Indice di recerca: Lavoro - Subordinato

Sono state trovate 334 decisioni - Pagina 1 di 34

19/6/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato che si fonda automaticamente su una pregressa condanna per spaccio di stupefacenti di lieve entità. Alla luce della più recente giurisprudenza della Corte costituzionale, in presenza di reati riconducibili alla fattispecie di cui all’art. 73, comma 5, del DPR n. 309/1990, la PA deve procedere alla valutazione dell’effettiva e concreta pericolosità sociale espressa da tali condotte. L’Amministrazione dovrà dunque riesercitare il proprio potere valutando in concreto la pericolosità sociale del richie...
TAR Toscana, sez. II, 19 giugno 2023, n. 608

14/6/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In tema di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, è illegittimo il diniego che si fonda sulla circostanza che l’istanza è stata presentata dopo la scadenza del titolo da convertire. Infatti, l’art. 24, co. 10, TUI non stabilisce un termine entro il quale debba essere richiesta la conversione, prevedendo quali sole condizioni a tal fine necessarie l’aver svolto regolare attività lavorativa sul territorio nazionale per almeno tre mesi, la sussistenza di un’offerta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, la su...
TAR Lombardia, sez. III, 14 giugno 2023, n. 1501

10/6/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro fondato su prolungate assenze dal territorio nazionale, qualora la documentazione medica del paese di origine prodotta in giudizio per dimostrare l’esistenza di una grave giustificazione sia corredata esclusivamente dalla traduzione e dal timbro del traduttore, ma non legalizzata (cfr. art. 33 del DPR n. 445/2000). In mancanza di legalizzazione, la documentazione prodotta è priva di valore probatorio e, a prescindere dai suoi contenuti, non può essere presa in considerazione al fine di accertare la sussistenz...
TAR Lombardia, sez. IV, 10 giugno 2023, n. 1569

9/6/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Anche in assenza di un reddito sufficiente, il diniego di rilascio del titolo di soggiorno per motivi di lavoro presuppone la valutazione, da parte dell’Amministrazione, dei legami familiari e degli altri elementi indicati dall’art. 5, co. 5, TUI, cosicché, in difetto, il provvedimento di diniego va annullato per vizio di motivazione.TAR Lombardia, sez. IV, 9 giugno 2021 n. 1403 Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 248 del 2020, proposto dal Sig. -OMISSIS-, rappresentato e difeso ...
TAR Lombardia, sez. IV, 9 giugno 2021 n. 1403

8/5/2023 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale del combinato disposto dell’art. 4, co. 3, e dell’art. 5, co. 5, TUI, nella parte in cui impone il diniego automatico del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro anche nelle ipotesi di condanna, pur non definitive, per il reato di cui all’art. 73, co. 5, del T.U. stupefacenti (c.d. “piccolo spaccio”) e quelle definitive per il reato di cui all’art. 474, co. 2, c.p. (vendita di merci contraffatte), senza prevedere che l’autorità competente (il questore) verifichi in concreto la pericolosità sociale del richiedenteCor...
Corte costituzionale, 8 maggio 2023, n. 88

11/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi umanitari in quello per motivi di lavoro, va rigettata la tesi della PA per cui la scadenza del permesso umanitario precluderebbe di per sé la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno a titolo diverso (art. 5, co. 5 e 9, TUI). È pertanto illegittimo il diniego che, su tali basi, non è preceduto da alcuna valutazione in concreto del requisito dell’assenza di pericolosità sociale del richiedente né ha tenuto conto della sopravvenuta costituzione di un rapporto di lavoro subordinato e della sussistenza di uno stabile...
TAR Campania, sezione staccata di Salerno, sez. III, 11 aprile 2023, n. 790

9/3/2023 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 14, co. 1 bis, TUI di cui il giudice rimettente lamentava, da un lato, la manifesta eccessività della sanzione comminata dalla disposizione censurata in rapporto a quella prevista dall’art. 14, co. 5 ter, TUI e a quella di cui all’art. 650 c.p., con conseguente violazione dell’art. 3 Cost. nonché, dall’altro, la mancata possibilità di accesso dell’imputato all’oblazione con effetto estintivo del reato, derivante dalla sua configurazione come delitto e non come contravvenzione, con conseguente v...
Corte costituzionale, 9 marzo 2023, n. 39

14/2/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È infondato il ricorso del cittadino russo nato in Ucraina avverso il diniego del permesso per attesa occupazione motivato sulle molteplici e recenti condanne per reati in materia di stupefacenti dell’interessato il quale non alleghi esigenze legate all’unità familiare – uniche ragioni che consentirebbero di far venir meno l’automatismo ostativo – ma faccia invece valere, oltre alla sopravvenienza di un’attività lavorativa, il rischio di esposizione al conflitto bellico nel paese d’origine, rischio che è tuttavia rilevante per il diverso fine del permesso per “protezione sp...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 14 febbraio 2023, n. 79

19/1/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non può ottenere il permesso per motivi di lavoro lo straniero impiegato a tempo indeterminato già titolare di un permesso per motivi familiari ottenuto in base a dichiarazioni ritenute false, ancorché la falsità non sia definitivamente accertata in sede penale [nella fattispecie, il ricorrente non allega elementi per contestare la ritenuta falsità del legame familiare con una cittadina italiana da egli dichiarato per fare ingresso sul territorio nazionale, che può dunque considerarsi provata ex art. 64, co. 2, c.p.a.]. Infatti, venuto meno il requisito per l’ingresso in Italia (art. 4...
TAR Toscana, sez. II, 19 gennaio 2023, n. 63

28/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso per protezione speciale può essere rilasciato ai sensi del comma 3 dell’art. 32 del d.lgs. 25/2008, che prevede la possibilità che la Commissione territoriale nell’ambito del procedimento per il riconoscimento della protezione internazionale – laddove non ne ravvisi i presupposti ma accerti l’esistenza delle condizioni di cui ai commi 1 e 1.1. dell’art. 19 TUI – ne dispone il rilascio, trasmettendo gli atti al Questore affinché vi provveda. Lo stesso permesso di soggiorno può essere richiesto dallo straniero che può rivolgersi direttamente al Questore per ottener...
TAR Veneto, sez. III, 28 novembre 2022, n. 1812