Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 340 decisioni - Pagina 3 di 34

13/1/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 670 c.p.p. sollevate in riferimento agli artt. 3, 10, 13, 25, co. 1, e 117, co. 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 5, par. 1, lettera a), e par. 4, della CEDU. La violazione della competenza funzionale del Tribunale per i minorenni non consente al giudice dell’esecuzione di dichiarare nulla la sentenza definitiva di condanna nei confronti del soggetto ritenuto erroneamente maggiorenne all’epoca dei fatti atteso che nessun rimedio è attualmente approntato dall’ordinamento, né può discendere da una pr...
Corte costituzionale, 13 gennaio 2022, n. 2

5/1/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Vanno rinviate alle Sezioni Unite le seguenti questioni riguardanti l’interpretazione del criterio della “residenza abituale” del minore di cui all’art. 5 della Convenzione dell’Aja del 1996: a) se l’accertamento in ordine alla “residenza abituale” da parte del giudice di uno Stato contraente preventivamente adito per pronunciarsi sull'affido del minore, osti a che il giudice di altro Stato contraente, successivamente adito dalle parti, possa esercitare la propria giurisdizione, collocando nel territorio nazionale di detto Stato la residenza abituale del minore in base a divers...
Corte di cassazione, sez. I civile, 5 gennaio 2022, n. 161

10/12/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Benché gli Stati non siano obbligati a collocare un minore presso una famiglia affidataria o adottiva con le stesse radici etnico-culturali e religiose di quella naturale, l’art. 8 della CEDU letto alla luce dell’articolo 9, esige che le istanze legate al mantenimento di tali radici ricevano adeguata considerazione nel bilanciamento con gli altri interessi coinvolti nelle decisioni di affidamento o adozione. È pertanto violato il diritto al rispetto della vita privata e familiare della madre naturale per effetto dell’interruzione dei rapporti con il figlio nell’ambito del procediment...
Corte europea dei diritti dell’uomo (GC), 10 dicembre 2021, ric. n. 15379/16, Abdi Ibrahim c. Norvegia

6/12/2021 - Italiana - Civile - Merito
Pur in assenza del certificato di nascita, la PA non può esigere che la richiedente protezione internazionale si rivolga all'Ambasciata per ottenere i certificati di nascita o imporle di esperire costosi esami del DNA a proprie spese ai fini dell’inoltro della domanda di protezione anche nell’interesse dei figli minori. La richiesta è infatti del tutto sproporzionata, tenuto conto dei diritti della madre in qualità di richiedente asilo, del diritto dei minori a proporre la domanda di protezione internazionale a mezzo dei propri genitori (art. 6, co. 2, d.lgs. n. 25/08 e art. 7 dir. 2013...
Tribunale di Roma, sez., 6 dicembre 2021, r.g. n. 60165

29/11/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di rilascio dell’autorizzazione alla permanenza in Italia ex art. 31 TUI del genitore straniero che ha riportato condanne penali, il giudizio di bilanciamento tra il superiore interesse dei minori coinvolti e le esigenze pubblicistiche deve essere svolto in considerazione dell’effettivo contesto familiare. È pertanto solo apparente la motivazione della decisione – che va dunque cassata – la quale nega l’autorizzazione citata al padre di una minore affetta da grave patologia cardiaca alla luce dei precedenti penali dello straniero, trascurando di dare rilievo alla nascita,...
Corte di cassazione, sez. I civile, 29 novembre 2021, n. 37314

18/11/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
La Croazia ha violato diversi diritti protetti dalla Convenzione nell’ambito di una complessa vicenda che riguarda il respingimento illegale al confine serbo-croato di una famiglia afghana di richiedenti protezione (a seguito del quale una delle figlie ha perso la vita) e il successivo trattenimento dei richiedenti in un centro d’identificazione. In particolare: (i) non conducendo indagini effettive sull’incidente ferroviario che ha portato alla morte della bambina, la Croazia è venuta meno agli obblighi procedurali nascenti dall’articolo 2 CEDU (diritto alla vita); (ii) trattenendo i...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 18 novembre 2021, ric. n. 15670/18 e 43115/18, M.H. e altri c. Croazia

9/11/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati UE possono attribuire, in forza di disposizioni nazionali e a titolo derivato, lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria al minore figlio di un cittadino di un paese terzo cui tale status è stato riconosciuto ai sensi della direttiva 2011/95 e ciò anche se il figlio è nato nel territorio dello Stato membro ospitante ed è cittadino (tramite l’altro genitore) di un altro paese terzo in cui non sarebbe esposto al rischio di persecuzioni e non avrebbe titolo alla protezione ai sensi della direttiva.A tale soluzione non si oppongono né l’art. 3 dir., che consente agli St...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 9 novembre 2021, causa C-91/20, Bundesrepublik Deutschland (Maintien de l’unité familiale)

29/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la decisione che, ritenendo non credibile il narrato del richiedente perché privo di riscontri oggettivi e degradando la vicenda alla sfera del privato, nega la protezione internazionale e quella umanitaria senza tenere in adeguata e approfondita considerazione sia gli allegati maltrattamenti da parte della matrigna nel Paese di origine, che la condizione personale di minorenne non accompagnato all'ingresso in Italia, circostanze entrambe che possono giustificare la protezione sussidiaria ovvero quella umanitaria.Corte di cassazione, sez. lavoro, 29 settembre 2021, n. 26...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 29 settembre 2021, n. 26460

2/8/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’istituto della messa alla prova del minore implica la prognosi giudiziaria sulla capacità dello stesso di avviare un processo di cambiamento in positivo della propria personalità che trova conferma nella successiva declaratoria di estinzione del reato. Nel caso di uno straniero deferito al giudice penale minorile per porto di strumenti atti a offendere, va annullato il diniego di conversione del titolo di soggiorno per minore età a permesso per attesa occupazione adottato senza tener conto dell’esito positivo della prova con conseguente estinzione del reato e del fatto che questo è s...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 agosto 2021, n. 5647

4/6/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In assenza di precedenti specifici in materia, è rimessa alle Sezioni unite la questione relativa all’individuazione della giurisdizione nei procedimenti relativi all’accertamento dello stato di abbandono e alla dichiarazione di adottabilità del minore straniero residente in Italia con genitori stranieri, anche con riferimento all’applicazione del criterio della residenza abituale del minore.Corte di cassazione, sez. I civile, 4 giugno 2021, n. 15693(n. 387) FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE La Corte d'Appello sezioni minori di Roma ha confermato la pronuncia del Trib. per i min...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 giugno 2021, n. 15693