Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 367 decisioni - Pagina 15 di 37

25/2/2015 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il decreto di espulsione del cittadino egiziano che al momento dell’emanazione del provvedimento era minore di età per la legge del suo Paese d’origine (Egitto), in quanto provvedimento adottato da autorità incompetente per materia (nel caso di specie, il Prefetto). Infatti, l’espulsione del minore la cui condizione di minore età risulta dalla legge del proprio Stato di provenienza, può essere disposta solo ed esclusivamente con provvedimento del Ministero dell’interno il quale accerti e dichiari preventivamente la sussistenza di motivi di ordine pubblico o di sicurezz...
Giudice di pace di Catanzaro, ord. del 25 febbraio 2015

11/2/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolto il ricorso avverso il rigetto dell’istanza di rilascio di pds per attesa occupazione, motivato in relazione all’omessa esibizione del parere favorevole del Comitato per i minori stranieri, previsto dall’art. 32, co. 1-bis TUI. Infatti, il pronunciamento del Comitato per i minori stranieri – essendo fase endoprocedimentale che fa capo alla p.a. procedente – non è formalità posta a carico dell’istante, sicché non spetta a quest’ultimo richiedere il relativo parere. Si presenta pertanto illegittimo il diniego fondato unicamente sulla mancata esibizione, in allegato all...
Tar Emilia Romagna, sez. I, sent. n. 145 dell’11 febbraio 2015

2/2/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
La kafalah convenzionale è un istituto riconosciuto (anche da strumenti internazionali) come forma sostitutiva di protezione rispetto all’ambiente familiare qualora il minore ne sia, temporaneamente o definitivamente, privato o ne debba essere allontanato nel suo proprio interesse e, non rientrando fra i provvedimenti di adozione, non è soggetto alla disciplina sull'adozione internazionale. Pertanto, non può essere rifiutato il visto d’ingresso nel territorio nazionale al minore straniero, affidato allo zio cittadino marocchino naturalizzato italiano, che può rientrare fra “gli altri...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 1843 del 2 febbraio 2015

2/2/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
L’istituto della kafalah negoziale, quando sia assoggettato ad un controllo da parte della pubblica autorità sulla sua conformità all’interesse superiore del minore, non contrasta con l’ordine pubblico italiano.Corte di cassazione, sez. I, 2 febbraio 2015, n. 1843 Sul ricorso proposto da: Ministero degli Affari Esteri, Consolato Italiano a Casablanca, elettivamente domiciliato in Roma, via dei Portoghesi 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato (agsrmgmail.cert.avvocaturastato.it, fax 06/96514000) che lo rappresenta e difende; - ricorrente - nei confronti di: E.A.H., elettivamente ...
Corte di cassazione, sez. I, 2 febbraio 2015, n. 1843

27/1/2015 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Le autorità italiane hanno violato l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e famigliare) in quanto hanno allontanato dalla coppia italiana il bambino di 9 mesi nato in Russia a seguito di un contratto di maternità surrogata gestazionale. Infatti, le considerazioni di ordine pubblico sulle quali si è basata la decisione delle autorità italiane – e cioè che i ricorrenti avevano tentato di eludere il divieto (vigente in Italia) di utilizzare accordi di maternità surrogata e violato le norme che disciplinano l’adozione internazionale - non potevano avere la precedenza sug...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. II, sent. del 27 gennaio 2015

27/1/2015 - Italiana - Penale - Merito
Va assolto perché non v’è prova adeguata che il fatto sussista l’imputato straniero, privo di documenti, che ha dichiarato di essere minorenne nonostante da un esame radiologico del polso risulti maggiorenne. Infatti, il mero accertamento radiografico dell’età non può costituire prova adeguata a smentire – al di là di ogni ragionevole dubbio – una dichiarazione dell’imputato che affermi di essere minorenne. Invero, l’accertamento dell’età anagrafica di un individuo dovrebbe essere l’esito di una valutazione integrata dei dati risultanti della rilevazione radiologica del...
Tribunale di Torino, sez. III penale, sent. del 27 gennaio 2015

10/11/2014 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36, l. n. 184/1983, nella parte in cui non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato (all’estero), il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato la sua adozione in favore del coniuge del genitore, a prescindere dal fatto che il matrimonio stesso abbia prodotto effetti in Italia (come per la fattispecie del matrimonio tra persone dello stesso sesso). In particolare, le disposizioni impugnate sono sospettate di i...
Tribunale per i minorenni di Bologna, ord. n. 259 del 10 novembre 2014

29/10/2014 - Italiana - Civile - Merito
Va trascritto in Italia l’atto di nascita del figlio di due donne (di cui una cittadina italiana) nato in Spagna con l’inseminazione eterologa. Infatti, occorre tutelare innanzitutto l’interesse del minore, dando copertura giuridica ad una situazione prevista dalla legge spagnola che riconosce entrambe le donne come madri. In particolare, l’interesse del minore pone un vincolo al disconoscimento di un rapporto di fatto, nella specie validamente costituito fra la co-madre e un figlio. Corte d’appello di Torino, sez. famiglia, decr. del 29 ottobre 2014 Letto il ricorso presentato da L ...
Corte d’appello di Torino, sez. famiglia, decr. del 29 ottobre 2014

24/10/2014 - Italiana - Civile - Merito
È autorizzata la permanenza in Italia per il periodo di 2 anni del cittadino di origine albanese, sposato con una cittadina rumena, madre di una minore. Infatti, qualora venga in rilievo l’interesse del minore deve esserne assicurata la prevalenza sugli eventuali interessi configgenti, siccome espressamente affermato nell’art. 3 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, e ribadito nell’art. 24 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. Inoltre, se pur la definizione normativa di “familiare” straniero non consente l’applicazione analogica a casi non previsti, ne...
Corte di appello di Catania, sez. minori, decr. del 24 ottobre 2014

15/10/2014 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In riforma della sentenza appellata, va annullato il diniego della conversione del permesso di soggiorno per motivi di minore età in permesso per lavoro subordinato, motivato a causa della carenza dei requisiti ex art. 32 TUI, non essendo stato ammesso l’interessato ad alcun progetto d’integrazione sociale e civile per un periodo non inferiore a 2 anni e non essendosi trovato in Italia da non meno di 3 anni. Infatti, la l. 94/2009 va interpretata nel senso della sua inapplicabilità verso coloro che hanno maturato i requisiti per la conversione del permesso di soggiorno prima della sua en...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 5144 del 15 ottobre 2014