Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 367 decisioni - Pagina 35 di 37

6/11/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il Comitato per i minori stranieri, prima di adottare un provvedimento di rimpatrio, deve effettuare un’approfondita istruttoria al fine di valutare sia l’effettiva situazione del minore, con riferimento alla volontà di rimanere in Italia ed al suo grado di inserimento, sia della famiglia, tenendo conto delle sue condizioni di grave indigenza e della crisi economica della nazione di origine. (6/2003) Tar Emilia-Romagna, Sez. di Parma, sentenza n. 585 del 6 novembre 2003. Pres. Cicciò, rel. Giovannini. Comune di Modena – Pres. Consiglio dei Ministri. La controversia in esame attiene all...
Tar Emilia-Romagna, Sez. di Parma, sentenza n. 585 del 6 novembre 2003

20/8/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per lavoro, l’ammissione biennale a un progetto di integrazione sociale (a condizione che il minore si trovi in Italia da almeno tre anni) costituisce un requisito alternativo e non cumulativo, rispetto al rapporto di affidamento o tutela, il quale ultimo, pertanto, giustifica anche da solo il rinnovo del permesso. (5/2003) TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. 1, sentenza n. 1104 del 20 agosto 2003. Pres. Perricone, rel. Pasi. C.K - Min. interno e Questura di Bologna. Il ricorso è manifestamente fondato e quindi su...
TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. 1, sentenza n. 1104 del 20 agosto 2003

8/8/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
L'ingresso o la permanenza del familiare di un minorenne nel territorio italiano, consentiti dall'art. 31, terzo comma, D.Lgs. n. 286 del 1998, sono ammessi dalla legge, sussistendo gli altri presupposti, a condizione che il minore si trovi nel territorio italiano. Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 11951 del 8 agosto 2003. Pres. Lo savio, rel. Magno. Ric. Obeng L'ingresso o la permanenza del familiare di un minorenne nel territorio italiano, consentiti dall'art. 31, terzo comma, D.Lgs. n. 286 del 1998 "anche in deroga alle altre disposizioni" dello stesso D.Lgs. per gravi motivi connessi con lo...
Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 11951 del 8 agosto 2003

4/8/2003 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile, per difetto di motivazione in ordine alla rilevanza, la questione di legittimità dell’articolo 33, comma 2 bis, del D.Lgs. n. 286 del 1998, nella parte in cui non attribuisce al tribunale per i minorenni la competenza a conoscere le controversie sui provvedimenti di rimpatrio adottati dal Comitato per i minori stranieri. (4/2003) Corte Costituzionale, ordinanza n. 295 del 10 luglio-4 agosto 2003. Pres. Zagrebelsky, red. Vaccarella. (GU n. 32 del 13 agosto 2003). Ritenuto che, a seguito del ricorso ai sensi dell’articolo 30, comma 6, del decreto legislativo...
Corte Costituzionale, ordinanza n. 295 del 10 luglio-4 agosto 2003

1/7/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il rifiuto di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per motivi di lavoro sul rilievo che lo straniero non è stato ammesso per un periodo non inferiore a due anni in un progetto di integrazione sociale e civile gestito da un ente pubblico o privato, come richiesto dall’articolo 32 del testo unico n. 286 del 1998, modificato dalla Legge n. 189 del 2002. (5/2003) TAR Toscana, Sez. 1, sentenza n. 2599 del 1 luglio 2003. Pres. ed est. Vacirca. D.S. - Min. interno e Questura di Firenze. Considerato che il ricorso ha ad oggetto il rifiuto di conversione di ...
TAR Toscana, Sez. 1, sentenza n. 2599 del 1 luglio 2003

9/6/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di rigetto dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per motivi di lavoro, adottato dopo l’entrata in vigore della Legge 30 luglio 2002, n. 189, se non è soddisfatto il requisito dell’inserimento del minore per un periodo non inferiore a due anni in un progetto di integrazione sociale e civile gestito da un ente pubblico o privato. (5/2003) TAR Toscana, Sez. 1, sentenza n. 2300 del 9 giugno 2003. Pres. ed est. Vacirca. C. B. – Min. interno e Questura di Grosseto. Considerato che il ricorrente, già titolare di un pe...
TAR Toscana, Sez. 1, sentenza n. 2300 del 9 giugno 2003

5/6/2003 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
La disposizione del comma 1 dell’articolo 32 del D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286, va riferita anche ai minori stranieri sottoposti a tutela, ai sensi del Titolo X del Libro primo del Codice civile; pertanto anche costoro, divenuti maggiorenni, possono ottenere la conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro. (3/2003) Corte Costituzionale, sentenza 23 maggio-5 giugno 2003 n. 198. Pres. Chieppa, rel. De Siervo. Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 23 maggio 2002 la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna ha solleva...
Corte Costituzionale, sentenza 23 maggio-5 giugno 2003 n. 198

20/5/2003 - Italiana - Civile - Merito
Deve concedersi da parte del tribunale per i minori l’autorizzazione ex articolo 31, comma 3, del D.Lgs. n. 286 del 1998, quando la presenza del genitore appare necessaria per garantire l’assistenza morale e materiale della prole, tenuto conto delle condizioni di salute, dell’avvenuto radicamento in territorio nazionale, della tenera età e delle esigenze di stabilità psicologica nella fase evolutiva in atto. (4/2003) Tribunale per i minorenni di Firenze, decreto n. 1612/02. del 20 maggio 2003. Pres. Tony, rel. Scafa. Nel procedimento instaurato ai sensi dell’articolo 31 D.Lgs. 286/19...
Tribunale per i minorenni di Firenze, decreto n. 1612/02. del 20 maggio 2003

21/1/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’articolo 32 del D.Lgs. n. 286 del 1998 consente il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di studio o di lavoro «ai minori comunque affidati ai sensi dell’articolo 2 della Legge 4 maggio 1983 n. 184»; pertanto, l’espresso riferimento all’intero articolo 2 della legge in questione, e non al solo primo comma, consente di superare il mero dato letterale del richiamo alla procedura di affidamento e di ritenere applicabile lo stesso articolo 32 anche ai soggetti individuati nel secondo comma dell’articolo 2 Legge n. 184 del 1983, cioè a quelli che, nell’impossibilità di aff...
Tar Lazio, Sez. 1 ter, sentenza n. 258 del 21 gennaio 2003

25/10/2002 - Italiana - Amministrativo - TAR
La situazione del minore straniero non accompagnato, cui è stato nominato tutore il fratello maggiorenne regolarmente soggiornante in Italia, non è comunque assimilabile a quella del minore “affidato” ai sensi dell’articolo 4 della Legge 184/1983 e pertanto è legittimo il provvedimento del questore con il quale è rifiutata la conversione del permesso per minore età, al conseguimento della maggiore età, in permesso per lavoro. (1/2003) Tar Umbria, sentenza del 25 settembre 2002. Pres. Lignani, rel. Cardoni Fatto e diritto 1. Il ricorrente aveva ottenuto, in quanto minorenne, un perm...
Tar Umbria, sentenza del 25 settembre 2002