Indice di recerca: Unione europea - Libera circolazione delle persone, protezione internazionale, immigrazione

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22/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il diritto dell’Unione (art. 5, dir. 2008/115/CE; artt. 1, 4 e 19, par. 2, Carta dei diritti fondamentali) osta all’adozione di una decisione di rimpatrio o di un provvedimento di allontanamento dello straniero affetto da una grave malattia quando sussistono gravi e comprovati motivi per ritenere che, in caso di rimpatrio, l’interessato possa essere esposto, nel paese terzo verso il quale verrebbe allontanato, al rischio reale di un aumento significativo, irrimediabile e rapido del suo dolore, a causa del divieto, in tale paese, della sola terapia analgesica efficace. Uno Stato membro no...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 22 novembre 2022, causa C-69/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Éloignement - Cannabis thérapeutique)

17/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il rifugiato minore non accompagnato ha diritto al ricongiungimento con gli ascendenti diretti di primo grado anche se coniugato. Subordinare il ricongiungimento al fatto che il rifugiato minore non accompagnato non sia coniugato, oltre a non essere previsto dall’art. 10, par. 3, lett. a), direttiva 2003/86, sarebbe infatti incompatibile con la speciale protezione che l’ordinamento dell’Unione assicura a tali soggetti, in considerazione della loro particolare vulnerabilità. Tali circostanze differenziano inoltre la situazione del rifugiato minore non accompagnato da quella dei figli min...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 17 novembre 2022, causa C-230/21, Belgische Staat (Réfugiée mineure mariée)

8/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In forza delle norme comuni che assicurano una tutela giurisdizionale effettiva agli stranieri sottoposti a trattenimento, siano essi richiedenti asilo o stranieri in attesa di rimpatrio, lette alla luce del diritto fondamentale di cui all’art. 47 della Carta, di cui costituiscono concretizzazione nel settore considerato, il giudice deve rilevare d’ufficio, in base agli elementi del fascicolo portati a sua conoscenza, come integrati o chiariti durante il contraddittorio, l’eventuale mancato rispetto di un presupposto di legittimità del trattenimento derivanti dal diritto dell’Unione n...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 8 novembre 2022, cause riunite C-704/20 e C 39/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Examen d’office de la rétention)

20/10/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il trasferimento del richiedente protezione da uno Stato membro all’altro in applicazione del reg. “Dublino III” rientra nella nozione di “misura di allontanamento” a cui non può essere data esecuzione durante il “periodo di riflessione” garantito allo straniero vittima di tratta per consentirgli di riprendersi e sottrarsi all’influenza degli autori dei reati, affinché possa decidere consapevolmente se voglia cooperare con le autorità competenti (art. 6, par. 1 e 2, dir. 2004/81/CE). Durante tale periodo, può tuttavia essere adottata la decisione di trasferimento, così com...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 20 ottobre 2022, causa C-66/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Eloignement de la victime de la traite d’êtres humains)

20/10/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di stranieri in condizioni di soggiorno irregolare, la direttiva rimpatri (dir. 2008/115/CE) non si oppone a una normativa statale che comporta la revoca implicita di una decisione di rimpatrio precedentemente adottata nei confronti dello straniero a seguito del rigetto della sua domanda di protezione internazionale, a fronte della ricevibilità della sua richiesta di autorizzazione al soggiorno per motivi caritatevoli, umanitari o di altra natura (art. 6, par. 4, dir.) quando tale diritto di soggiorno è concesso dalla normativa nazionale in attesa che l’autorità si pronunci su que...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 20 ottobre 2022, causa C-825/21, Centre public d’action sociale de Liège (Retrait ou suspension d'une décision de retour)

6/10/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono disporre il trattenimento dello straniero irregolarmente soggiornante sulla base di un criterio generale vertente sul rischio che l’esecuzione effettiva dell’allontanamento sia compromessa senza che sia integrato uno dei motivi specifici previsti dall’art. 15, par. 1, dir. 2008/115, i quali devono essere chiaramente definiti dalla normativa nazionale di attuazione della direttiva. Infatti, a causa della sua mancanza di precisione, un simile criterio generale non soddisfa i requisiti di chiarezza, prevedibilità e protezione contro l’arbitrarietà che le mis...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 6 ottobre 2022, causa C-241/21, Politsei- ja Piirivalveamet (Placement en rétention – Risque de commettre une infraction pénale)

22/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
1. Il diritto dell’Unione osta ad una normativa nazionale, la quale prevede che, allorché una decisione di rigetto di una domanda di protezione internazionale o di revoca di tale protezione è fondata su informazioni la cui divulgazione comprometterebbe la sicurezza nazionale dello Stato membro di cui trattasi, la persona interessata o il suo consulente possano accedere a tali informazioni soltanto dopo aver ottenuto un’autorizzazione a tal fine, non ricevano in comunicazione neppure il contenuto essenziale della motivazione su cui sono fondate le decisioni suddette, e comunque non possan...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 22 settembre 2022, causa C-159/21, Országos Idegenrendeszeti Főigazgatóság e a.

22/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri (diversi dal Regno di Danimarca) non possono respingere in quanto inammissibile (art. 33, par. 2, lett. d, della direttiva 2013/32), in tutto o in parte, una domanda di protezione internazionale inoltrata da un richiedente una cui domanda di protezione internazionale, presentata nel Regno di Danimarca, sia già stata respinta da quest’ultimo Stato. Infatti, sebbene una domanda di protezione internazionale presentata alle autorità competenti del Regno di Danimarca conformemente alle disposizioni interne di tale Stato membro è incontestabilmente una domanda «presentata a un...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 22 settembre 2022, causa C-497/21, Bundesrepublik Deutschland (Demande d’asile rejetée par le Danemark)

22/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La decisione revocabile di sospendere il trasferimento del richiedente protezione verso lo Stato membro competente all’esame della domanda perché la sua attuazione è materialmente impossibile a causa della pandemia di COVID-19, non sospende il termine semestrale di cui all’art. 29, par.1 del regolamento “Dublino III”.[Si noti che decorso tale termine s’instaura la competenza dello Stato membro che ha richiesto il trasferimento (cfr. art. 29, par. 2, reg. cit.)].Corte di giustizia dell’Unione europea, 22 settembre 2022, cause riunite C-245/21 e C-248/21, Bundesrepublik Deutschland...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 22 settembre 2022, cause riunite C-245/21 e C-248/21, Bundesrepublik Deutschland (Suspension administrative de la décision de transfert)

15/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La nozione di «ogni altro familiare convivente con un cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale» di cui all’art. 3, par. 2, co. 1, lett. a) della direttiva 2004/38/CE designa le persone che intrattengono con tale cittadino un rapporto di dipendenza, basato su legami personali stretti e stabili, creati all’interno di uno stesso nucleo familiare, nell’ambito di una comunione di vita domestica che va al di là di una mera coabitazione temporanea, determinata da motivi di pura convenienza. Nulla nella formulazione della disposizione richiamata consente d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 15 settembre 2022, causa C-22/21, Minister for Justice and Equality (Ressortissant de pays tiers cousin d’un citoyen de l’Union)