Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 340 decisioni - Pagina 8 di 34

4/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La residenza abituale del minore coincide con il luogo del concreto e continuativo svolgimento della sua vita personale che, con il trascorrere del tempo, viene a identificarsi con il luogo in cui il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, ha consolidato la sua rete di affetti e relazioni. La residenza abituale integra pertanto una situazione di fatto il cui accertamento è riservato all’apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in sede di legittimità se congruamente e logicamente motivato senza che assumano rilievo la mera residenza anagrafica o eventuali trasferi...
Corte di cassazione, Sez. Unite, 4 ottobre 2018, n. 24231

28/6/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento CE n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003 (relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale) deve essere interpretato nel senso che la residenza abituale del minore, ai sensi di tale regolamento, corrisponde al luogo in cui si trova di fatto il centro della sua vita.Spetta al giudice nazionale determinare il luogo in cui si trovava tale centro al momento della proposizione della domanda concernente la responsabilità genitoriale nei confronti...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, 28 giugno 2018, C 512/17

28/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Essendo venuta meno, in seguito al raggiungimento della maggiore età, la condizione di inespellibilità che aveva in precedenza consentito il rilascio del titolo di soggiorno per “minore età” ai sensi degli artt. 19, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 286 del 1998 e 28, comma 1, lett. a) del d.P.R. n. 394 del 1999, la Questura di Bolzano, dopo aver peraltro preso atto che il giudice tutelare aveva rigettato la richiesta di apertura della tutela e che il Comitato per i minori stranieri non accompagnati non aveva espresso parere favorevole alla prosecuzione del soggiorno, non poteva ch...
T.R.G.A. Trentino-Alto Adige Bolzano, 28 maggio 2018, n. 174

8/5/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 2008/115/CE non osta alla prassi di uno Stato membro di non prendere in considerazione una domanda di soggiorno ai fini di un ricongiungimento familiare, presentata nel suo territorio da un cittadino di un paese terzo, familiare di un cittadino dell’Unione che possiede la cittadinanza di tale Stato membro e che non ha mai esercitato il proprio diritto alla libera circolazione, in base al solo motivo che detto cittadino di un paese terzo è oggetto di un divieto di ingresso in tale territorio. Tuttavia, sulla base dell’articolo 20 TFUE, lo Stato membro deve valutare se sussis...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sezione, 8 maggio 2018, C 82/16

5/1/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il patrocinio a spese dello Stato trova applicazione anche nel giudizio ex art. 31 del d.lgs. n. 286 del 1998 in quanto applicabile in ogni giudizio civile, pure di volontaria giurisdizione, ed anche quando l'assistenza tecnica del difensore non è prevista come obbligatoria.Poiché il patrocinio a spese dello Stato rappresenta una implicazione necessaria del diritto alla difesa costituzionalmente garantito (art. 24 Cost.), il concetto di “straniero regolarmente soggiornante” deve essere interpretato in senso estensivo, comprendendovi anche lo straniero che abbia in corso un procedimento (...
Corte di cassazione, sez. II, 5 gennaio 2018, n. 164

29/12/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Al fine di evitare il rischio di ledere i diritti inviolabili del minore, discendenti sia dal nostro ordinamento che da quello internazionale (convenzione di New York del 1989, art. 28 d.lgs. n. 286 del 1998, circolare del Ministero dell’interno del 9/7/2007), ed in presenza di seri elementi dai quali desumere la minore età del ricorrente, quali in particolare, la sua sottoposizione a tutela da parte del Tribunale per i minorenni, l’Amministrazione era tenuta a svolgere una adeguata istruttoria prima di provvedere negativamente sull’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per mino...
Consiglio di Stato, sez. III, 29 dicembre 2017, n. 6191

5/12/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di sottrazione internazionale di minori, il tribunale per i minorenni provvede all’audizione del minore, purché capace di discernimento, traendo dal suo ascolto elementi - da ponderare alla luce dell’intera istruttoria del caso - ai fini della valutazione in ordine alla sussistenza del fondato rischio, per il minore medesimo, di essere esposto, per il fatto del suo ritorno, a pericoli psichici, o comunque di trovarsi in una situazione intollerabile (secondo quanto prevede l’art. 13, primo comma, lett. b), della Convenzione dell’Aja), fermo restando che alla opinione espressa d...
Corte di cassazione, sez. I, 5 dicembre 2017, n. 29118

5/5/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
Premessa l’assoluta autonomia fra il giudizio di separazione e il successivo procedimento inerente alla revisione, in presenza di circostanze obiettive sopravvenute, delle relative condizioni, in materia di giurisdizione sull’affidamento del figlio minore, il riferimento alla residenza abituale del minore stesso, anche in relazione all’ipotesi in cui la stessa si verifichi in uno Stato terzo, rappresenta un parametro posto a salvaguardia della continuità affettivo-relazionale del minore e non è in contrasto ma, al contrario, valorizza la preminenza dell’interesse dello stesso.(Nel ca...
Corte di cassazione, S.U., ord. 5 maggio, n. 139121

3/4/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In mancanza della condizione di abbandono, dell’esistenza di un affidamento familiare ai sensi della legge 183/1984, nonché di un provvedimento di tutela, non è possibile per le Istituzioni italiane disporre la permanenza in Italia del minore non accompagnato, determinando una simile scelta una palese disapplicazione delle condizioni e dei limiti previsti dalla disciplina dell’immigrazione in Italia, o quanto meno un’inaccettabile sostituzione della potestà genitoriale e una violazione del diritto all’integrità del nucleo familiare, risultando dunque legittimo il diniego del rilasc...
Consiglio di Stato, sez. III, 3 aprile 2017, n. 1532

10/2/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 8, n. 1 del regolamento UE n. 2201/2003, nel prevedere, per le domande relative alla responsabilità genitoriale su un minore, la competenza internazionale dell’autorità giudiziaria dello stato membro in cui il minore stesso risiede abitualmente alla data della domanda, detta un principio ispirato dall’interesse superiore del minore stesso e dal criterio della vicinanza. Per residenza abituale deve dunque intendersi il luogo dove il minore trova e riconosce, anche grazie a una permanenza tendenzialmente stabile, il centro dei propri legami affettivi, non solo parentali, originati...
Corte di cassazione, sez. unite, 10 febbraio 2017, n. 3555