. Tribunale di Palermo, Sez. III Penale, Sent. n. 690 del 1 Giugno 2006, Giudice Chiaramonte. Per gentile segnalazione dell’Avv. G.M. Pasqualin...
Tribunale di Palermo, Sez. III Penale, Sent. n. 690 del 1 Giugno 2006

22/1/2007 - Italiana - Penale - Cassazione
È legittimo il decreto di espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, ex art. 16 del D.Lgs. 286/98. Non rileva la circostanza che lo straniero lascerebbe in Italia i familiari, tra cui i figli minori, atteso che l’art. 19 del D.lgs. citato tutela l’unità della famiglia soltanto se il coniuge e i figli minorenni conviventi con l’extracomunitario hanno la nazionalità italiana. È infondato anche l’altro motivo di ricorso secondo il quale lo straniero non avrebbe potuto richiedere il rinnovo del pds per una situazione di forza maggiore poiché si trovava ...
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, Sent. n. 1830 del 22 gennaio 2007

22/12/2006 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui prevede che il decreto di espulsione debba essere eseguito anche nei confronti dello straniero extracomunitario legato da vincolo affettivo con una donna ugualmente straniera in stato di gravidanza. Secondo il giudice remittente tale previsione non consentirebbe allo straniero di assicurare alla compagna e al nascituro l’assistenza materiale e morale protette dalla Costituzione. La Corte riafferma il principio secondo cui la norma impugnata non è i...
Corte costituzionale, Ordinanza n. 444 del 22 dicembre 2006