Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 334 decisioni - Pagina 1 di 34

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In forza del diritto dell’Unione (art. 27, par.1, reg. “Dublino III” e artt. 7, 24 e 47 Carta dei diritti fondamentali) lo Stato membro cui è stata rivolta una richiesta di presa in carico (art. 8, par.2, reg. cit.) deve conferire al richiedente protezione minore non accompagnato (art. 2 lett. j, reg. cit.) un diritto al ricorso giurisdizionale avverso la propria decisione di rifiuto, mentre di analogo diritto non dispongono i “parenti” (sulla nozione v. art. 2, lett. h, reg. cit.) di detto minore.Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatsse...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Refus de prise en charge d’un mineur égyptien non accompagné)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono respingere in quanto irricevibile la domanda di protezione internazionale inoltrata da un minore straniero nato in uno Stato membro perché i suoi familiari, ma non il minore in questione, hanno già ottenuto la protezione in un diverso Stato membro. In tale situazione inoltre, se gli interessati non hanno espresso per iscritto il desiderio che lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione del minore sia quello in cui i suoi familiari sono stati ammessi a risiedere in qualità di beneficiari di protezione (art. 9 reg. “Dublino III”), la d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-720/20, Bundesrepublik Deutschland (Enfant de réfugiés, né hors de l’État d’accueil)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di ricongiungimento familiare (dir. 2003/86/CE), il fatto che il rifugiato soggiornante sia ancora minorenne alla data della decisione sulla domanda di ricongiungimento presentata dai propri genitori non costituisce una “condizione” ai sensi dell’art. 16, par. 1, lett. a), dir. cit. il cui mancato soddisfacimento consente agli Stati di rifiutare il ricongiungimento, né il diritto di soggiorno dei genitori cessa al raggiungimento della maggiore età del figlio.Nel caso in cui il minore che abbia ottenuto il rifugio sia divenuto maggiorenne prima dell’adozione della decisione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, cause riunite C-273/20 e C-355/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial avec un mineur réfugié)

21/7/2022 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’Italia è responsabile della violazione degli artt. 3 e 8 CEDU per aver collocato un migrante dichiaratosi minorenne in una struttura di accoglienza per adulti priva dei requisiti minimi per garantire condizioni di vita dignitose e adatte alla speciale vulnerabilità del minore, nonché per non aver assicurato le garanzie minime, pur presenti nella normativa applicabile, nell’ambito del procedimento di determinazione dell’età dello straniero, avuto riguardo, in particolare, ai principi generali della preminenza dell’interesse del fanciullo e della presunzione di minore età. Lo Stat...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 21 luglio 2022, ricorso n. 5797/17, Darboe e Camara c. Italia

14/7/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il giudice di uno Stato membro investito di una controversia in materia di responsabilità genitoriale non conserva la competenza a statuire su tale controversia quando, nel corso del procedimento, la residenza abituale del minore è stata lecitamente trasferita nel territorio di uno Stato terzo parte della convenzione dell’Aja del 19 ottobre 1996 (art. 8, par. 1 reg. (CE) n. 2201/2003, in combinato disposto con l’art. 61, lett. a, reg. cit.).Corte di giustizia dell’Unione europea, 14 luglio 2022, causa C-572/21, CC (Transfert de la résidence habituelle de l’enfant vers un État tier...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 14 luglio 2022, causa C-572/21, CC (Transfert de la résidence habituelle de l’enfant vers un État tiers)

5/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Al compimento della maggiore età, lo straniero che ha fatto ingresso in Italia come minore non accompagnato può accedere al rilascio tout court di un titolo di soggiorno a prescindere dal previo conseguimento del permesso per minori nel rispetto delle condizioni dettate dall’art. 32 TUI, spettando inoltre all’Amministrazione acquisire il parere del Comitato per i minori stranieri, in applicazione dei principi generali dell’agere amministrativo. È pertanto illegittimo il provvedimento che rigetta la domanda di conversione del cittadino giunto in Italia da minorenne e di cui era stato...
TAR Piemonte, sez. I, 5 maggio 2022, n. 424

6/4/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di identificazione di minori stranieri non accompagnati, l’accertamento dell’età non può essere considerato valido quando faccia prevalere le risultanze degli accertamenti sanitari rispetto ai dati anagrafici certificati dal passaporto o da altro documento di identità. Inoltre, il documento anagrafico, anche in copia, sostiene in via presuntiva la minore età nel giudizio composito a cui è chiamato il giudice del merito. È pertanto cassata con rinvio la decisione che non prende in considerazione l’estratto dell’atto di nascita prodotto dall’interessato (da cui si evince ...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 6 aprile 2022, n. 11232

6/4/2022 - Italiana - Civile - Merito
Qualora il minore straniero sia accolto in Italia da parenti o da altre persone che con esso hanno un significativo legame e che possono dimostrare di essere idonei, a livello pedagogico e materiale, a prendersene cura, non c’è bisogno di alcuna misura di accoglienza a cura dei servizi sociali. Infatti, il collocamento presso o insieme ad un familiare, da preferire rispetto al collocamento in comunità (art. 19, d.lgs. 142/2015), prescinde dalla dimostrazione di un rapporto di parentela, richiedendo l’accertamento di uno stretto vincolo di convivenza o comunque di un rapporto affettivo as...
Tribunale per i minorenni di Bolzano, 6 aprile 2022, n. 37-22 Tutele e 101-22 VG

28/3/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 della legge n. 184/1983 (Diritto del minore ad una famiglia), nella parte in cui, mediante rinvio all’art. 300, co. 2, c.c., prevede che l’adozione in casi particolari non induce alcun rapporto civile tra l’adottato e i parenti dell’adottante, in violazione degli artt. 3, 31, co. 2, e 117, co. 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 8 CEDU, discriminando il minore rispetto agli altri figli, incidendo sui suoi rapporti personali e patrimoniali nonché in considerazione del fatto che il riconoscimento al minore di le...
Corte costituzionale, 28 marzo 2022, n. 79