Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: divieti di espulsione

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 1 di 18

22/1/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Va dichiarata la soccombenza virtuale della PA che, nelle more del giudizio di Cassazione avente ad oggetto l’ordinanza che conferma la legittimità del provvedimento di espulsione, ritira detto ultimo provvedimento in autotutela, qualora il giudice dell’opposizione abbia omesso di valutarne i profili di illegittimità inerenti alla presenza sul territorio dello Stato dei familiari del ricorrente (tra cui anche i figli minori) pur evidenziati nei motivi di ricorso. [Nella fattispecie, il ritiro in autotutela del provvedimento di espulsione è conseguito all’annullamento del diniego di pe...
Corte di cassazione, sez. I civile, 22 gennaio 2021, n. 1339

22/1/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
La competenza sul silenzio-rigetto dell’Amministrazione (cfr. art. 20 l. n. 241/1990) sull’istanza di revoca del decreto di espulsione appartiene al giudice di pace che è obbligato, come il giudice della protezione internazionale, alla leale cooperazione con l’interessato, in particolare, per quanto concerne la valutazione della sussistenza dei motivi che ostano all’espulsione. Detto giudice non può considerare precluso nel merito l’esame dell’istanza di revoca fondata su fatti nuovi in forza del precedente rigetto dell’opposizione al decreto di espulsione. Né detto esame è i...
Corte di cassazione, sez. I civile, 22 gennaio 2021, n. 1340

22/7/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La speciale autorizzazione di cui all’art. 31, co. 3, TUI rilasciata al genitore del minore straniero presente in Italia è strettamente correlata all’inespellibilità del minore (art. 19, co. 2, lett. a, TUI), corollario della preminenza del suo superiore interesse sancito a livello internazionale e sovranazionale. Al riguardo, l’autorità deve compiere un giudizio prognostico effettivo e ancorato al caso di specie in merito al pregiudizio derivante dall’allontanamento del familiare sullo sviluppo psico-fisico del minore, da condurrsi secondo i consolidati parametri stabiliti dalla gi...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 22 luglio 2020, n. 15643

19/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La tutela rafforzata accordata dall’art. 13, co. 2 bis, TUI si applica, con valutazione caso per caso, allo straniero che abbia legami familiari in Italia anche qualora non sia nella posizione di richiedente formalmente il ricongiungimento familiare, secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale e in linea con il diritto fondamentale all’unità familiare (art. 8 CEDU). In caso di mancato esercizio del diritto al ricongiungimento, tuttavia, detti legami devono essere soggettivamente qualificati ed effettivi e il giudice di merito deve darne conto adeguatamente, esaminando i vari eleme...
Corte di cassazione, sez. III civile, 19 giugno 2020, n. 11955

3/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La tassatività dei divieti di espulsione di cui all’art. 19 TUI – che discende dalla loro natura derogatoria rispetto all’obbligo generale di espulsione di cui all’art. 13 TUI – non consente di adottare interpretazioni analogiche o estensive tali da intendervi ricompresa la convivenza more uxorio dello straniero con una cittadina italiana. L’attualità di tale consolidato principio è altresì confermata dalla definizione di convivenza dettata dell’art. 1, co. 36, l. n. 76/2016, che non deroga espressamente al divieto di espulsione né dispone un regime di equiparazione tra il r...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 giugno 2020, n. 10504

16/12/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
In sede di opposizione all’espulsione ex art. 19, co. 1, TUI, il giudice di pace è tenuto, quanto alle ragioni umanitarie nuove addotte dal ricorrente, ad un dovere di cooperazione istruttoria pari a quello del giudice che ha statuito sulla domanda di protezione. È pertanto cassata con rinvio la decisione del giudice di pace che non abbia accertato, anche mediante verifiche officiose sulla situazione del Paese d’origine, se la sopravvenuta consapevolezza da parte dello straniero della propria omosessualità integri una condizione ostativa al rimpatrio.Corte di cassazione, sez. I civile, ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 16 dicembre 2019, n. 33166

5/11/2019 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Viola l’art. 3 CEDU l’obbligo di far ritorno in Afghanistan imposto dal Tribunale Amministrativo svizzero ad un cittadino afghano senza che detto giudice abbia condotto accertamenti sufficientemente approfonditi per escludere il rischio individuale corso dal ricorrente in tale Paese in ragione della sua conversione al cristianesimo.Corte europea dei diritti dell’uomo, 5 novembre 2019, ric. n. 32218/17, A.A. c. Svizzera(n. 348) Sintesi della decisione Il caso sottoposto alla Corte EDU concerne A.A., un cittadino afghano di etnia hazara convertito al cristianesimo dopo il suo arrivo in Svi...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 5 novembre 2019, ric. n. 32218/17, A.A. c. Svizzera

30/9/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La necessità per lo straniero di doversi sottoporre a cure mediche e operazione chirurgica è inconferente rispetto alla legittimità del provvedimento espulsivo. Non è possibile infatti invocare il divieto espulsivo di cui all’art. 19 TUI con riferimento alle gravi condizioni di salute, a meno che non si alleghino circostanze idonee a ritenere che l’espellendo potrebbe ricevere irreparabile pregiudizio nel Paese di origine; è d’uopo ricordare che la disabilità, la minore età o le particolari condizioni soggettive del destinatario del provvedimento di espulsione rilevano non quale s...
Corte di cassazione, sez. VII, 30 settembre 2019, n. 39870

27/6/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Per il detenuto convivente con la sorella di nazionalità straniera, non trova applicazione il divieto di espulsione di cui all’art. 19 TUI, il cui circoscritto ambito applicativo non può ritenersi in alcun modo in contrasto con le norme costituzionali e convenzionali. Invero, in passato la Corte costituzionale ha rilevato che esiste già una tutela specifica per lo straniero che voglia mantenere l’unità del suo nucleo familiare, come previsto dagli artt. 28 e ss. TUI. Allargare le maglie del divieto di espulsione anche allo straniero convivente con il familiare straniero consentirebbe d...
Corte di cassazione, sez. I, 27 giugno 2019, n. 28223

15/3/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La convivenza more uxorio con un cittadino italiano è ostativa all’espulsione, equiparando tale condizione a quella del coniuge, che è specificamente menzionata dall’art. 19 comma 2 lett. c) TUI, anche considerando le equiparazioni sotto il profilo del regime giuridico intervenute con la legge n. 76 del 2016.Corte di cassazione, sez. I, 15 aprile 2019, n. 16385(n. 335) SENTENZA Sul ricorso proposto da C.M., nato il X 1983 Avverso l'ordinanza del 18/07/2018 del Tribunale di sorveglianza di Torino; Udita la relazione svolta dal consigliere Roberto Binenti; lette le conclusioni del Pubbli...
Corte di cassazione, sez. I, 15 aprile 2019, n. 16385