Indice di recerca: Lavoro - Subordinato

Sono state trovate 312 decisioni - Pagina 1 di 32

20/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il motivo di ricorso avverso il diniego di conversione del permesso di soggiorno ex art. 31 TUI in permesso per motivi di lavoro volto a far valere l’ingiustizia della condanna riportata dal ricorrente in Grecia, lamentando genericamente e senza addurre concreti elementi l’inaffidabilità del sistema penale di tale Stato, il quale è invece unanimemente riconosciuto nell’ambito del consesso internazionale ed europeo come democratico e liberale.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 20 giugno 2022, n. 616(n. 411) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la ...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 20 giugno 2022, n. 616

7/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di permesso di soggiorno per “casi particolari”, lo straniero che ha ottenuto il titolo per un rapporto di lavoro rientrante nell’ipotesi di cui all’art. 27, comma 1, lett. a), TUI, non può invocare il nulla osta già rilasciato per un diverso rapporto (art. 40, co. 23, d.P.R. n. 394 del 1999), né avvalersi delle condizioni di cui all’art. 22, co. 11, TUI e dunque non può ottenere un permesso per attesa occupazione in caso di cessazione del rapporto lavorativo originario. Tale soluzione è imposta chiaramente dal dettato normativo e dal divieto di interpretazione estens...
TAR Lombardia, sez. I, 7 giugno 2022, n. 1319

17/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, la valutazione prognostica della pericolosità sociale dell’interessato può legittimamente fondarsi su fatti non ancora accertati penalmente e che riguardano un reato c.d. ostativo – che quindi desta particolare allarme sociale – quando la notizia di reato è sufficientemente circostanziata, così da non obliterare la presunzione di non colpevolezza.[Nella fattispecie, in cui il ricorrente è indagato per violenza sessuale, ampia rilevanza assumono gli elementi nella motivazione dell’ordinanza che disponeva, nei suoi confront...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 17 maggio 2022, n. 417

13/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va annullato il provvedimento che dichiara improcedibile l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da motivi familiari a motivi di lavoro subordinato per essere stato il primo titolo revocato a seguito della cessazione della convivenza tra i coniugi e del loro divorzio. Lo scioglimento del matrimonio precedente alla revoca del titolo di soggiorno ne costituisce infatti la ragione giustificatrice (essendo venuti a mancare i presupposti originari per il rilascio, cfr. art. 30, co. 5, TUI), cosicché la PA deve istruire l’istanza di conversione indipendentemente dal fatto che il perm...
TAR Abruzzo, sez. I, 13 maggio 2022, n. 173

11/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento che revoca il permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato alla straniera entrata in Italia “fuori quota” con visto di tipo “D” come domestica presso un’Autorità consolare, anche se il nuovo lavoro è stato reperito prima della scadenza del visto d’ingresso. Tale ultima circostanza, infatti, non può integrare un nuovo elemento ex art. 5, co. 5, TUI, essendo venuto meno il presupposto per il rilascio del visto originario in deroga all’ordinario sistema dei flussi d’ingresso, ossia l’espletamento del servizio presso il Consolato dello ...
TAR Lazio, sez. I ter, 11 aprile 2022, n. 4272

11/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La durata del nulla osta relativo al permesso di soggiorno per motivi di “lavoro casi particolari” (art. 27 TUI) è strettamente legata allo svolgimento dell’attività lavorativa per cui il lavoratore è giunto in Italia e non consente al suo beneficiario di cambiare il proprio datore di lavoro né di svolgere attività lavorativa presso altri soggetti (tranne per i lavoratori di cui all'articolo 27, comma 1, lettere d, e e r-bis). È pertanto legittima la revoca del permesso controverso al lavoratore straniero distaccato in Italia la quale si fonda sulla cessazione del rapporto di lavo...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 11 marzo 2022, n. 126

9/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso per motivi di lavoro, pur operando il limite delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato (art. 3, co. 4, TUI), l’onere di verificarne la capienza non grava sullo straniero richiedente, dovendo invece provvedervi d’ufficio l’Amministrazione, come risulta dall’assenza di norme che impongano al privato un simile onere e dal canone costituzionale del buon andamento dell’Amministrazione (art. 97, co. 2, Cost.), dal principio di buona fede e leale collaborazione tra privato e...
TAR Lombardia, sez. IV, 9 marzo 2022, n. 563

24/2/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La presentazione di documentazione fraudolenta a supporto della richiesta di permesso di soggiorno integra un vizio di origine insuperabile e insanabile, come si ricava dalla lettura dell’art. 13, co. 4, TUI in combinato disposto con l’art. 4, co. 6, TUI. È pertanto legittimo il provvedimento che nega il rinnovo del titolo il quale, fondandosi su elementi indiziari altamente significativi della falsità del rapporto di lavoro originario, non tiene conto della nuova attività lavorativa intrapresa dall’interessato nelle more del procedimento (cfr. art. 5, co. 5, TUI).Consiglio di Stato, ...
Consiglio di Stato, sez. III, 24 febbraio 2022, n. 1323

7/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Fermo l’assunto per cui la dimostrazione di disporre di un reddito minimo è una condizione essenziale per il rinnovo del titolo di soggiorno, la PA non può negare l’istanza per carenza del requisito reddituale se l’interessato fornisce la prova che l’assenza di riscontri reddituali nelle banche dati INPS dipende dalla condotta del datore di lavoro, denunciando l’irregolarità con l’atto formale di recesso per giusta causa. Da un lato, l’inadempimento del datore di lavoro non può riverberarsi su posizioni così primarie ed essenziali quali il riconoscimento del diritto al soggi...
TAR Sardegna, sez. II, 7 febbraio 2022, n. 83

7/1/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In caso di atto “plurimotivato”, ciascuna delle ragioni esposte nel provvedimento è autonomamente idonea a sostenerlo, cosicché per ottenerne l’annullamento occorre che sia dimostrata l’insussistenza di ciascuna. Ne segue che è legittimo il provvedimento che nega il rilascio del permesso di soggiorno in ragione della fittizietà del rapporto di lavoro, della falsità del certificato di residenza e dell’irreperibilità dell’istante essendo accertata la falsità del certificato di residenza e senza tener conto delle sopravvenienze favorevoli inerenti agli altri elementi.TAR Campan...
TAR Campania, sez. VI, 7 gennaio 2022, n. 104